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Assicurazioni moto
Categoria: Biker World

Per la più parte di noi la moto è un mezzo per la passione e il divertimento,


ma gli oneri rispetto alle quattro ruote non sono diversi, uno degli sport preferiti del motociclista resta la caccia al prezzo dell’assicurazione. Ma in questo sport… chi è davvero preda e chi cacciatore?

La domanda è sempre la stessa, qualità o convenienza? La moto per lo più è un divertimento che impone spesso un controllo serrato delle voci di spesa, tra le quali spicca quella landa nebbiosa e fosca chiamata assicurazione, dove ormai le compagnie, tradizionali o ipertecnologiche virtuali, si danno battaglia su internet a colpi di prezzacci e siti on line accattivanti, dove tutto sembra semplice e a portata di click. Per lo meno quando bisogna acquistare.

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Purtroppo lo specchietto, quello per le allodole, però non ci racconta tutte le verità, e trovare un vero confronto tra le varie assicurazioni è quasi impossibile. La maggior parte dei siti come ad esempio segugio.it, facile.it e oggi anche altroconsumo.it si concentrano per l’appunto nel confronto del prezzo, dove la fanno da padrone alcune compagnie con prezzi davvero shock. La tesi che va per la maggiore da sempre è che i prezzi delle assicurazioni sono gonfiati, per citare i più morigerati, e che quindi queste compagnie sono amiche dei poveri clienti. Ma davvero il prezzo basso è nostro amico?

I guai in effetti iniziano quando è ora di assistere o risarcire il cliente, ci sono alcuni siti, come ad esempio recensioneitalia.it/assicurazione, che raccolgono i feed back dei clienti, e tra quelli entusiasti del prezzo e dei tempi record per stipulare una polizza, ci sono anche quelli che raccontano della loro esperienza nei momenti del reale bisogno. Importante non guardare il voto finale ma il numero delle recensioni, e tra queste cercare quelle che raccontano il momento del bisogno… o della moneta.

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IL DECRETO BERSANI: l’assicurazione contro il proprio cliente

Molti non sanno che il Decreto Bersani del 2007, che aveva lo scopo di velocizzare il risarcimento del danneggiato, perché risarcito direttamente dalla propria assicurazione, ha creato un’aberrazione che nessun Governo sembra intenzionato a risolvere. Anzi, i successivi Governi stringono la morsa sulle compagnie straniere, le preferite dai motociclisti, che fino ad ora erano rimaste fuori da questo giochino.

In molti pensano che la propria assicurazione si rivarrà su quella del responsabile, ma invece interviene un metodo di compensazione tra assicurazioni. Questo meccanismo ha fatto diffondere i casi in cui l’assicurazione si oppone al proprio cliente nel tentativo di diminuire il più possibile l’importo da risarcire. In molti casi si parla di cifre anche al di sotto del 50% di quanto dovuto, con l’impossibilità nel caso delle compagnie online di avere un confronto vero, nascoste dietro alla fumosità inconsistente del virtuale.

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L’EUROPA E LE SUE LOBBY: la corte europea contro i suoi cittadini motociclisti

In tutto questo a spingere i motociclisti verso le compagnie più spregiudicate in nome del prezzo più basso ci si è messa anche l’Europa, colpevole di aver segnato la fine della sospensione assicurativa, pratica molto amata dai motociclisti che non utilizzano la moto tutto l’anno o che ne posseggono più d’una. L’Europa ha decretato che vanno assicurati tutti i veicoli in grado di circolare, anche se fermi in un’area privata. Una prevaricazione arbitraria immotivata, che come unica motivazione può avere il supporto alla lobby delle assicurazioni.

Un’altra pratica molto comune nelle proposte online, che nella velocità della navigazione può sfuggire, è la mancanza di alcune coperture assicurative oggi diventate svantaggiose per l’assicurazione, come ad esempio quella contro gli eventi atmosferici, che alcune compagnie hanno ritirato visto il ripetersi di eventi avversi. Occhi ben aperti.

Il consiglio resta quello di valutare attentamente le assicurazioni, internet può essere un’ottima risorsa se utilizzato con cognizione, non sono solo i siti di concorrenza sul prezzo, ma quelli che raccolgono i feed-back dei clienti a dare una vera bussola su cosa ognuno ritiene meglio per le proprie esigenze.

 

 

 

 

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