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MOARD
MOARD Motorcycle Arts & Designers 2019
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Per i Milanesi il Palazzo del Ghiaccio di Milano, quello storico di via Piranesi significa pattini e instabilità che si perdono nei ricordi.
Il Palazzo del Ghiaccio di Milano è uno splendido edificio in stile Liberty, voluto dal campione nazionale di pattinaggio, il Conte Alberto Bonacossa, e stato inaugurato il 28 dicembre 1923.


All’epoca era, con i suoi 1800 mq, la principale pista ghiaccio coperta d’Europa e una delle più grandi al mondo.
Particolare e caratteristica l’imponente copertura in ferro, legno e vetro costituiva un felice incontro, tuttora attuale, di virtuosismo architettonico e rigore ingegneristico.
Da anni però la fascinosa struttura è stata destinata ad accogliere eventi e presentazioni in questa modaiola “Milano da bere”.
Così anche le moto tornano protagoniste nel Palazzo del ghiaccio, dopo l’esordio, nel 2007, con il MAD (Moto Arte Design) ecco MOARD.

Moard

MOARD Acronimo di “Motorcycle Arts & Designers”, è la prima esposizione, interattiva ed emozionale, che dettaglia il processo, creativo e tecnologico, necessario a forgiare i più romantici tra i mezzi di trasporto.
Nel primo weekend di maggio è quindi andato in scena il primo salone di moto design che ha visto protagonisti oltre 50 modelli esclusivi e motociclette innovative, distribuiti in numerosi stand ad alta creatività, nella splendida struttura Liberty del Palazzo del Ghiaccio di Milano.
Un’idea di Emanuela Von Dutch Conti, motivata project manager delle due ruote, che ha concepito MOARD con il supporto produttivo del socio Giulio Costantini, fondatore dello spazio creativo Lanificio di Roma, e con la collaborazione di Ola Stenegard, chief designer di Indian Motorcycles.
Oltre alle splendide realizzazioni di preparatori che con le loro moto hanno, appunto, rappresentato l’arte applicata alle due ruote, presenti anche diversi costruttori internazionali hanno scelto l'inedita formula dell'esposizione per raccontare l'universo delle due ruote: da Ducati a Yamaha, da Honda a Indian Motorcycle, da Husqvarna a Triumph, passando anche per le aziende specializzate in accessori e dettagli unici, come Rizoma, SC-Project e Vemar Helmets.

SC Moard
Husqvarna Honda


Hanno destato grande curiosità e interesse i numerosi progetti e le innovazioni presenti; come la motocicletta acquatica di Bird-e-marine, il motociclo elettrico da gara degli studenti del reparto racing del Politecnico di Milano, la Polimi Motorcycle Factory, passando per i molteplici designer che creano modelli unici e irripetibili, e ancora: il progetto di laurea degli studenti dello IED, che si esprime in una motocicletta disegnata per incontrare le esigenze di entrambi i sessi.
A dare voce all’evento l’autorevole presenta di Moto.it e Virgin Radio.
L'esperienza del salone MOARD non si è limitata alle sole moto ma ha coinvolto i visitatori un ricercato "Percorso di Design del Gusto”, curato in prima persona dallo chef Gabriele Ciocca: al 1° piano e sulla terrazza, sette chef e numerose realtà della cucina e della ristorazione, hanno proposto ai visitatori una nuova concezione di esperienza sensoriale di qualità, ispirata all'universo della moto.

Moard Moard
Moard Moard


Una prima edizione che potrebbe diventare un appuntamento annuale per un aspetto e un interesse artistico della moto che può solo crescere.
Il candido spazio accoglie con raffinatezza e le moto quasi si perdono in questa grande superficie, a fare da cornice la banca struttura metallica del Palazzo che quasi richiama i telai delle moto esposte.
Moto davvero interessanti, uniche e fascinose, capaci di rapire gli sguardi con forme e dettagli inusuali, arte applicata all’estetica più che alla funzionalità, ma anche tanta tecnica e soluzioni innovative per linee, ciclistica e funzionalità.
Ci sarebbe da perdere ore su ogni modello e lasciarsi raccontare dagli “Artisti” le logiche e le motivazioni che hanno portato alle loro scelte stilistiche.
Forse un po’ elevato il prezzo del biglietto, stabilito in € 12,00, ma del resto l’esclusività si paga.

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