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Martedì, Mar Lug 2020

Epic Rise 2019

Protagonista della sesta edizione Red Bull Epic Ris, l’evento più folle del mondo dei Moped, è stato sicuramente il fango.
Fin dalla notte Giove Pluvio ha aperto tutti i rubinetti possibili del suo cielo e ha inondato la Lombardia e quindi anche la Val Seriana e quelle montagne dove è sito il “Pic del Truna” teatro anche quest’anno della salita impossibile.


La pioggia ha segnato la gara del Mondiale Enduro che ha condiviso con l’allegra brigata dei Moped la giornata, per poi lasciare il posto a un timido sole che poi si è fatto caldo e vero come la stagione richiede.

Mondiale Enduro

Tanta pioggia ha però creato quella bella superficie marrone e molle decisamente poco piacevole.
Ma niente può fermare quella banda di scalmanati che ogni anno cerca di salire il ripido pendio fino alla fatidica quota dei 50 metri!
Le verifiche preliminari dei mezzi da parte del CTF con punzonatura e il paddock si riempie di profumo di miscela al 2% con motori che scalpitano e interventi sui mezzi dell’ultimo minuto.
Alle 18,00 inizia la gara!

Epic Rise Epic Rise
Epic Rise Giuria


Si parte con una novità di quest’anno, la sfida degli “Influencer”:  Andrea “Giassa” - Giulietta Cozzi - Andrea Pirillo, che hanno schierato tre piloti a testa tra cui il “Nostro” Vincenzo Cuda nel Team AP22.
Poi si comincia a fare sul serio con la prima manche dei “Truccati” (Fino a 80cc) e poi con i “Proto” (vale quasi tutto con massimo 100cc).
Tutti presentati da Omar Fantini e Cristian Gros Longhi alla prestigiosa giuria composta dal pilota Luca Salvadori , la modella e web influencer Valentina Pegorer e dallo scrittore e direttore di Riders Roberto Parodi; a loro il compito di valutare, prima di ogni partenza,  la bellezza, originalità e qualità meccanica del connubio mezzo Pilota per assegnare il titolo “Moped dell’anno 2019”.
Il fango si dimostra di quelli veri e anche i potenti mezzi restano invischiati con misure decisamente basse, qualcuno trova la traiettoria migliore stando a destra della salita per evitare il pantano, ma i risultati rimangono sotto e aspettative.
E’ la volta degli “Stock” (Motorini di serie con massimo 65cc) con la novità della sfida a quattro concorrenti a eliminazione diretta.
Interessante forse ma, a nostro giudizio, non totalmente sicura e per di più penalizzata dal fatto che, oltre a non essere giudicati dalla giuria, non hanno potuto godere del vasto pubblico serale e del godimento della salita a pista illuminata.

Superman Drago
Epic Rise Epic Rise


Liquidati in mezz’ora come se fossero la Cenerentola povera delle categorie, anche se in molti casi la fantasia meccanica e/o estetica avrebbe meritato la giusta vetrina.
Una gara comunque combattuta, giocata anche dalla fortuna di non capitare nella linea di partenza “Palude” (Vedi sopra), e con quel sano spirito sportivo e goliardico che sempre aleggia nel nostro mondo Moped.
La sera si fa buia e si accendono le luci ad illuminare a giorno la salita; il pubblico aumenta fino a riempire ogni spazio possibile per assistere alla seconda manche delle due categorie maggiori.
La pista intanto, dopo il sole del giorno, appare più asciutta sotto le stelle e permette a molti di migliorare.
Tutti a puntare al traguardo dei 50 metri che anche quest’anno però è rimasto inviolato; solo Andrea Gasparino con il suo “Proto” si è avvicinato con ben 45 metri, tanta roba con un terreno così difficile.

Epic Rise 2019

L’arco Red Bull del traguardo aspetta e aspetterà ancora un anno per il prossimo tentativo…cominciate a preparare i ferri!


SQUADRA CORSE aMotoMio
Incredibile, ma quasi tutta la squadra corse aMotoMio era presente alla partenza di questa sesta edizione della Red Bull Epic Rise.
Chi con velleità davvero agonistiche, come Vincenzo Cuda con il suo Bravo nella categoria Truccati, altri più partecipativi e goliardici nella categoria Stock.
Roberto Carnaghi in un nostalgico completo da Cross anni ’80 in perfetto abbinamento al suo HRCiao, Angelo Cozzi in una rivisitazione motorizzata Gilera CBA del Ragazzo di Campagna, Daniele Restelli in una improbabile tutina  a scacchi a domare la potenza del Califfone e Flap in una delle sue follie agresti trasformato in FlApe su un fioritissimo Piaggio Grillo.
Nella gara Stock il cespuglio di Bouganville guidato da un Apone si è impantanato nella “Palude” (Leggi sempre sopra), mentre gli altri tre sono riusciti a passare il turno per i quarti di finale, ma il CBA di Angelo decide che per lui la gara è finita.

Flape Carnaghi
Cozzi Epic Rise


Roberto e Daniele invece seppur con ottime prestazioni si fermano ai quarti.
Il pilota di punta Vincenzo Cuda spunta una splendida seconda manche che gli permette di conquistare il terzo gradino del podio.
Insomma anche quest’anno abbiamo lasciato il segno, vuoi per la medaglia, vuoi per le risate che siamo riusciti a strappare…e questo è sempre un successo.

CLASSIFICHE

Podio

PROTO:
1° Andrea Gasparino - Metri 45
2° Matteo Bombasin  - Metri 35
3° Alessio Galli Rotelli - Metri 28

Podio

TUCCATI:
1° Davide Gasparini – Metri 26
2° Danilo Cavatorta – Metri 24,5
3° Vincenzo Cuda – Metri 20

Epic Moped

MOPED 2019
Gabriele Marinoni su “Atroce”

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