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Lunedì, Lun Lug 2020

Paulo Gonçalves

Quarantanni, portoghese, un'esperienza lunghissima nei raid e nelle gare su sterrato, Paulo Gonçalves lascia l'avventurosa carovana dei compagni mototcilisti della Dakar, e si addentra in un raid molto più impegnativo. Paulo paga il tributo che non poche volte la Dakar ha preteso dai suoi avventori, muore durante la settima tappa in seguito ad una caduta al chilometro 276.


A nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo dei medici intervenuti sul posto, arrivato in ospedale è stato constatato il decesso. Difficile capire in questi moementi cosa scorre nelle vene di questi pazzi che giocano ad una roulette che non poche volte ha preteso un tributo per il banco, ma si sa che la passione e il richiamo del deserto sono un'attrazione irresistibile.

Il mondo della Dakar, quella delle due ruote e dei quad, si fermerà nella sua ottava tappa per dare modo ai piloti di riprendersi dallo shock e per metabolizzare quanto accaduto. In una gara così difficile ogni pilota deve essere al 100% delle sue capacità psicofisiche per non ripetere quanto accaduto a Paulo Gonçalves.

Stimato da tutti i colleghi, giovani ed esperti, ha lasciato sotto shock tutti i piloti, visto la tantissima esperienza e il lunghissimo palmarès.