Jorge Lorenzo e Ducati
Categoria: News Sport

Strane coincidenze accadono nel paddock fermo della MotoGP, mentre da una parte Jorge Lorenzo dichiara, non con molta sorpresa, che se ci fosse un'offerta da un team della MotoGP tornerebbe a correre, dagli ambienti Ducati sembra quasi esserci una specie di echo che risponde "se con Dovizioso non ci fosse un accordo, potremmo ingaggiare Lorenzo".


Succede ai tempi del coronavirus che a causa del fermo prolungato si chiacchieri di mercato, di partenze e di ritorni molto più che negli scorsi anni. Tutto forse motivato dal fatto che alcuni piloti erano in fase di valutazione con i primi risultati del campionato, ma che senza riscontri sembrano rimbalzare dentro e fuori dal box.

Il caso di Jorge Lorenzo poi è il più emblematico, uscito dalle competizioni più perché schiavo di un contratto e di una moto che ne sacrificavano in maniera evidente il valore piuttosto che per un problema di capacità e di prestazione assoluta, sorvola allegramente i box dei team più accreditati e rilascia dichiarazioni a tutto tondo senza più grosse remore, anche se il maiorchino non ha mai avuto problemi a parlare. La vita da pilota di punta in vacanza sembra piacergli, sorridente, festaiolo, ma sempre pronto a salire su una delle moto più veloci del mondo.

Che il ritiro di Jorge fosse definitivo, in pochi ci hanno davvero creduto, se non ci sono certezze permangono grossi dubbi. Certo le wild card Yamaha potevano essere un placebo per il prurito del maiorchino, ma questo covid ha sparigliato un po' tutti i progetti. Ora la dichiarazione aperta del fatto che potrebbe tornare a correre toglie quasi tutti i dubbi, forse solo un esca per capire se in MotoGP c'è ancora posto per un pilota del suo calibro, ma intanto tanto basta in Ducati per far sponda e mettere le cose in chiato con il difficile Andrea Dovizioso. A tal proposito è noto che Jorge è sempre piaciuto a Gigi Dall'Igna, che ha dovuto ingoiare il rospo di non veder concretizzare il progetto che vedeva il pilota spagnolo chiudere il suo percorso di rilancio Ducati con un titolo mondiale.

Michele Rubin

Avatar di Wolf

Back To Top
We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.