Gregorio Lavilla
Categoria: News Sport

Il campionato Superbike 2020 è ormai alle spalle, con tanti adattamenti e uno sforzo notevole, si è riusciti a mettere in calendario un numero ristretto di eventi necessari a omologare i risultati, anche se quanto ottenuto non è assolutamente a livello di quanto fatto in MotoGP.


Ora si apre il capitolo 2021, con un calendario tutto da costruire seguendo l'andamento, i grafici, e le normative delle diverse nazioni. Gregorio Lavila, WorldSBK Executive Director, ha parlato di quanto la Superbike sta pianificando e sta cercando di mettere in pista per il 2021, con l'incognita covid da gestire, e le differenti zone del mondo da tenere d'occhio.

Lavilla "L'obiettivo è comunque quello di avere tra gli 11 ei 13 turni in totale, da nove a dieci in Europa e due o tre extraeuropei. Quello che posso dire è che stiamo lavorando per avere tre circuiti nuovi di zecca che il WorldSBK non ha mai visto prima, ma al momento non posso dire dove"

Per prima cosa Lavilla parla di un campionato con un numero di round tra gli 11 e i 13, ma molte cose sono ancora da stabilire, compresa la ricerca di nuovi circuiti che vogliano ospitare per la prima volta la Superbike, qualcosa auspicato già in tempi normali quando il calendario Superbike soffriva, sarebbe strano, ma positivo, averli per la prima volta a calendario in questo 2021 tutto da costruire.

Lavilla "L'obiettivo è comunque quello di avere tra gli 11 ei 13 turni in totale, di cui da nove a dieci in Europa e due o tre non europei" e ancora "

Priorità alle date europee, per Lavilla più facili da gestire soprattutto nel periodo primaverile dove la situazione pandemica potrebbe essere ancora nel suo pieno. Per questo motivo una delle intenzioni è quella di riposizionare il GP d'Australia a fine stagione, qualcosa di più di un semplice spostamento. Da anni la più remunerativa MotoGP chiede lo switch con la Superbike nel periodo dell'anno molto più favorevole per temperature e condizioni meteo. Vedremo se si tramuterà in un cambio definitivo tra le due serie.

Lavilla "In Australia, l'evento si svolgerà alla fine dell'anno per analizzare la situazione in quel momento; di sicuro ora, sarebbe molto rischioso decidere e impegnarsi ad essere lì a febbraio."

Tra date extraeuropee da confermare, nuovi circuiti da contrattualizzare, vedere un calendario davvero a 11 round almeno, non sarà semplice, se non probabilmente usando il trucco del doppio week end. Restano ancora tanti altri circuiti sfruttabili in Europa, a partire dall'Italia che in Imola, Misano, Mugello e Monza, quattro ottime opportunità, senza contare il circuito di Vallelunga già presentein passato nel calendario Superbike.

 

 
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