Ci sono giacche che nascono per il tragitto casa-lavoro, altre per la sparata domenicale e poi ci sono quelle che, senza fare troppo rumore, finiscono per accompagnarti ovunque. La Clover Airblade-5 appartiene decisamente a questa seconda categoria.
L'abbiamo indossata per migliaia di chilometri, compresa la 17ª edizione della 20.000 Pieghe, dove tra passi alpini italiani, francesi e svizzeri, il meteo ha deciso di ricordarci che l'estate non significa necessariamente caldo costante. Mattina fresca, pomeriggio oltre i 30 gradi, qualche galleria gelida e il classico temporale che arriva quando hai appena pensato: "Dai, oggi la tuta antipioggia la lascio in valigia".
È proprio in queste condizioni che una giacca racconta quello che vale davvero.
Non la solita giacca estiva
A prima vista la Airblade-5 sembra una classica giacca sportiva: linee tese, spalle importanti con le nuove placche in TPU e un taglio abbastanza aderente. In realtà nasconde una doppia personalità.
La ventilazione non è affidata a grandi pannelli in rete, ma a un sistema di cinque aperture distribuite tra petto, maniche e schiena. Una soluzione intelligente perché quando sono chiuse la giacca mantiene una certa consistenza e non dà quella sensazione "traforata" tipica di molti capi estivi. Quando invece le apri, l'aria arriva eccome.
Durante la 20.000 Pieghe abbiamo alternato passi oltre i 2.000 metri a vallate decisamente più calde. Bastava una sosta per aprire o chiudere le zip e la temperatura interna cambiava sensibilmente senza dover togliere la giacca.
La sorpresa è la versatilità
Quello che convince di più è probabilmente l'imbottitura termica removibile.
Sulla carta sembra un dettaglio quasi scontato. In pratica significa partire alle sette del mattino con 11-12 gradi senza battere i denti e ritrovarsi nel pomeriggio sotto il sole semplicemente togliendo l'interno durante la pausa pranzo. La AIRBLADE -5 nasce infatti come giacca sportiva termo-ventilata, con imbottitura estraibile e tessuti elasticizzati che ne ampliano il campo di utilizzo.
Non diventerà una quattro stagioni, sia chiaro, ma copre tranquillamente buona parte dell'anno.
Comoda anche quando le curve diventano tante
Alla 20.000 Pieghe le curve non si contano. Si accumulano.
Dopo diverse ore in sella capisci subito se una giacca lavora con te oppure contro di te.
Qui Clover ha fatto un ottimo lavoro con inserti elasticizzati su spalle, interno manica e gomiti. La posizione di guida rimane naturale sia su una naked sia su una sport-tourer e non si avverte mai quella fastidiosa sensazione di "tirare" sulle braccia.
Anche regolazioni e vestibilità convincono: una volta trovata la misura giusta, la giacca resta stabile alle velocità autostradali e non svolazza quando il ritmo aumenta.
Protezione senza effetti speciali
La AIRBLADE -5 punta sulla sostanza.
Di serie troviamo protezioni Betac STRA di Livello 1 su spalle e gomiti, mentre rimane la predisposizione per inserire un paraschiena CE di Livello 2, accessorio che consigliamo sempre, soprattutto se si affrontano lunghi viaggi. La giacca è certificata secondo la normativa EN 17092-4 livello A.
Le placche esterne sulle spalle aggiungono un tocco racing senza risultare eccessive.
Cosa ci è piaciuto
La sensazione generale è quella di un capo costruito con criterio.
I tessuti Duratek e gli inserti Softshell trasmettono robustezza, le cuciture sono curate e dopo un'intera settimana di utilizzo intensivo non abbiamo trovato cedimenti o particolari segni di usura.
Anche il comfort rimane elevato dopo molte ore consecutive, dettaglio che spesso viene sottovalutato ma che durante eventi come la 20.000 Pieghe fa davvero la differenza.
Dove potrebbe migliorare
Se proprio dobbiamo cercare il pelo nell'uovo, qualche tasca esterna in più avrebbe fatto comodo durante il viaggio.
Inoltre, chi affronta regolarmente piogge importanti dovrà comunque affidarsi a un completo impermeabile dedicato: il trattamento idrorepellente aiuta nelle piogge leggere, ma la Airblade-5 non nasce come giacca impermeabile. 
Il verdetto di aMotoMio.it
La Clover AIRBLADE -5 è una di quelle giacche che non cercano di stupire con soluzioni esotiche. Preferisce convincere chilometro dopo chilometro.
L'abbiamo usata sulle strade della 20.000 Pieghe 2026, tra continui cambi di quota e temperature molto diverse, e si è dimostrata una compagna affidabile, comoda e sorprendentemente versatile.
È la classica giacca pensata per chi ama la guida sportiva ma non vuole rinunciare ai viaggi. Perché alla fine, dopo mille curve, quello che conta davvero non è avere la giacca più aggressiva del parcheggio, ma arrivare all'ultimo passo della giornata pensando soltanto alla strada che ti aspetta domani.
La Clover AIRBLADE-5 viene proposta in quattro varianti di colore, per adattarsi a tutti i gusti, ad un prezzo di € 229,99. Stesso prezzo anche per la versione Lady e stessi colori a parte una variante con inserti in fucsia invece che l’all black.
Dettagli tecnici nello specifico e tutta la gamma sul sito Clover
Foto di Cristina Pertile e Fotografica Sestriere
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