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Martedì, Mar Gen 2021

UN LIBRO DEDICATO ALLA MOTO PIU’ BELLA DEL MONDO:
MV AGUSTA F4

Siamo alla soglia dei 15 anni dalla presentazione di un modello che ha segnato una tappa stilistica per le moto sportive e una rinascita per un marchio glorioso.
Ecco celebrata in un libro la storia della MV Agusta F4.
È nata grazie alla passione smisurata di un uomo per le moto sportive.
Lui, Claudio Castiglioni.
Lei, la prima MV Agusta F4.
Autunno 1997.

Il leggendario marchio dei trionfi agonistici di Carlo Ubbiali, Mike Hailwood e Giacomo Agostini tornava a vivere in un capolavoro con motore 4 cilindri in linea frontemarcia, la classica architettura della gloriosa "scuola italiana".
Con meccanica, ciclistica e carrozzeria protetti da innumerevoli brevetti, la F4 si è evoluta negli anni, dando vita a modelli che hanno spostato oltre, sempre più avanti, il concetto di eccellenza nella produzione motociclistica mondiale.
La storia della moto che è considerata a pieno titolo la "più bella del mondo" è raccontata per la prima volta in un'opera monografica che spicca per qualità dei contenuti ed eleganza della veste grafica. Pubblicata da Giorgio Nada Editore
(www.giorgionadaeditore.it), un nome che è garanzia di qualità nell’editoria motoristica da oltre trent’anni, l’opera è frutto della stretta collaborazione tra l’autore e lo staff progettuale e tecnico dell'azienda, sia in MV Agusta a Varese
che in CRC a San Marino.
Per la 2 ruote che segnò la rinascita del glorioso marchio MV, il volume individua quattro passaggi fondamentali nell’evoluzione della moto: la prima F4 750 Serie Oro del 1997, la F4 1000 Ago del 2002, la inarrivabile F4 CC del 2006 e infine i modelli della nuova generazione, che vede al vertice la potentissima F4 RR del 2011.
A raccontare le F4 sono i protagonisti di questa eccezionale avventura tecnica e imprenditoriale: progettisti, tecnici, uomini di azienda che hanno ripercorso la genesi di questi gioielli a due ruote dal 1997 a oggi.
L’opera, scritta da Otto Grizzi e disponibile in lingua italiana e inglese, è corredata da oltre 400 immagini provenienti dall'archivio dell’azienda, compresi alcuni disegni e bozzetti finora inediti.