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Sabato, Sab Ott 2019
  • Al via la settimana di gare del Tourist Trophy 2019

    Il Touristi Trophy sta per entrare nel vivo, la corsa motociclisticva più adrenalinica del mondo, sta per dare il via al weekend di gare, dove i piloti tenteranno di essere i più veloci sullo Snaefell Mountain Course, un circuito che si snoda per tutta l'Isola di Man, passando tra campagne, insediamenti urbani e sulle montagne, per un totale di 37,730 miglia (60,720 km).

    Il fitto week end di gare prevede la partenza domani con la Superbike TT Race, una delle più attese, per concludersi Mercoledì con la Senior TT Race. Categorie particolari in gara saranno la gara dei sidecar e la categoria più giovane che è quella delle Zero TT Race, ovvero le moto a emissioni zero.

    Sarà come sempre una gara votata all'adrenalina, ma anche a correre su quel filo sottile in bilico tra la vita e la morte. Ma che come ogni anno è in grado di catalizzare l'attenzione e la fantasia del pubblico appassionato. Un viaggio all'Isola di Man in occasione del TT, diventa un'occasione per essere trasportati in una realtà diversa, fuori da ogni tempo, dove la frenesia di un'isola trasportata da pazzia ed eroismo, diventano un posto e un momento perfetto.

    Sabato 1 Giugno
        12:00 Superbike TT Race (6 laps)
        15:00 Sidecar TT Race 1 (3 laps)
        
    Lunedì 3 Giugno
        10:45 Supersport TT Race 1 (4 laps)
        14:15 Superstock TT Race (4 laps)
        
    Mercoledì 5 Giugno
        10:45 Supersport TT Race 2 (4 laps)
        12:45 Zero TT Race (1 lap)
        14:10 Lightweight TT Race (4 laps)
        
    Venerdì 7 Giugno
        10:30 Sidecar TT Race 2 (3 laps)
        12:45 Senior TT Race (6 laps)
        
    www.iomtt.com

    Per vedere il Tourist Trophy www.itv.com/hub/itv4

  • Chiuso il Tourist Trophy 2019: Senior TT a Harrison

    Il Senior TT ha chiuso la settimana della gara stradale più famosa del mondo, a vincere l'ultima gara delle Superbike stradali è stato Dean Harrison, a bordo della Kawasaki ZX10RR del team Silicone Engineering. La gara è partita nelle migliori condizioni meteo di questo Tourist Trophy 2019 a detto di un plurititolato Michael Dunlop, condizioni che hanno permesso di dare vita ad un'altra battaglia da una manciata di secondi, in qualche caso anche meno di un secondo, di cui protagonista è stato ancora una volta Peter Hickman, già vincitore del TT Superbike.

    Hickman, a bordo della BMW S1000RR del team Smiths Racing, ha tenuto a bada Harrison per 5 dei sei giri sullo Snaefell Mountain Course lungo 37 miglia, ma la pit stop qualcosa non è andato bene. Il motore della S1000RR ha iniziato ad avere problemi di surriscaldamento, così che Hickman è passato da aver un vantaggio su Harrison di 17.683 secondi a perdere via via terreno da Harrison, fino ad avere un ritardo di 18.386 secondi.

    Hickman è riuscito a mantenere la seconda posizione con un distacco di soli 5.817 secondi dal terzo.

    I due piloti che quest'anno hanno dominato le gare del TT hanno fatto il balzo in avanti più drastico nella speciale classifica Double Duke Road Race Rankings Champion, con Peter Hickman che sale di 38 posizioni fino al secondo posto e Dean Harrison che sale di ben 40 posizioni arrivando al terzo. Guida la classifica Derek McGee.

    Classifica:
    1. Dean Harrison - Kawasaki
    2. Peter Hickman - BMW
    3. Conor Cummins - Honda
    4. Michael Dunlop - BMW
    5. James Hillier - Kawasaki
    6. Davey Todd - BMW
    7. Michael Rutter - Honda
    8. Jamie Coward - Yamaha
    9. Brian McCormack - BMW
    10. Dominic Herbertson - Kawasaki

  • Giacomo Agostini farà il giro d'onore al Classic TT

    Giacomo Agostini sarà ospite al Tourist Trophy Classic, due nomi che messi insieme formano il mito del motociclismo. Giacomo Agostini, quindici titoli mondiali, è stato uno dei grandi interpreti del TT quando faceva parte del circuito mondiale, ma è anche stato uno dei piloti che ne ha decretato l'uscita di scena per la troppa pericolosità, mortale, della gara.

    Sarà il pilota di testa del giro d'onore del Classic TT, e lo sarà a bordo di una MV Agsuta 350 Quattro Cilindri di Roberto Iannucci, una di quelle moto che Giacomo ha contribuito a creare il mito Agostini, o viceversa.

    Il TT Classic si corre ad Agosto, il giro d'onore di Giacomo Agostini sarà il 26 Agosto sul circuito del Mountain Course per le 37,73 miglia. Sarà sicuramente spettacolare rivedere insieme tre elementi che hanno contribuito a creare ben più di un mito, qualcosa che ancora oggi lascia il segno.

  • Quel pazzo Tourist Trophy, non solo Michael Dunlop

    Ha chiuso i battenti anche questa edizione del Tourist Trophy, regalando agli spettatori tanto spettacolo e una fonte inesauribile di adrenalina, la controversia che continua a sollevare questo tipo di gare, resta forse una delle qualità più caratterizzante della più famosa gara stradale del mondo.

    Anche quest'anno a far man bassa di vittorie è stato il solito Michael Dunlop, che avvantaggiato anche dall'assenza del grande rivale John McGuinnes, è riuscito a portarsi a casa 3 delle 5 gare più importanti, anche se alla fine gli è sfuggito il titolo più ambito, il Senior TT, finito a Peter Hickman in sella alla BMW S1000RR del team SmithsRacing. A Michael invece va la gara della Superbike in sella alla BMW S1000RR del team Tyco, Gara1 della Supersport in sella alla Honda CBR600RR del team MD Racing e la Lightweight in sella alla nostra Paton del team MD Racing.

    Gara2 della Supersport invece vanno a Dean Harrison in sella alla Kawasaki ZX6-RR del team Silicone Engineering. A Peter Hickman va anche la gara della Superstock. Meno in evidenza alcune conoscenze che bazzicano spesso nelle prime posizioni, come Ian Hutchinson e Gary Johnson. Bene invece il nostro Stefano Bonetti, quarto nella Lightweight e nei primi 20 nel Senior TT e nella Superbike.

    Prossimo appuntamento con la pazzia, nel 2019.

    Risultati e classifiche

  • Road Racing: Hickman e Johnson correranno per Triumph

    Con l'anno 2019 che si avvicina rapidamente al Tourist Trophy, Triumph Motorcycles annuncia che affiancherà due top rider del calibrio di Peter Hickman e Gary Johnson per la stagione Road Racing 2019 nella categoria supersport. In questa occasione Triumph metterà a disposizione dei due piloti le Daytona 675R.

    Peter Hickman, conosciuto in tutto il mondo per aver conquistato nel 2018 il titolo di “pilota più veloce del mondo su strada”, quest’anno salirà in sella a una Daytona 675R con i colori dello Smith Racing team, anche nelle gare North West 200, Isle of Man TT e Ulster Grand Prix.

    Nel 2018 Peter Hickman e il suo team sono stati in grado di conquistare due podi nelle estenuanti gare del TT Supersport  vincendo immediatamente dopo l’Ulster Grand Prix, sempre in sella a una Triumph Daytona 675R, sponsorizzata da Trooper, prestigioso marchio di birra inglese.

    Gary Johnson, portacolori del RAF Reserves Lee Hardy racing team, è un pilota esperto che ha vinto due volte la Isle of Man Supersport TT. Johnson gareggerà nelle 4 tappe all’interno del calendario della Isle of Man TT e della North West 200 Supersport in sella a una Triumph Daytona 675R.

    Il Road Racing è tornato a occupare un ruolo di prestigio nell'agonismo mondiale, con il focus sul main event del TT sull'Isola di Man, le case motociclistiche e alcuni noti brand di dotazioni di sicurezza, sono tornati a investire su questi eventi, banchi di prova per le performance delle moto e per le difficili condizioni di sicurezza in cui i piloti corrono.

  • Tourist Trophy 2018, pochi giorni al via

    Mancano solo poche settimane all'inizio di una delle corse più iconiche su strada, il Tourist Trophy sull'isola di Man, la gara stradale che percorre il mitico circuito del Snaefell Mountain Course, 60km che si snodano sull'Isola di Man tra centri abitati, strade in montagna o che si affacciano sul mare. Una gara che ha sempre suscitato forti emozioni e contrasti, sempre sul filo del rasoio, dove i piloti corrono sospesi su quel sottile bordo tra pericolo e pazzia.

    Anche quest'anno il programma sarà fitto di avvenimenti, si affronteranno le stelle di questa specialità tra cui i plurivittoriosi Michael Dunlop e Ian Hutchinson. Mancherà uno dei miti della gara, John McGuinnes, ancora infortunato ha atteso fino all'ultimo per vedere se le condizioni fisiche fossero idonee a correre, ma così non è stato. La manifestazione prenderà il via 26 Maggio con le qualifiche, per poi prendere il via il 2 Giugno. Le specialità saranno Superbike, Sidecar, Superstock, Supersport, Lightweight, TT Zero e Senior.

    Il sito del Tourist Trophy è ricco di informazioni sportive, ma anche organizzative per chi decidesse di vivere dal vivo questa magnifica esperienza.

    www.iomtt.com

     

  • Tourist Trophy Sbk: vince Hickman, muore Daley Mathison

    Qualcuno potrebbe pensare che questa pazza gara va avanti dimenticando i suoi eroi, pazzi eroi, che sul Mountain hanno lasciato la vita, ma non è così, i piloti del TT sanno cosa affrontano, e semplicemente lo accettano, con tutta la sua tragedia.

    Il TT Superbike che doveva prendere il via Sabato scorso, con avverse condizioni climatiche, era stato rinviato a lunedì. Una settimana non fortunata, costellata da condizioni climatiche avverse. Al via è apparso subito dai tempi che i contendenti della gara erano Peter Hickman, su BMW S1000RR, e Dean Harrison, su Kawasaki ZX10RR.

    Per 4 giri i distacchi sono rimasti davvero risicati, con Dean Harrison che è arrivato a comandare la classifica con 4 secondi di vantaggio sul nuovo vincitore, che però miglio dopo miglio è riuscito a chiudere il gap, fino a quando al suo quarto giro, mentre comandava per soli 0,6 secondi, è avvenuto l'incidente che ha stroncato la vita di Daley Mathison.

    Le condizioni della strada non erano le migliori, proprio per le condizioni meteo difficili della settimana, l'incidente è avvenuto mentre Daley era Snugborough, tra Bradden Bridge e Union Mills. A quel punto è stata esposta bandiera rossa e la gara è terminata con la vittoria di Hickman.

    Il disappunto è di tutti, di Hickman per una gara vinta ma senza il verdetto di tutti e sei i giri, di Harrison per la nuova occasione sfumata, ma soprattuto per la scomparsa di Mathison. Mathison era pilota esperto del TT, presente fin dal 2013 con presenze nel TT Zero, nellaSuperstock e con la vittoria del 2014 nella lightweight.

    La Supersport invece è stata vinta da Lee Johnston su Yamaha R6, anche lui per interruzione di gara, quando su parte del circuito ha iniziato a piovere.

    Resta da disputare ancora il Senior TT.