Il video uscito in concomitanza con la vittoria degli azzurri è diventato un inno per la felicità dell'Italia, ancora una volta è Morandi a cantarla, ma dentro c'è un po' di Jovanotti e di Valentino Rossi.
Un trio variopinto, generazioni e mestieri a confronto, leggende capace di mettere tutti d'accordo, ma anche di dividere le tifoserie come solo lo sport (e la politca) sa fare. Il fulcro di tutto però è Jovanotti, che ha scritto questa canzone che canta l'Allegria, come il titolo, e decide di donarla a un suo punto di riferimento, Gianni Morandi, un ragazzo un po' stagionato che da un po' di tempo racconta allegria e sentimenti con una freschezza inossidabile.
Poi decide di mettere nel video anche un suo grande amico, Valentino Rossi, chiedendogli di poter girare al Ranch e di averlo in qualche ripresa. E Vale non si tira indietro, perché a un amico non si dice di no, come a Gianni Morandi.
Quindi lo strano trio entra nelle inquadrature, un Morandi elegante su un palco allestito in mezzo al Ranch, dove Vale gira in moto tra ballerini e polvere, mentre Lorenzo Jovanotti da un angolo dello stage fa lo spettatore.
Cinque minuti di allegria che sanno anche un po' di moto oltre che di musica, connubio sempre azzeccato.