Categoria: Dentro al bauletto



“Il Gino”

Il Gino, con l’articolo davanti al nome come si usa dalle nostre parti, o meglio davanti al diminutivo, anche questa un’usanza di allora che oggi si chiama nick name.
Un motociclista “Normale” come tanti ma eccezionale come pochi.

Non è un pilota, non è un giornalista, nemmeno un operatore del settore, semplicemente un motociclista di quelli veri.
Lo conosco da almeno 25 anni, ma per molto tempo ne avevo perse le tracce, finché un inatteso incontro a un Motoraduno ha cancellato i 15 anni di latitanza.
Un tuffo nel passato quando entrambi eravamo parte attiva, erano gli inizi degli anni '90, nel Motoclub Bareggese, e poi tanto da raccontarsi di questi anni in cui le nostre strade hanno preso orizzonti diversi.



Me lo ricordavo in sella alla sua Gilera Saturno già con qualche anno sulle spalle, ma quando alla domanda “quanti anni hai che ho perso il conto?” mi risponde “ a gennaio sono 82” mi rendo conto che la moto ha qualcosa di miracoloso.
Uno scambio di numeri telefonici e la promessa di un incontro a breve per parlare di lui e delle sue moto.
In un freddo pomeriggio invernale mi accoglie nel cortile di casa sua incurante dell’aria gelida che tira, mi accoglie con il solito sorriso e un luccicare di occhi che appena apre il suo “regno” diventa ancora più luminoso.



Il Gino mi guida nei rustici che ha adibito a officina personale, a riparo delle sue creature a due ruote e a magazzino di oggetti cari che hanno accompagnato la sua lunga vita.
In cortile, nell’orto e in vari vani giacciono pezzi di storia motociclistica in attesa di essere riportati in vita o dimenticati per sempre.
I pezzi della sua storia, invece, il Gino li conserva coperti e al riparo insieme con la sua ultima opera di restauro una rossa Fiat 500L anni ’70, due ruote di più, ma con stile, per viaggiare anche su quattro ruote.



Il viaggio che sto facendo con lui nella sua storia in parallelo alle moto che mi mostra e mi racconta con calma e con dovizia di particolari.
Lombardi Luigi, Bareggese nato nel 1931 inizia a lavorare in cartiera nel paese, ma nel tempo libero inizia a frequentare la locale officina di biciclette e moto Baroni, che negli anni ’50 produrrà anche moto con il proprio nome motorizzate Morini e FM.
Il lavoro sulle due ruote oltre che un dopolavoro da turnista diventa passione e prima con un Ducati Cucciolo seguito da Mosquito e Motom, passione che culmina con la nascita, nel 1948, dello storico Motoclub Bareggese che lo vede protagonista dei suoi primi raduni a bordo della sua Lambretta 125 b del ‘47 che ancora custodisce gelosamente e di una Guzzi Cardellino 75cc.



La passione è forte e così diventa Direttore di gara nelle gimcane e moto raid dell’epoca fino a far parte del comitato regionale Lombardo.
Mentre parliamo, toglie i teli che coprono i suoi gioielli, molti conosciuti, molti mai visti da me, altrettanto motociclista normale.
La sua Gilera Saturno 500 del ’46 è la stessa che mi ricordavo, il Gilera 124 da regolarità lo conoscevo, come riconosco una MV Agusta 175 America del ’58, anche la Lambretta e i rossi Motom non mi sono nuovi, ma di quest’ultima marca mi colpisce un modello verde con i parafanghi alti.



Luigi mi racconta di questo modello, un Motom cross anni ’60, mentre lo porta alla luce, per mostrarmi meglio questa rarità, intanto mentre lo seguo anche la sua vita che scorre dalla sua voce, una vita non facile come molte vite di quegli anni, fatti di rinunce e sacrifici.
Dopo la cartiera, complice un piccolo infortunio, trova impiego come rappresentante per la nota ditta Folonari prima e poi, negli anni del suo matrimonio, passare ai Saponi della F.lli Filippi di Torino e alla Belloli di Inveruno.
Nel frattempo dalla provincia si trasferisce a Milano, dove rimarrà fino alla metà degli anni ’90 quando con la pensione dall’ultimo lavoro di magazziniere alla Peugeot nella città Lombarda, decide di tornare in un piccolo paese fuori città.



Intanto ha già portato in cortile una piccola Thomann, sconosciuta moto, un piccolo monocilindrico francese di 98cc del 1902 che mi descrive nei dettagli e con piccole, ma precise manovre mette in moto.
Sì perché tutte le sue moto sono funzionanti e circolanti, tutte sono ancora guidate da lui nei vari raduni e rievocazioni storiche, un’attività motociclistica testimoniata dagli innumerevoli trofei e attestati che mi mostra orgoglioso.
Un’invidiabile a quest’età e spesso anche molto prima, ma questo conferma la mia opinione che la Moto fa bene.
Il Gino ha trovato la sua fonte d’eterna giovinezza, è attivo ancora oggi nel Motoclub Bareggese occupandosi dei tesseramenti, gira in moto appena può e nella sua piccola officina che ha allestito nei suoi rustici si dedica a piccoli lavoretti di restauro per se e per gli amici.



Ma non basta essere attivi, non basta la salute, bisogna avere lo spirito giusto, quello che al Gino non manca, quello che spinge un uomo a restaurare una Fiat 500 a ottant'anni, quello che lo spinge a pensare ai futuri restauri da fare, che lo porta a pensare alla prossima moto o a progetti futuri.
Mentre ci salutiamo, fissandoci appuntamento per un altro piacevole incontro, faccio paragoni con le persone che conosco, cerco confronti, ma rimango dell’idea che “Il Gino” sia un eccezionale Motociclista “Normale” e un normale uomo “eccezionale”.
Quando non serve essere famosi per essere speciali.



Un esempio per noi che, soprattutto in questi tempi siamo invece più propensi a sopravvivere, un bel modo di pensare che vorrei fare mio cercando di averne la forza e il coraggio con la speranza di continuare anch’io come Luigi ad andare in moto per molto tempo ancora.
A presto Gino.

Flap

{phocagallery view=category|categoryid=284|limitstart=0|limitcount=0}

Back To Top
We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.