Categoria: Sport

Su uno dei tracciati più carichi di storia, Marc Marquez mette in scena uno spettacolo che per circa metà gara lascia un po' di suspensce. Poi stronca i ribelli e getta brioche al popolo affamato... di punti. Era un'altra storia?


Parte, sbaglia, recupera, regola, domina, esalta, sono molte le qualità di questo giovane campione spagnolo, che in terra di Francia abbaglia più del re sole. Partito malissimo, il giovane spagnolo si è trovato a risalire dalla decima posizione, anche se il distacco tra lui e i primi, non è mai stato abissale. Un passo inarrestabile gli ha permesso di risalire dal fondo, non prima di aver regolato un Jorge Lorenzo che davvero fa fatica a starci nel ruolo del comprimario, tanto che va in palla e non riesce a trovare la quadra di questa situazione.

Marc Marquez risale la china fino a trovarsi alle spalle di un Valentino Rossi che, forzando il passo, cercava di allontanarsi dal pericolo spagnolo. Ma è stato tutto invano, Marc risale, si accoda e costringe Rossi a un errore, un mestiere che tempo fa il pesarese infliggeva agli avversari e che oggi sembra cosa del suo più vero erede.

 



Di certo la prestazione maiuscoloa di Marc non offusca la prestazione di Rossi, ormai tornato in buona forma e capace di gestire la gara, sorpassando nei primi giri e poi imponendo un suo ritmo. Davvero singolare, che da "vecchietto" di lusso sia ancora lui l'alternativa allo strapotere di Marc. Cinque vittorie su cinque, in un momento in cui quello che doveva essere il suo principale avversario, Jorge Lorenzo, sbaglia una gara dopo l'altra, che sia una caduta o la regolazione della moto. Oggi, nonostante tutti i buoni propositi in preparazione della gara, si è trovato a fronteggiare Dani Pedrosa per le posizioni a ridosso del podio, cosa davvero inusuale.

C'è Rossi, c'è ancora Rossi, che ha ancora fame e che vorrebbe arrivare più vicino al codino di quella Honda che va troppo forte e curva troppo bene per la moto dei tre diapason. Di sicuro a Iwata dovranno prendere delle contromisure, perchè Dani Pedrosa, che oggi era reduce dall'operazione al braccio, e che ha ancora 2 punti di vantaggio su Rossi, potrebbe diventare di nuovo un brutto incomodo. In Yamaha dovranno lavorare, tanto e bene, soprattutto per trovare il bandolo della matassa del pupillo 2 volte campione del mondo, sul quale hanno tanto investito e sul quale pende il rinnovo del contratto

 



Parliamo poi degli altri illustri, come Alvaro Bautista, che finalmente sale sul podio con una gara davvero brillante, regolando un ottimo Pol Espargaro, che riesce a sfruttare la sua Yamaha anche meglio di Jorge Lorenzo. Il succo di questa stagione però sta molto in questo avvicinamento delle moto clienti a quelle ufficiali. Mentre le Open si domostrano un altro progetto "bucato", con le moto di categoria che partono bene, come succede ad Andrea Dovizioso che battaglia per la prima piazza nei primi giri, ma si perdono giro dopo giro arrivando là dove arrivavano le CRT, le moto clienti fanno segnare molti punti a loro favore. Le Honda sicuramente si giocano più chance in virtù di una più oculata scelta piloti dei loro team manager, rispetto a quanto fatta da Hervé Poncharal, forse troppo legato agli sponsor.

Chiude anche questa data, con un verdetto che sembra non lasciare scampo per la stagione. Marquez non cade, Marquez non sbaglia a regolare una moto che sembra possa andare forte anche senza ruote, Marquez non sbaglia abbastanza in pista da rimanere lontano dal podio, Marquez non cala. Alla prossima è cappotto?

Prossimo appuntamento settimana prossima a Donington con la Superbike.

Wolf

 



Classifica gara:
1. Marc Marquez - Honda
2. Valentino Rossi - Yamaha
3. Alvaro Bautista - Honda Gresini
4. Pol Espargaro - Yamaha Tech3
5. Dani Pedrosa - Honda
6. Jorge Lorenzo - Yamaha
7. Stefan Bradl - Honda LCR
8. Andrea Dovizioso - Ducati
9. Aleix Espargaro - NGM Forward FTR-Yamaha Open
10. Bradley Smith - Yamaha Tech3
11. Cal Crutchlow - Ducati
12. Scott Redding - Honda Gresini
13. Yonny Hernandez - Pramac Ducati
14. Hiroshi Aoyama - Aspar Aspar Honda Open
15. Karrel Abraham - Cardion AB Honda Open
16. Michael Laverty - Paul Bird PBM
17. Colin Edwards - NGM Forward FTR-Yamaha Open
18. Broc Parkes - PBM Paul Bird Motorsport
19. Mike Di Meglio - Avintia Racing

 



Classifica piloti:

1. Marc Marquez 125
2. Dani Pedrosa 83
3. Valentino Rossi 81
4. Andrea Dovizioso 53
5. Jorge Lorenzo 45
6. Stefan Bradl 39
7. Pol Espargaro 38
8. Aleix Espargarò 37
9. Bradley Smith 34
10. Alvaro Bautista 25
11. Andrea Iannone 25
12. Nicky Hayden 23
13. Hiroshi Aoyama 21
14. Scott Redding 18
15. Yonny Hernandez 16

 

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