Categoria: Dentro al bauletto



“Fotografando”
Gli intrecci della vita seguono linee imprevedibili che portano due persone a conoscersi in una serata dedicata a un’Amica comune.
A volte la sintonia si percepisce e nasce un’amicizia e un’idea di possibili progetti comuni.


Sono fantasie che aspettano solo l’occasione buona per diventare realtà.
L’occasione è il progetto Viola che ha incuriosito Fabrizio tanto da offrirsi di realizzare qualche scatto alla “creatura”.



Un attimo e ci si organizza con abbigliamento a tema, location giusta e tanta voglia di “giocare” con due ruote e un obbiettivo.
Un gioco serio e professionale ma basato sull’emozione che può dare una moto al suo proprietario, all’amico Roberto artefice fattivo del progetto e soprattutto a chi vede l’oggetto con “un’ottica” particolare.
Nasce così la mia prima volta su un set fotografico, i trucchi, i segreti le astuzie per trarre da un’immagine qualcosa di originale.



Vedere muoversi Fabrizio Jelmini intorno alla moto, dare a Roberto e a me le istruzioni su dove mettersi, come muoversi alla ricerca della luce e dello scatto perfetto.
Io che osservo e provo a raccontare il Fotografo con qualche scatto normale.
Fabrizio che racconta la moto nei suoi aspetti, Lei nel suo insieme di oggetto viaggiante ma riuscendo a tirarne fuori l’anima attraverso le lenti che aiutano il suo occhio di artista.



La moto fatta di dettagli che vengono osservati e ritratti fino a renderli unici in un’immagine che gioca su fuoco e fuori fuoco, su giochi di colore e riflessi che l’occhio profano non riesce a raccogliere.
Già dagli scatti visti nel piccolo display rimango stupito dalla bravura di Fabrizio, ne conosco le capacità, ho visto dei suoi lavori, ma vederlo all’opera sorprende la differenza tra realtà e immagine, non modificata ma resa evidente.

La moto e l’uomo, Roberto che si improvvisa nel suo ruolo che ha svolto nel progetto, mette le mani alla moto, la “tocca” e ancora la macchina fotografica ne trae il sunto della passione, della capacità e del piacere di sporcarsi le mani.
Il Pilota, quello che si siede su quell’oggetto che ama e che sente suo, che la accompagna verso la strada e verso il mondo che la osserva con occhi innamorati e sognanti pieni curve e piacere.

Scatti statici e poi dinamici per rendere giustizia a un mezzo che è nato per muoversi, movimento che si percepisce anche nel momento impresso nell’immagine dello scatto.
Rivedendo le foto che Fabrizio mi ha scattato, una selezione fatta da lui di “Pancia” come usa dire rivedo tutto questo, un Fotografo motociclista che vede una moto fatta di dettagli e due uomini che, a modo loro, la sentono propria.



Io ho visto come si realizza uno Shoting fotografico ho visto la passione di chi fa un mestiere che ama, ho visto cosa si può fare con una macchina fotografica quando le capacita e l’esperienza sono così consolidate.
Ma soprattutto ho capito la differenza tra fare foto e fare Arte, guardando la gallery capirete cosa intendo!



Flap

 

Back To Top
We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.