Categoria: Sport

Una domenica infuocata sul caldo asfalto di Sepang, dove Jonathan Rea prova ad acciuffare il suo primo titolo, ma se lo vede negare da un coriaceo Chaz Davies e dalla sua Panigale. Affonda Tom Sykes in Gara 1 e porta con sé Max Biaggi in Gara 2, che si toglie la gran soddisfazione di salire sul podio a 44 anni! Vecchio corsaro!


A vedere Gara 2 vien da pensare che i carrozzieri avrebbero un gran lavoro se le moto si usassero così, come nei video giochi, o come le macchine dell'autoscontro, ma per questi piloti i centimetri sono tutta roba buona, roba da non lasciare nel piatto come degli schizzinosi. Pochi centimetri bastano per buttarci dentro una moto e provare a portare a casa una posizione in più, o un round in più di speranza per il campionato. Un po' quello che deve aver pensato Tom Sykes, quando alla prima curva di Gara 2 ha provato a superare Max Biaggi all'esterno fino a stringerlo in un panino con Chaz Davies e a dargli una bella carenata. Max Biaggi per terra, ma Tom non se l'è passata meglio, visto che è scivolato in fondo al gruppo.



Anche il finale di Gara 2 è stato dello stesso tono, con Chaz Davies ben in testa per tutta la gara e ormai dato per sicuro vincente, si è visto divorare tutto il vantaggio da Jonathan Rea in due soli giri. Il pilota nord irlandese deve aver pensato che rimandare il titolo per quella sola posizione non era tutta questa gran idea, ha controllato lo stato di forma della sua ZX10R e le cose gli sono sembrate... ovvie.

Due soli giri per riprendere Davies, arrivargli sul codino e superarlo nel rettilineo che precede l'ultima curva. Non ha però calcolato che Chaz ormai con la Panigale ci fa un po' quel che vuole, questo gallesone si è innamorato della rossa, la strapazza, arriva a staccare così profondo che Rea ormai non può più evitare di chiudere, è un'altra gran carenata, ma Davies ha la meglio e porta a casa la terza vittoria per la Ducati.



Un riassunto confuso delle emozioni in pista, precedute da quelle di Gara 1, dove come in Gara 2 Davies e Rea hanno recuperato in una curva tutto il gap della brutta griglia di partenza rimettendosi davanti. Ma in Gara 1 lo spettacolo lo ha dato Max Biaggi, partito bene, poi risucchiato dai compagni dell'Aprilia, ma dall'8° giro in poi in caccia del podio. Mentre Sykes in fuga straccia le gomme e si vede passare prima da Davies e poi da Rea, Max passa Haslam, Sykes e Torres e sale sul podio.

A 44 anni questo ragazzo sa ancora portare una RSV4 al livello dei piloti ufficiali, e questo la dice lunga sullo stato di forma di Max, ma anche della necessità da parte di Aprilia di fare qualche ritocco. Vero che in Superbike i piloti da prima fila non abbondano, ma dietro ci sono anche piloti italiani che con moto molto meno performanti stanno facendo un buon campionato, chissà su una RSV4.



Giornata che chiude in agrodolce. Con Max che rientra ai box in Gara 2, e con grande professionalità, forse anche per il suo attuale lavoro, si trattiene nel commentare l'accaduto. Porta a casa un podio lui, porta a casa una vittoria Davies e la Ducati, si allunga di un round il campionato ucciso da questo nord irlandese che da anni attende la sua occasione.

Ora si torna in Europa, con molta probabilità si chiuderanno le danze e cominceranno le voci di mercato e di cambio di sella, anche se i principali team hanno già riconfermato le squadre. Attendiamo il grande ingresso di Yamaha, e speriamo che questa gestione poco fruttuosa  fin qui, non faccia scappare Aprilia da un campionato di cui è stata protagonista negli ultimi anni.

Prossimo appuntamento settimana prossima con la MotoGP a Indianapolis.

Wolf

 


Classifica Gara1:
1. Jonathan Rea - Kawasaki ZX10RR
2. Chaz Davies - Ducati Panigale R Aruba.it
3. Max Biaggi - Aprilia RSV4RF Aprilia Racing
4. Sylvain Guintoli - Honda CBR1000RR Pata
5. Tom Sykes - Kawasaki ZX10RR
6. Alex Lowes - Suzuki GSX1000R Voltcom
7. Leon Haslam - Aprilia RSV4RF Red Devils
8. Matteo Baiocco - Ducati Panigale R Althea
9. Nicolo Canepa - Kawasaki ZX10R Grillini
10. Jordi Torres - Aprilia RSV4RF Red Devils
11. David Salom - Kawasaki ZX10R Pedercini
12. Randy De Puniet - Suzuki GSX1000R Voltcom
13. Leon Camier - MV Agusta F4RR Reparto Corse
14. Roman Ramos - Kawasaki ZX10R Team Go Eleven
15. Leandro Mercado - Ducati Panigale R Barni
16. C Ponsson - Kawasaki ZX10R Pedercini
17. G Rizmayer - BMW S1000RR Team Toth
18. A Phillis - Kawasaki ZX10R Grillini
19. Imre Toth - BMW S1000RR Team Toth

Classifica Gara2:

1. Chaz Davies - Ducati Panigale R Aruba.it
2. Jonathan Rea - Kawasaki ZX10RR
3. Jordi Torres - Aprilia RSV4RF Red Devils
4. Sylvain Guintoli - Honda CBR1000RR Pata
5. Mark Van der Mark - Honda CBR1000RR Pata
6. Leon Haslam - Aprilia RSV4RF Red Devils
7. David Salom - Kawasaki ZX10R Pedercini
8. Alex Lowes - Suzuki GSX1000R Voltcom
9. Matteo Baiocco - Ducati Panigale R Althea
10. Roman Ramos - Kawasaki ZX10R Team Go Eleven
11. Nicolo Canepa - Kawasaki ZX10R Grillini
12. Leon Camier - MV Agusta F4RR Reparto Corse
13. Randy De Puniet - Suzuki GSX1000R Voltcom
14. Tom Sykes - Kawasaki ZX10RR
15. Leandro Mercado - Ducati Panigale R Barni
16. C Ponsson - Kawasaki ZX10R Pedercini
17. G Vizziello - Kawasaki ZX10R Grillini
18. G Rizmayer - BMW S1000RR Team Toth
19. A Phillis - Kawasaki ZX10R Grillini
20. Imre Toth - BMW S1000RR Team Toth



Classifica piloti:

1. Jonathan Rea 452
2. Chaz Davies 308
3. Tom Sykes 295
4. Leon Haslam 259
5. Jordi Torres 186
6. Sylvain Guintoli 162
7. Mark Van der Mark 125
8. Davide Giugliano 119
9. Alex Lowes 119
10. Matteo Baiocco 107
11. Leandro Mercado 106
12. Ayrton Badovini 87
13. Roman Ramos 67
14. Leon Camier 62
15. David Salom 57
15. David Salom 43

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