Categoria: Sport

Mancano pochi giorni all'inizio della stagione sportiva dei campionati mondiali di motociclismo. Sentite come suona bene? Campionati mondiali. Vale a dire il massimo delle prestazioni, il massimo delle chiappe talentuose posate su una sella. Per prepararci, proviamo a ripassare cosa vedremo e... come lo vedremo.


Eh già, non è cosa trascurabile la questione di "come" li vedremo, perchè nel corso di due soli anni, tutto è cambiato nei palinsesti che seguono i campionati mondiali. Prima La7, la rete che ha reso popolare il campionato mondiale superbike, perde i diritti a favore di Mediaset, che fino a quel momento, diciamolo, aveva un po' snobbato il campionato delle derivate di serie, e poi è stata la volta di Mediaset perdere i diritti della MotoGP a favore di Sky. Come potrebbe essere più appropriato il detto... è una ruota che gira?

MOTOGP

Ok, ma veniamo ai due campionati, partiamo con la MotoGP.
La MotoGP prosegue nel suo tentativo di trasformarsi. Abbndonato l'esperimento delle CRT iniziato nel 2010 e terminato senza riuscire a renderle competitive, anzi ghettizzandole, arriva la categoria Open, ovvero MotoGP a basso costo o che più semplicemente accettano la tanto contestata centralina unica prodotta da Magneti Marelli. Honda ha sviluppato una RC213V "low cost" senza alcune delle soluzioni che in effetti rendono una MotoGP costosa e poco sensata in ambito di sviluppo stradale. Yamaha vende i motori a team che dovrebbero dotare di talai "artigianali", Ducati segue una strada intermedia, con una MotoGP vera, dotata semplicemente di centralina standard.



I paragrafi di regolamento a svantaggio delle factory saranno soprattuto meno carburante nel serbatoio, 21lt contro 24lt, e i soli 5 motori punzonati a inizio campionato che costringeranno i team a farli durare e a non poter fare modifiche sostanziali a campionato in corso. Quest'ultima cosa sta creando non pochi pensieri in Ducati, che pensa di iscriversi alla sola categoria Open per avere più possibilità di sviluppo.

Segnali dal futuro
I risultati si sono visti nel primo atto pre campionato, i test hanno dato alcune indicazioni sul campionato che si avvicina. L'operazione che ha avuto più successo è stata quella di Yamaha. Il suo motore in configurazione 2013 montato su telaio FTR e dotata di centralina standard, si è affacciata nelle prime posizioni con in sella Aleix Espargarò. La Honda Open invece è apparsa in forte difficoltà, così come Ducati, che però è impegnata a recuperare terreno sul fonte factory,
I protagonisti? I primi test parlano del campione del mondo Marc Marquez, velocissimo e già a suo agio sulla RC213V, ma a tallonarlo c'è Valentino Rossi, redivivo o forse no eccita gli animi e ha preceduto il compagno di squadra Jorge Lorenzo, non tanto a suo agio con la nuova elettronica. Le Ducati inseguono e cercano il recupero, affidandosi più che ai piloti, alle magie di Gigi Dall'Igna, ex Aprilia (Superbike, 250, 125) ed esperto del mondo delle corse... vincente.

 



Dove la vedremo
La MotoGP andrà in onda sulla piattaforma Sky, con 19 gare trasmesse sui canali dell'offerta Sport, con al commento Mauro Sanchini, ex della cabina di commento della Superbike su La7 (è una ruota che gira), e da Loris Capirossi. 11 gare per il solo 2014 verranno trasmesse in chiaro anche sul canale di Sky sul digitale terrestre Cielo. Dal 2015 le gare saranno solo sul satellite.
Alternativamente le gare potranno essere seguite sul portale della MotoGP, in streamming, con due tipi di abbonamento, uno standard con le normali riprese a 99,95€ e l'altro con la possibilità di scegliere tra altre 6 inquadrature diverse, aeree e board camera a 139,95€. La visione sarà possibile su diversi sistemi operativi, anche mobili: Windows, Android e Apple.

SUPERBIKE

Le diervate di serie cambiano
Il campionato delle derivate di serie affronta il suo anno di transizione verso il 2015, con l'introduzione della categoria EVO, in un mix di 2 categorie in pista simile alla CRT. Ci si attende un pasticcio del tutto somigliante, ma la Dorna tira dritto, forse convinta che a differenza della MotoGP, con i costruttori della Superbike riuscirà a fare il salto nel 2015 ad una serie low cost... ma anche più a distanza dall'aristocratica MotoGP. Troveremo in pista altre 3 case motociclistiche: MV Agusta, EBR e Bimota. Di contro si è persa la presenza uffciale di BMW.

 



Altra modifica è il passaggio dall'adrenalinica Superpole alla qualifica stile MotoGP, dove per evitare di aggrovigliare le EVO con le più veloci factory, si dividerà in due la qualifica con solo 2 moto della Q1 ad accedere alla Q2. Il nome Superpole rimane, ma è come avere in mano la copia di un Rolex... una patacca!
Premiazione con medaglia di legno per la prima delle EVO.

I segni cosa dicono?

Nei test pre season si confermano velocissime le Kawasaki, con Sykes impegnato a tenersi la corona, ma la vera sorpresa arriva dalle Suzuki, con in sella il vendicativo Eugene Laverty e il giovane Alex Lowes. Team tutto inglese con grandi ambizioni. In sordina invece la partenza di Macho Melandri sull'Aprilia orfana di papà Dall'Igna. Suona strano sentire Melandri parlare di problemi di assetto per la RSV4, come su tutte le moto precedenti, visto che è considerata praticamente perfetta per tutti. Ducati... in attesa di segnali.

 

 

Dove le vedremo
Le vedremo su Mediaset, con la conduzione di Meda (probabilmente) che se una volta la considerava una serie minore, ora sarà il suo pane quotidiano, ma si sa... è una ruota che gira. Oltre a Italia 1 ci sarà anche Eurosport a seguirla, che se fino a Gennaio poteva completare l'offerta motociclistica della piattaforma Sky, con il suo traslocco su Mediaset Premium trasforma la piattaforma Mediaset nel principale promotore del campionato delle derivate di serie. Anche per Eurosport c'è la possibilità di acquistare la possibilità di vedere in streamming su diversi dispositivi i programmi.

 

Quindi, non resta che seguire i campionati, non resta che provare di nuovo quel gusto di eccitazione. Si inizia questo fine settimana con la Superbike su uno dei tracciati più belli del mondo, Phillip Island.

 

www.motogp.it
www.worldsbk.com
www.sky.it
www.mediaset.it
tv.it.eurosport.com

 

Wolf

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