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10 anni di PMJ
Categoria: Biker World

Ricordo ancora in EICMA, era il 2011, un ragazzo con qualche stand pieni di Jeans che avevano innanzitutto la caratteristica di essere Made in Italy.


Ci aveva colpito questa voce fuori dal coro, lontano dai clamori espositivi della concorrenza e soprattutto molto patriotica a costo di tutto e tutti.
Forse non ci aspettavamo che quei jeans, davvero belli e sicuri, potessero avere tanto futuro, forse non se lo aspettava nemmeno lo stesso Andrea Sassi, ma di fatto dopo dieci anni è ancora qui, non solo ma i prodotti di PMJ, allora si chiamava PromoJeans, sono cresciuti, migliorati e ormai riconosciuti ed apprezzati dai motociclisti.
Un contatto veloce, un biglietto da visita che riportava il marchio aMotoMio, nato solo l’anno prima che ha aperto la via di una collaborazione, oltre che un’amicizia, basata sul rispetto e sulla stima reciproca per il lavoro in un mondo così difficile come quello delle due ruote.

PMJ

Dieci anni che proviamo a riassumere in queste righe con l’aiuto proprio di quel ragazzo che niente di meno è il fondatore di PMJ.
L’idea di Andrea Sassi nasce nel 2009 con il tentativo di creare, prima per scopi personali, un paio di jeans protettivi da utilizzare in moto.
Certo i dieci anni di attività nell’azienda di famiglia che produce jeans fashion conto terzi è già una bella base di partenza.
Una ricerca su internet lo porta a conoscere i materiali che potrebbero prestarsi all’uso come le fibre aramidiche (Kevlar) e ne studia le caratteristiche  e le possibilità di impiego.
Alla fine riesce a trovare un piccolo fornitore un metro di Kevlar e uno di carbonio con cui cominciare a fare le prime prove.
Non è però un inizio facile, a partire dal nome: PROmo jeans  (PROtezioni MOto) che per anni sarà anche il marchio.
Sono tentativi, esperimenti, tempo rubato al lavoro "concreto", scambi di opinioni con esperti di questo materiale, fallimenti ripetuti prima di ottenere qualcosa di "decente" a essere utilizzato su un jeans. 

PMJ

Crea il design di un possibile pantalone con la penna e il computer, lo trasmette alla modellista che lo riporta sul cartamodello e lo chiama VEGAS, proprio come un qualcosa di futuristico, qualcosa che sembra un luogo dei sogni, un nome che non cambia fonetica in nessuna parte del mondo.
Il 7 aprile 2009 nasce il primo jeans Vegas rinforzato in kevlar. (Ovviamente questo pantalone è nel su ufficio). Il primo Vegas era nuovo, insolito, stupefacente, ambizioso, ma fondamentalmente era un fallimento: scomodo, il tessuto si rovinava con il lavaggio, ecc.

PMJ

Da quel mese in avanti sono ricerche migliorie, prove, test di laboratorio, fino ad arrivare alla stupefacente soluzione che era già un ottimo risultato. Il primo Vegas più comodo... senza problemi di tenuta... e ai test di laboratorio sorprendentemente questo tessuto (kevlar) resiste 7secondi !!!! Agosto 2009
Da quel momento inizia la prima vera produzione in più larga scala, sempre con procedure di manifattura manuale, lavorazione manuale del kevlar, costruzione ultra artigianale.
Nell'ottobre 2009 prima prova di messa sul mercato, con un gazebo al motoraduno del tartufo a S. Angelo in Vado (Il paese di Andrea) 3 giorni di pioggia…  venduti 3 pantaloni… che però rendono felice il giovane imprenditore e lo stimolano ad andare avanti.
Inizia i contatti con possibili utilizzatori, ad esempio un gruppo di stuntman, gli SWOT GANG che con le loro acrobazie decidono di indossare i jeans prodotti da Andrea e nasce un modello a loro dedicato Boston-Swot.

PMJ

Il passo successivo è stato la ricerca di negozi, lo stesso Andrea si presentava a negozi di moto, mandava email a negozianti in tutta Italia per proporre l’innovativo jeans e casualmente una email arrivata in un negozio gli fa trovare il primo agente per l'Emilia Romagna.
Inizia la produzione di 50 pantaloni nell'azienda di famiglia che ancora produceva per conto terzi, cercando di gestire le lamentele del padre che credeva stesse solo perdendo e facendo perder tempo!
Ma la fortuna, ma anche la qualità del prodotto, permette al nuovo agente di vendere tutti i 50 pantaloni ad un negoziante di Modena...
SPETTACOLARE.. BELLISSIMO... FANTASTICO... Ma adesso?????!!!!!  “Devo rifarli... quanto tempo ci vuole... come faccio...” Domande che Andrea Sassi si pone e che risolve trovando dei fornitori giusti che lo seguono in questo folle progetto, lo aiutano, supportano, consigliano per partire con una produzione per allora in "larga scala"   200 pezzi !!

PMJ

Nel corso del 2010 entrano in "catalogo" altri 2 modelli (1 uomo e 1 donna) + il primo giubbino MIAMI.
Aumentano gli agenti tramite passaparola e PROmo inizia a fare i primi passi nel mercato motociclistico.
-A novembre 2010 "partecipa" come curioso alla sua prima EICMA, ma il suo "stand" era un trolley pieno di speranze e tanti campioni da far vedere a possibili agenti, nel tavolo di un bar.. EICMA un mondo per nuovo, enorme, un luogo dove ci si perde considerando che il suo piccolo paese conta solo 3800 abitanti.
Eppure qualche soddisfazione arriva come il primo articolo che parla di lui e dei suoi jeans sul Resto del Carlino in edicola nel 2010: S. Angelo inventa il jeans per motociclisti.
Il 2010 è un susseguirsi di riconoscimenti, il 6 ottobre 2010, addirittura Panorama Economy scrive un articolo su questo ragazzo che prova a lanciare il suo prodotto.
A dicembre 2010 grazie a CNA con la quale era affiliata l'azienda di del padre riesce ad avere la "vetrina" all'artigiano in fiera Milano. Dove viene intervistato addirittura come giovane imprenditore emergente!

Pamorama

La svolta però è nel Febbraio 2011 dove prende coraggio e nasce la DOMINO di Sassi Andrea; azienda proprietaria del marchio PROmojeans e da quel giorno si stacco ufficialmente dalla gestione diretta dall'azienda del padre. L'azienda di famiglia poi verrà chiusa con la personale convinzione che come risultato è migliore quello ottenibile con questa pazza idea personale, piuttosto che continuare a fare c/terzisti e fare la guerra ai prezzi al ribasso.
Aumentano le vendite e aumentano i negozi, a Maggio 2011 qualcuno inizia ad accorgersi di PROmo Jeans, la rivista DUERUOTE pubblica un articolo su tutti i pantaloni da moto e in quelle due pagine c'erano anche i sui migliori jeans dell'epoca. Vegas e Florida da donna.  Pensare che un 33enne di un paesino riesca a mettere due suoi prodotti su una rivista nazionale che fino all'ora aveva solamente comprato in edicola… è un gran bel risultato
Sempre nel 2011 Arriva il primo riconoscimento, un premio regionale "Le Marche eccellenti" Primo per la strategia... sembra un sogno, ma è realtà.

PMJ

Forza e coraggio... grazie a un amico che lo aiutava a tempo perso come commerciale (sconti, prezzi, listini, budget erano concetti sconosciuti per lui) decide di provare a partecipare alla sua vera prima EICMA.
Soldi, servono tanti soldi, e fortunatamente il padre adesso si fida un pochino di più e gli dà una mano.
Lo stand è il minimo possibile acquistabile 4x4, moquette blu, uno standino a rotelle, un tavolino e un monitor di un computer. Il caso o l'opportunità vuole che finisca in un padiglione di tutto rispetto, vicino Harley e proprio di fronte Playboy !!(gli uomini passano tutti lì davanti) Tanta paura a partecipare a una fiera così, con un commerciale improvvisato, il suo unico agente e amici che lo sostengono.
Ma fortunatamente il è riscontro positivo. La gente si interessa e anche se l’inglese non era mai stato messo alla prova prima di allora, riesce ad avere il mio primo contatto in Tailandia. Contatto che poi diventerà cliente e farà il suo primo ordine e a distanza di anni ancora è tra i questi.

PMJ

Una data storica, per aMotoMio e PROmoJeans, è il 6 dicembre 2011 dove quel biglietto da visita di cui parlavo sopra si trasforma in una prima mail di contatto a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
L’idea che qualcuno ci cercasse era per noi un onore e la stessa fiducia riposta in noi e noi di conseguenza ha permesso di unire le nostre strade che tuttora corrono parallele.
Nel  Febbraio 2012 tenta di espandersi oltralpe, partecipa in collaborazione con un contatto francese trovato in EICMA alla fiera JPMS a Lione in Francia, già partecipare era una cosa straordinaria,  ma i risultati non sono stati gli stessi di EICMA, del resto si sa…i francesi...!!!
Il Twaron inizia ad essere un parola nuova ma che distingue l’azienda Marchigiana, fino ad allora si sentiva parlare solo di Kevlar.
Cresce l'azienda, crescono i negozi, iniziano le vendite all'estero e sembra tutto filare per il meglio, EICMA diventa un appuntamento fisso con un crescendo di dimensione, di qualità e di immagine dello stand che nell’ultima EICMA ha raggiunto i 64 mq.

Promojeans

Nel 2013 nasce un pantalone tra i più riusciti (secondo chi sta scrivendo) il Legend. Il primo pantalone privo di ogni taglio esterno, stile Cafè Racer che attualmente risulta il pantalone più venduto della gamma.
A tale proposito veniamo coinvolti per le foto del catalogo con Flap e la sua Moto Guzzi modelli per un giorno.
Nello stesso anno partecipa a una fiera a Lugano con un distributore svizzero e gli viene riconosciuto a ottobre dello stesso anno
un nuovo premio "Apifarfalle".
ONE MAN SHOW, potrebbe in effetti essere così ma anche Andrea Sassi ha bisogno di aiuto e così inizia la collaborazione con Jari Mazzobel e l’anno successivo con Maurizio Carlet che diventano parte integrante di PMJ.
Già PMJ, il marchio PROmo Jeans è troppo lungo serve qualcosa di immediato ed ecco che la contrazione in tre lettere diventa perfetta insieme al nuovo logo davvero bello nella sua essenza.

PMJ

La ricerca e la voglia di stupire, ma in fondo semplicemente la ricerca di innovazione nel campo della sicurezza porta, nel 2014, alla nascita del TITANIUM il primo jeans al mondo realmente omologato EN13595-1 come se fosse una tuta da pista.
Omologato livello 2, resistente 8 secondi all'abrasione, al taglio, allo scoppio delle cuciture. Viene testato in pista da un pilota professionista, strisciando il ginocchio a terra.  (Quel jeans è ovviamente in ufficio); è un successo e un primato enorme, nessuno era mai riuscito a omologare un jeans!
Il tempo passa veloce e nuovi capi si aggiungono alla collezione con un crescendo di qualità e sicurezza:
2015 il Santiago, il cargo… il secondo pantalone più venduto della gamma... in ben 3 diverse colorazioni che nel 2017 verrà declinato anche nella versione Lady e anche nella versione ZIP con gamba staccabile.

Santiago Santiago Lady
Santiago Zip Dallas


Intanto, sempre nel 2017 viene inserita anche la giacca District che strizza l’occhio alle Cafè Racer alle classiche e all’enduro Stiloso.
Sempre indirizzato all’enduro, disciplina a cui lo stesso Andrea si è appassionato nasce nel 2018 il Dakar che per conformazione e stile è di fatto il primo jeans da fuoristrada. Jeans belli, comodi, da usare anche tutti i giorni che hanno portato, anche per noi, a un nuovo modo di andare in moto, meno specialistici, ma altrettanto sicuri e protetti.

PMJ

Sicurezza e protezione che sono alle basi della ricerca ed evoluzione in cui crede PMJ.
Questo ha portato nel 2019 tutta la gamma in catalogo ad essere omologata come D.P.I in base alla nuova normativa EN17092.
Ultima novità presentata in EICMA 2019 è la nuovissima tecnologia Single Layer, ai jeans accoppiati Twaron si affiancano quelli a tessuto "singolo", per un tessuto più morbido, leggero e confortevole…
Ma se pensate che Andrea Sassi e PMJ si fermino qui vi sbagliate…ne riparliamo tra dieci anni.

Tutta la gamma e le caratteristiche tecniche dei prodotti sul sito PMJ

Grazie a Tommy Bressani, Carlo Flaminio, Luciano Consolini e Roberto Serati per le foto.

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