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Martedì, Mar Feb 2020
  • Anteprima EICMA: Suzuki cala il poker di novità

    Sono quattro le novità che Suzuki presenterà All'EICMA 2018, al via il 6 di Novembre dino all1'11 Novembre alla Roh Fiera, un poker di novità che ha avuto il suo battesimo con il successo ottenuto dalla nuova Katana al salone di Colonia. La casa di Hamamatsu non farà mancare novità in tutti i settori, a partire dalla RM-Z250 2019 che si rinnova completamente sulle orme della sorella 450, la GSX-R1000/R 2019, supersportiva d’eccellenza con nuovi dettagli tecnici, e la GSX-S750 in configurazione da 35 kW, guidabile anche con patente A2.


    KATANA: il ritorno di una leggenda

    La prima Katana del 1981 ha rappresentato un momento di svolta per il design motociclistico e oggi la nuova KATANA si accinge a sua volta a segnare un’epoca. La sua linea mozzafiato fonde stilemi rétro e soluzioni stilistiche che guardano al futuro, come la fanaleria e gli indicatori di direzione a LED o la strumentazione digitale multifunzione. Il telaio, rigido e leggero al tempo stesso, permette di sfruttare appieno il potenziale del motore Euro 4 da 150 cv, derivato da un’altra pietra miliare della storia Suzuki, la GSX-R1000 K5.


    GSX-R1000 2019: evoluzione della specie

    Un’altra importante novità Suzuki esposta EICMA 2018 è la GSX-R1000 2019, la cui linea snella e filante viene valorizzata da una livrea inedita, con suggestive grafiche d’ispirazione racing e da un nuovo terminale di scarico. A livello tecnico, la GSX-R1000 si arricchisce del Quick Shifter bidirezionale, prima riservato solo alla GSX-R1000R. Quest’ultima mantiene come dotazione esclusiva il Launch Control, il Cornering ABS, la forcella Showa BFF ed il monoammortizzatore Showa BFRC lite.

    GSX-R1000 2019 beneficia, inoltre, di due interventi molto significativi:
        il freno anteriore che impiega nuove tubazioni in treccia metallica;
        un’asola nel telaio che permette di regolare la posizione del pivot del collegamento con il forcellone, per una più fine messa a punto dell’assetto;

    Suzuki sarà allo stand B30 del padiglione 22.

     

  • Prova moto Suzuki Katana

    Era il 1981 e Suzuki rompeva gli schemi con una moto che faceva della linea avveniristica il suo punto di forza.
    Affiancata alle allora attuali sportive, sport touring e nude, ora si direbbe naked, era pura fantascienza.

  • Suzuki Katana 7584 "settecinqueottoquattro", pezzo unico?

    Suzuki lo aveva annunciato, ma non era trapelata nessuna informazione dettagliata. All’apertura del Motor Bike Expo 2020 si è sollevato il velo che celava la Katana Special 7584 in bella mostra sullo stand del brand giapponese.

  • Suzuki presenta la nuova Katana a Intermot2018

    La #katana del 1981 è una tra le #moto più iconiche della storia di Suzuki ed è sempre rimasta nel cuore di tanti appassionati. Oggi quel leggendario spirito libero e anticonformista torna a vivere nella nuova #katana, che debutta in anteprima mondiale a #INTERMOT2018.

    La #katana del 1981 è una tra le #moto più iconiche della storia ed è sempre rimasta nel cuore di Suzuki. Oggi quel leggendario spirito libero e anticonformista torna a vivere nella nuova #katana, che debutta in anteprima mondiale a #INTERMOT2018

    Il cupolino ospita un faro a LED e rende un doveroso tributo all’antenata, con una forma che richiama per certi versi la tradizionale spada giapponese che dà il nome a questo modello. Anche gli accenti rossi e la sella bicolore che movimenta un codino essenziale, a sua volta con luce a LED, sono un omaggio alla #katana degli anni Ottanta.

    La #katana utilizza la base meccanica di un’altra Suzuki che ha fatto epoca, segnando un’autentica rivoluzione tra le supersportive. Il motore deriva infatti da quello della celebre Suzuki #gsxr1000 K5 del 2005, una #moto dalle prestazioni eccezionali e capace di ottenere negli anni innumerevoli vittorie in ambito internazionale. Gli ingegneri di Hamamatsu hanno lavorato a lungo su questo quattro cilindri, trovando una messa a punto ideale per un impiego stradale, grazie anche all’adozione di un impianto di scarico 4-in-2-in-1 con uno spettacolare silenziatore nero che punta verso l’alto. La potenza massima è di ben 150 cv. e dimensioni contenute del motore hanno permesso di realizzare un telaio in alluminio a doppio trave rigido e molto compatto, che collega in modo diretto il cannotto di sterzo al forcellone. Quest’ultimo è ereditato dalla #gsxr1000 del 2016. Un altro componente di pregio sono le pinze freno anteriori Brembo ad attacco radiale, che lavorano assieme a un evoluto sistema antibloccaggio ABS, fornito invece da Bosch.

    Con la #katana Suzuki forgia dunque una nuova strada di grande passione, vestendo il meglio della tecnologia moderna con uno stile unico e inconfondibile.