Categoria: Sport

Torna a vincere e a convincere sulla pista di Magny-Cours Jonathan Rea, neo campione del mondo della Superbike, che dopo alcune prestazioni molto ragionate, decide di tornare ad un acuto che fissi nelle memoria di tutti perchè è diventato il numero uno. Nessun ostacolo, che sia pioggia, Sykes o Chaz Davies, hanno potuto arginare il pilota nord irlandese.


Forse le prestazioni delle ultime gare, ragionate quel tanto che basta per intascare il titolo mondiale, avevano fatto dimenticare la prima parte di stagione straordinaria che avevano portato Jonathan Rea a potersi laureare "con comodo" campione del mondo della Superbike, così questa Domenica deve essere sembrata l'ideale a Johnny per suonare la sveglia a tutti. E' sembrato nuovamente... lui, quello visto per tante gare, semplicemente superiore a tutti con quella guida pulita e meno aggressiva degli avversari, eppure così efficacie.

 

 

LE GARE

Due gare che hanno offerto uno spettacolo molto diverso, la prima caratterizzata dal fondo umido adatto alle rain, la seconda con il sole. In molti hanno pensato che le due gare potessero offrire classifiche rivoluzionate, specialmente guardando la griglia di partenza che offriva un anomalo Leon Haslam sulla prima casella, e un Tom Sykes arretrato.

Ma la gara è sempre qualcosa a sé, in Superbike specialmente, dove gli outsider molte volte finiscono in posizioni che spettano a moto e a team più blasonati. Così le gare partono quasi allo stesso modo, con Sykes lanciato a fionda che si butta in avanti, Haslam che arranca nei primi giri, e poi le due verdone in fuga. Acqua o asciutto le gare hanno offerto con qualche variazione dei protagonisti, quasi lo stesso spettacolo.

E' stato Jonathan Rea a giocare al gatto col topo con i diversi protagonisti, in Gara 1 è toccatto a Tom Sykes che ha impresso fin dall'inizio un ritmo impressionante sull'umido, ma come al solito dopo i primi due terzi di gara le gomme sue avevano il fiatone, mentre quelle di Johnny sembravano appena rientrate da una seduta di yoga. Rea ha divorato metri su metri a Tom guidando con la tranquillità di un turista, in molti si chiedevano se avrebbe risparmiato il compagno, visto che in ballo c'è il secondo posto in classifica per l'inglese.

 



Evidentemente a Johnny piacciono i piloti che si guadagnano le cose da soli, e senza fare troppi complimenti lo ha passato ed è andato a vincere.

In Gara 2 a tentare la fuga è stato il coriaceo Chaz Davies, altro contendente alla seconda piazza in campionato, che in Gara 1 però aveva sofferto parecchio a causa di una usura precoce al posteriore. Sull'asciutto invece l'alfiere di casa Ducati ci ha provato davvero ad arginare Rea, ma anche lui nell'ultimo terzo ha dovuto gettare la spugna, troppo forte il connubio tra la verdona e Jonathan. Anche Sykes dovrebbe provare a passare Davies, c'è in ballo il secondo posto in campionato, ma anche sull'asciutto le gomme di Sykes non ce la fanno più, e chiude terzo.

Il meglio della bagarre però si è visto subito a ridosso dei primi, specialmente in Gara 1, dove Guintoli, Haslam, Van der Mark, Baiocco e Camier hanno inscenato una battaglia proseguita per tutta la gara, con sorpassi umidi e affilati.

 

 

BILANCIO DI GIORNATA

I due più delusi forse si possono dire Leon Haslam, che in entrambe le gare ha perso subito la leadership, e non è mai stato in grado di riprendersela e  Baiocco, ancora veloce in prova tanto da meritarsi la prima fila, ma con delle partenze davvero pessime che compromettono la gara già al primo metro. Il risultato finale però non è da buttar via, con il settimo posto in Gara 2, di certo le premesse erano ben altre.

Buona prestazione per Sylvain Guintoli, voleva una buona gara sulla Honda prima di abbandonarla, e il destino ci ha messo lo zampino. Nella sua Magny-Cours trova il suo elemento ideale, l'acqua, e non spreca l'occasione portando a casa il terzo gradino del podio.

 



Non male anche Camier e la MV Agusta, che in Gara 1 incassano un bellissimo 5° posto, anche se Gara 2 asciutta riporta la moto varesina lontana da quelli che contano.

Giornata all'insegna di Rea, che con quel fare compassato, sia nella guida che negli atteggiamenti, oggi ha dimostrato di essere spietato. Non ha lasciato niente agli avversari, nemmeno al compagno che aveva bisogno una mano. Si candida seriamente anche al titolo 2016, visti i valori in pista e viste le previsioni di cosa troveremo l'anno prossimo, solo Ducati ha qualche possibilità di disturbare un'altra cavalcata. A meno che quella nuova Yamaha...

 

Wolf

 

Classifica Gara1:
1. Jonathan Rea - Kawasaki ZX10RR
2. Tom Sykes - Kawasaki ZX10R
3. Sylvain Guintoli - Honda CBR1000RR Pata
4. Mark Van der Mark - Honda CBR1000RR Pata
5. Leon Camier - MV Agusta F4RR Reparto Corse
6. Chaz Davies - Ducati Panigale R Aruba.it
7. Matteo Baiocco - Ducati Panigale R Althea
8. Alex Lowes - Suzuki GSX1000R Voltcom
9. Leandro Mercado - Ducati Panigale R Barni
10. Nicolo Canepa - Ducati Panigale R Althea
11. G. Viziello - Kawasaki ZX10R Guintoli
12. Jordi Torres - Aprilia RSV4RF Red Devils
13. Luca Scassa - Ducati Panigale R Aruba.it
14. Ayrton Badovini - BMW S1000RR Motorrad Italia
15. Roman Ramos - Kawasaki ZX10R Team Go Eleven
16. Leon Haslam - Aprilia RSV4RF Red Devils
17. G Rizmayer - BMW S1000RR Team Toth
18. C Ponsson - Kawasaki ZX10R Pedercini
19. A Phillis - Kawasaki ZX10R Grillini
20. Imre Toth - BMW S1000RR Team Toth
21. M. Reiterberger - BMW S1000RR VanZon Remeha

Classifica Gara2:
1. Jonathan Rea - Kawasaki ZX10RR
2. Chaz Davies - Ducati Panigale R Aruba.it
3. Tom Sykes - Kawasaki ZX10RR
4. Mark Van der Mark - Honda CBR1000RR Pata
5. Leon Haslam - Aprilia RSV4RF Red Devils
6. Sylvain Guintoli - Honda CBR1000RR Pata
7. Nicolo Canepa - Ducati Panigale R Althea
8. Jordi Torres - Aprilia RSV4RF Red Devils
9. Luca Scassa - Ducati Panigale R Aruba.it
10. Alex Lowes - Suzuki GSX1000R Voltcom
11. Matteo Baiocco - Ducati Panigale R Althea
12. Leandro Mercado - Ducati Panigale R Barni
13. M. Reiterberger - BMW S1000RR VanZon Remeha
14. David Salom - Kawasaki ZX10R Pedercini
15. Leon Camier - MV Agusta F4RR Reparto Corse
16. Roman Ramos - Kawasaki ZX10R Team Go Eleven
17. G. Viziello - Kawasaki ZX10R Guintoli
18. Randy De Puniet - Suzuki GSX1000R Voltcom
19. C Ponsson - Kawasaki ZX10R Pedercini
20. G Rizmayer - BMW S1000RR Team Toth
21. Imre Toth - BMW S1000RR Team Toth
22. A Phillis - Kawasaki ZX10R Grillini

 



Classifica piloti:

1. Jonathan Rea 528
2. Chaz Davies 383
3. Tom Sykes 367
4. Leon Haslam 297
5. Jordi Torres 222
6. Sylvain Guintoli 201
7. Mark Van der Mark 170
8. Matteo Baiocco 139
9. Alex Lowes 135
10. Leandro Mercado 125
11. Davide Giugliano 119
12. Ayrton Badovini 92
13. Leon Camier 89
14. Roman Ramos 71
15. David Salom 68

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