La Cultura nella Storia in Bottega
Categoria: Letture su due ruote

Sabato 27 giugno 2026 l’Exclusive Store Royal Enfield Cremona ha ospitato un nuovo appuntamento culturale, inserito nel ricco programma di iniziative che da tempo caratterizza l’attività della concessionaria guidata da Pinuccia Meazza e Davide Rebeccani.


Per l'occasione è stato proposto un incontro dedicato alla Letteratura Motociclistica, significativamente intitolato “La Cultura nella Storia in Bottega”.
L’iniziativa ha richiamato numerosi appassionati del marchio Royal Enfield, giunti da Cremona e dalle province vicine, o addirittura chi proveniente dal Veneto, insieme a molti amici lettori che già conoscevano e seguivano le opere degli autori ospitati.
Ne è nato un pomeriggio di dialogo, racconti ed esperienze condivise, nel quale la passione per la motocicletta è diventata il filo conduttore di un confronto più ampio sulla cultura bikers del viaggio, dell’esperienza in strada e della scrittura.

Libri in bottega 1

La letteratura motociclistica, quando nasce da esperienze vissute “di senso e di contenuto”, possiede infatti la capacità di raccontare molto più del semplice andare in moto. Riesce a trasmettere emozioni, curiosità, desiderio di scoperta e quel senso pulsionale che accompagna ogni viaggio. 
È proprio in questo incontro tra cultura umanistica e conoscenze tecniche che si sviluppa un dialogo capace di arricchire entrambe, dando vita a una contaminazione positiva tra arte, scienza, tecnica e letteratura, le quali è inappropriato mantenerle distinte e separate in quanto rappresentano l’acquisizione di desiderio di conoscenza, creazione e consapevolezza del sapere umano, che osservando la realtà la reinterpreta e la riproduce attraverso tensioni ed atti creativi. 

È quanto si è respirato durante l’incontro alla Bottega delle Moto Speciali: un luogo nel quale la motocicletta non rappresenta soltanto un mezzo di trasporto da vendere o un oggetto da ammirare, ma diventa occasione di confronto, condivisione e proiezione delle proprie inclinazioni e desideri personali-intimistici e/o collettivi-socializzanti, legati all’ambito bikers. Perché ogni esperienza raccontata, ogni libro presentato e ogni viaggio vissuto contribuiscono ad alimentare quel patrimonio di conoscenze e di emozioni che costituisce il valore più autentico della cultura umana.

Libri in bottega 2

La presentazione dei libri e dei rispettivi autori non si è svolta secondo il tradizionale schema della conferenza frontale. Al contrario, l’incontro ha assunto una formula originale e coinvolgente, trasformandosi in un vero e proprio spettacolo narrativo grazie alla ammirevole conduzione dell’attore Claudio Francesco Barbaglio, della Compagnia Teatrale Il Bacco di Caravaggio (BG).

Nel ruolo di cerimoniere, Claudio Francesco Barbaglio ha saputo preparare e guidare la serata con grande professionalità e notevole sensibilità artistica, costruendo per l’occasione un canovaccio teatrale nato dall’attenta lettura e dall’approfondimento dei due libri presentati. La sua interpretazione, sublime ed intensa, è stata arricchita da richiami a Dante, Giovannino Guareschi e ad altri grandi autori della tradizione letteraria italiana, creando un dialogo vivo e dinamico con gli scrittori presenti e con il pubblico.
Il risultato è stato un incontro capace di superare i consueti schemi della presentazione editoriale, trasformando la narrazione dei libri in un momento di autentica partecipazione, dove arte, teatro, letteratura e tecnica-meccanica si sono fusi in un’unica esperienza, coinvolgendo gli spettatori con spontaneità e attrattivo apprezzamento.

Libri in bottega 3

La serata è proseguita con la presentazione dei due volumi protagonisti dell’incontro, affidata a una formula dinamica e coinvolgente che ha favorito il dialogo tra gli autori e il pubblico. 
Ad aprire il confronto è stato Flavio Carato, per tutti “Flap”, insegnante di educazione fisica, giornalista e socio fondatore del magazine aMotoMio. Nel corso della conversazione ha ripercorso la nascita della collana Trafiletti. Pensieri in movimento, giunta oggi al suo quarto volume, Ancora in viaggio. Più che semplici raccolte di articoli, i Trafiletti rappresentano un diario di viaggio lungo quindici anni, fatto di esperienze, riflessioni, ironia, goliardia e passione motociclistica. Carato ha raccontato come ogni testo nasca da episodi realmente vissuti, trasformando la quotidianità del motociclista in occasione di racconto e di condivisione.

Successivamente il dialogo si è spostato sul volume Di-vagando nelle notti di mezza estate con Royal Enfield, di Fabio Bianchi. L’autore ha illustrato il percorso che lo ha portato a intrecciare il viaggio motociclistico con la storia, la geografia, i temperamenti territoriali, le curiosità, la letteratura e l’antropologia, del proprio territorio di provenienza, costruendo un itinerario storico/culturale della “Bassa” Pianura Padana cremonese, in sella a ben nove differenti modelli della scuderia Royal Enfield. Un’opera che invita il lettore a guardare il viaggio non soltanto come uno spostamento fisico, ma come un'esperienza antropologica culturale e umana.

Particolarmente apprezzato è stato l’intervento di Enrico Piano, manager dell’area Nord-Ovest Italia di Royal Enfield e autore della prefazione al libro di Fabio Bianchi. Piano ha raccontato le ragioni che lo hanno convinto a sostenere il progetto editoriale, sottolineando come il volume riesca a interpretare con autenticità lo spirito del marchio, fatto di viaggio lento, scoperta dei territori e attenzione alle relazioni umane prima ancora che alle prestazioni della motocicletta.

libri in bottega 5

La presentazione è stata arricchita dalla lettura (interpretata dall’attore Claudio Francesco Barbaglio) di alcuni brani tratti dalle due opere. I passi scelti hanno permesso al pubblico di cogliere le differenti sensibilità narrative degli autori: da un lato il racconto esilarante-diretto di Flavio Carato, dall’altro la scrittura riflessiva ricca di riferimenti culturali proposta da Fabio Bianchi.

Libri in bottega 6

A rendere ancora più partecipato l’incontro è stata la presenza di alcuni autorevoli testimoni del mondo del mototurismo e della comunicazione motociclistica. Matteo Radice, conosciuto come Freemotoride, attualmente per scelta personale schivo della realtà dei social, ha rievocato il memorabile viaggio compiuto nel 2012 tra le montagne del Ladakh, fino al passo Khardung La, affrontato in sella a una Royal Enfield Bullet. E l’esperienza personale in sella alla sua attuale Scram Royal Enfield acquistata da poco. Il suo intervento ha restituito il significato più autentico del viaggio motociclistico: non la ricerca della prestazione, dell’autocelebrazione personale, ma l’incontro con persone, paesaggi e culture autentiche.

Libri in Bottega 7

Molto seguito anche il contributo di Davide che, insieme a Costanza (quest'ultima assente per impegni di lavoro), è ideatore del progetto Motoviaggieavventure. Nel corso del suo intervento ha raccontato l'esperienza che lui e Costanza hanno maturato come viaggiatori in sella alle rispettive Royal Enfield, condividendo episodi, emozioni e soddisfazioni raccolti lungo gli itinerari internazionali percorsi negli ultimi anni.
Non sono mancati gli interventi di rappresentanti del territorio motociclistico locale. Alex Carelli, vicepresidente del Moto Club Crema, ha spiegato le ragioni che lo hanno portato a scegliere una Royal Enfield Himalayan, soffermandosi sul diverso modo di vivere la motocicletta che questo marchio sa trasmettere. Accanto a lui è intervenuto anche il presidente Alessio Doldi, che ha presentato le prossime iniziative del Moto Club Crema in particolare del Moto Day Crema organizzato con l’assessorato di Crema in occasione della tappa notturna cremasca della 39ª edizione Milano-Taranto prevista domenica 5 Luglio 2026.

Libri in Bottega 8

A chiudere il momento dedicato agli ospiti è stato Luca Bonali, conosciuto sui social come “Quello con la Enfield”, che ha raccontato con semplicità come sia nata la sua attività di divulgazione online e il desiderio di condividere, soprattutto con i motociclisti più giovani, la passione per il mondo Royal Enfield.

L’intera serata si è svolta in un clima di dialogo spontaneo e partecipato, favorito anche dalla presenza di personalità del settore motociclistico e di numerosi appassionati, che hanno arricchito il dibattito con osservazioni, ricordi e riflessioni. La presentazione dei libri si è così trasformata in un autentico momento di confronto culturale, proseguito dapprima con un aperitivo in officina offerto dalla concessionaria e, successivamente, con una cena conviviale all’aperto, in una pizzeria sotto il cielo stellato cremonese. 
A quest’ultimo momento si sono uniti, con grande spontaneità, alcuni dei partecipanti, dando vita a un piacevole proseguimento della serata tra racconti, idee e nuove occasioni di confronto. 

Il caldo afoso-umido della pianura cremonese insieme alle instancabili zanzare del Po, hanno tentato invano di interrompere il clima di convivialità: quella sera la passione per le moto, i libri e la buona compagnia si è dimostrata decisamente più ostinata.

GALLERY

FABIO BIANCHI

Back To Top