Bagnaia e Marquez
Categoria: News Sport

Gli annunci per l’attribuzione delle selle per la stagione 2026 sono iniziati, qualche conferma e qualche sella che traballa, ma tutto ruota intorno alle Ducati ufficiali.

Le vogliono tutti, sono l’oggetto erotico dei desideri di tutti i piloti della MotoGP, ma in pista ce ne sono solo tre, parliamo delle tre Ducati ufficiali, quelle che ricevono tutti gli aggiornamenti migliori e che possono progredire gara dopo gara con il supporto degli uomini Ducati. Se una è già opzionata senza dubbi da Marc Marquez, le altre due sono disponibili, anche se qualcuno non vorrebbe parlare della Ducati di Pecco Bagnaia in questi termini. La verità però è che il contratto di Pecco scade a fine 2026, e per quel momento Pecco dovrà convincere i vertici Ducati a non chiedergli un cambio a vantaggio di Alex Marquez o Fermin Aldeguer, che fremono per salire quell’ultimo gradino.

Ovviamente una moto è fuori dal team ufficiale, in questo momento affidata al team VR46 di Valentino Rossi, ma nel team Gresini ci sono in attesa il fratello dell’acerrimo nemico Marc Marquez, che si presuma soffi a vantaggio di Alex, e Fermin Aldeguer, già sotto contratto Ducati e considerato un talento di prima grandezza.

Diventano appetibili anche le moto di Noale, ma Aprilia ha già il 2026 opzionato con Jorge Martine Marco Bezzecchi, uno sugli scudi in questo momento, l'altro appena recuperato e pronto per diventare protagonista. Restano le due moto clienti del team Trackhouse, che per ora restano opzionate da Fernanze e il giovane Ogura fino al 2026. Il giovane giapponese ha fatto vedere buone cose per qualche gara, ma per ora non si è ripetuto.

Le giapponesi conservative, KTM si stringe intorno ad Acosta

Moto talmente desiderate che anche il piccolo re d’Austria Pedro Acosta ci stava facendo più di un pensiero, ma sembra aver ricomposto i pezzi con il team austriaco, che però ha ancora diversi problemi finanziari con l’incognita del supporto alle quattro moto in pista con altri tre piloti da confermare.

Intanto Honda conferma due dei suoi tre piloti, con Marini e Zarco che firmano il rinnovo, mentre Alex Rins ha ancora un altro anno di contratto. La casa giapponese manca tra le sue fila di un pilota di punta per poter puntare alla parte alta della classifica, dopo la fumata nera per l’arrivo, ipotetico, di Jorge Martin. Il giovane Chantra potrà essere una buona carta promozionale, ma per ora non dà le prospettive di un Aldeguer. Yamaha che invece ha confermato i piloti del team ufficiale Quartararo e Rins, mentre per il team satellite gioca il jolly del funambolico Toprak Ragzatlioglu dalla Superbike, anche in vista dell’arrivo delle gomme Pirelli dalle derivate, mentre una sella resta vacante, non si sa se affidata ancora a Miller o a Oliveira.

 

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