Novantesima edizione della Mostra Scambio di Novegro
Categoria: Biker World

La pioggia di sabato ha provato a guastare la 90a edizione della Mostra Scambio invernale di Novegro.


Per fortuna il sole, quasi primaverile della domenica ha in parte risollevato gli animi e il morale di visitatori e, soprattutto espositori.
Una mostra che tradizionalmente apre la stagione degli eventi dedicati alle moto al Parco Esposizioni Novegro.
Appuntamento imperdibile, dopo quello di Novembre, che raccoglie migliaia di appassionati, collezionisti e semplici curiosi provenienti da tutto il mondo.

Novegro 1

Persone a caccia di quella moto tanto cercata, di quel pezzo per finire un restauro o qualche accessorio per renderla ancora più personale.
Pezzi nuovi, rifatti, conservati e in qualche caso messi male ma che tra le mani dell’appassionato possono risorgere e tornare a splendere.
Inevitabile in tante proposte trovare anche qualcosa più degno della discarica che di un banco di Novegro, ma anche qui ogni scarafone è bello…ecc.

Novegro 2

Sicuramente più patinati e curati gli stand nei padiglioni coperti, presi d’assalto vista la pioggia del sabato, dove molte associazioni dedicate ai prestigiosi marchi di un tempo motociclistici erano pronte a dare un aiuto e un consiglio per un restauro e/o l’inserimento negli innumerevoli albi storici.

Novegro 3

Sempre interessante la mostra tematica nel padiglione centrale che per questa edizione era dedicata alle motociclette Ancillotti con una selezione di diciassette modelli tra i più belli e interessanti.

Novegro 4

Ancillotti Motorcycles a Novegro
La grande storia dell’Ancillotti Scarab prima e poi Ancillotti Motorcycles parte dopo la fine della seconda guerra mondiale, quando Gualtiero Ancillotti (classe 1905) comincia a modificare, nella sede storica di via Santa Monaca a Firenze, sia le migliaia di mezzi militari rimasti in Italia sia le grosse bicilindriche Harley Davidson. Le modifiche non riguardano solo il motore e il telaio, ma anche la carrozzeria, con la ricostruzione dei parafanghi e serbatoi, e pure dei sidecar, allora molto diffusi e in grado di trasportare anche 4 persone!

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Ancillotti: i kart e gli scooter
Passato quel periodo, viene importata dagli USA, tra gli anni ’50 e ’60, la passione per il Kart e, da acuto osservatore quale era, Gualtiero Ancillotti subito se ne innamorò e, grazie anche alla passione dei figli Alberto e Piero, costruì un eccellente telaio che diede grandi soddisfazioni al nascente marchio Ancillotti.

 ancillotti 1

Il kart, però, è un fenomeno effimero e pure piuttosto costoso, tanto che presto perse di popolarità per lasciare spazio agli scooter e, di conseguenza, alla loro manutenzione e riparazione, allargata anche alle motociclette. Proprio con lo scooter, e in particolare con la Lambretta, scelta per il suo robusto telaio e il motore ben fatto, che si apre il nuovo capitolo della storia ANCILLOTTI.
Infatti, oltre alle riparazioni, Ancillotti iniziò ad occuparsi di “elaborazioni”, il cui apice, dopo tante affermazioni in Italia, fu raggiunto ad Elvington (GB), il 15 e 16 ottobre 1966, conquistando i record mondiali sul quarto di miglio e sul chilometro con partenza da fermo, proprio con una preparatissima versione della Lambretta. Risultati stupefacenti e straordinari!

Ancillotti 2

Il passaggio ai cinquantini
Contemporaneamente al grande mondo degli scooter, in Italia cominciò a crescere il fenomeno dei 50 c.c., moto (o motorini) che, prima con le facilitazioni fiscali statali e, con la passione di tanti ragazzi poi, improvvisamente prese piede ed ebbe una crescita fulminante.
Proprio in quest’ottica, Gualtiero Ancillotti, insieme ai suoi due figli, Piero e Alberto, cominciò a dedicarsi prima alla velocità con mezzi di 50 e 60 c.c. su base Beta e, poi, una volta intuito il potenziale del nascente “boom” del fuoristrada, intraprese la nuova attività di preparatori per mezzi sempre di piccola cilindrata, da utilizzare, appunto, nel cross, nella regolarità o, più semplicemente, nelle ginkane.

Ancillotti 4 

Ed è proprio in questo momento che ci fu la grande svolta e, cioè, quella che portò nel 1967 alla nascita della “Ancillotti Motorcycles” come azienda e costruttore di moto di propria totale concezione, seppure inizialmente partendo da una proficua collaborazione con la Beta, sempre situata in Firenze. Da quel momento fu tutto un susseguirsi di successi di vendita, record e brevetti.

Non ci resta che aspettare la prossima edizione della Mostra Scambio di Novegro.

GALLERY

Flap carato firma

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