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Ducati Premiere 2019
DUCATI WORLD PREMIERE 2019 - FUOCO ALLE POLVERI CON LA PANIGALE V4 "R"
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Le buone tradizioni non vanno mai cambiate. E come da consuetudine è Ducati a dar fuoco alle polveri di EICMA. E giusto per non perdere il vizio le polveri di Borgo Panigale, sono più che piriche, ma proprio da “sparo” se vogliamo dare un significato “motociclistico” al termine stesso, visto cosa ci propongono da Bologna in tema di Supersportive; ma andiamo con ordine.

Le prime a comparire sul palco del Teatro Linear Ciak di Milano, introdotte da un presentatore d'eccezione quale è l'AD di ducati Claudio Domenicali, sono state le Scrambler, declinate nei modelli Icon, Full Throttle, Cafè Racer e la consolidata Desert Sleed.

Ducati Scrambler 

Per i sognatori di orizzonti lontani ed avventurieri, la Multistrada Enduro acquisisce il bicilindrico da 1260 cc, semmai questa moto avesse bisogno di essere ancora più grintosa ecco che il cuore pulsante diventa ancora più massiccio.

A Bologna non ci si dimentica dell'Icona Monster che per i suoi 25 anni riceve in regalo un allestimento particolare denominato Stealth, ma contemporaneamente non vogliono smetere di stupire e spunta così sul palco una e-bike, marchiata Ducati e che aspira a fornire anch'essa prestazioni strabilianti per tutti gli amanti dell'avventura in off road in bicicletta elettrica.

Interessante l'upgrade tecnico che riguarda la Multistrada 950, di cui nel 2019 comparirà anche la versione “S”; sospensioni elettroniche con sistema Ducati Skyhook Suspension (DSS), Ducati Quick Shift up & down (DQS), faro anteriore full-LED, display TFT a colori da 5”, sistema Hands Free, Cruise Control e comandi al manubrio retroilluminati. Esteticamente la nuova Multistrada 950 eredita dalla sorella maggiore 1260 le nuove ali laterali, che rendono il frontale ancora più pulito e filante, la frizione a comando idarulico e soprattutto l’ABS Cornering Bosch, che aumenta la sicurezza attiva del veicolo.

Ducati Multistrada 950 S

Finita questa carrellata entusiasmante si parte con la prima vera novità per il 2019; la rinnovata Hypermotard scalda subito gli animi con un video adrenalinico ma sopratutto con linee innovative ma che ricordano molto la prima amatissima serie. La “fun bike” Ducati per eccellenza si rinnova completamente grazie a un’estetica che si ispira al mondo dei supermotard da competizione, a un’ergonomia rivista per garantire ancora più divertimento nella guida e ad un nuovo equipaggiamento ciclistico ed elettronico di primissimo livello Più leggera di 4Kg rispetto al modello precedente, la nuova Hypermotard 950 è spinta dall’evoluzione del bicilindrico Testastretta 11° 937 cm³, più potente con i sui 114 CV, più corposo nell’erogazione e con una nuova elettronica di gestione che offre una superiore fluidità di marcia. Il pacchetto elettronico della Hypermotard 950 comprende l’ABS Cornering Bosch con funzione Slide by Brake, il Ducati Traction Control Evo (DTC EVO), il Ducati Wheelie Control (DWC) EVO e il Ducati Quick Shift (DQS) Up and Down EVO

Ducati Hyper Motard

E' la volta del Diavel. Lo stesso Domenicali ha detto “o lo ami o lo odi”; se però sai pensado che sia inguidabile, su questo ti posso smentire subito visto che ho provato la versione precedente e c'è da divertirsi un bel po'. La MY 2019 sale a 1260 cc e prometti scintille.

Ducati Diavel 2019

Ma è ora di tonare all'inizio di questo scritto....del famoso (da) sparo. Domenicali con ghigno satanico di chi sa che carte ha in mano, guarda la platea con sguardo di sfida misto ad emozione, con la sicurezza di chi sta per calare l'asso, alzare l'asticella, spostare, ancora e di molto il punto di riferimento. Un incredibile Chaz David porta sul palco la Panigale V4 R. BUM, lo sparo, la regina alza lo scettro e mostra subito i muscoli, 221 cv nella versione stradale euro 4, 234 cv nella versione pista per 165 kg di peso. Praticamente i numeri di una MotoGp degli scorsi anni.

Ducati Panigale V4 R

Le modifiche non si limitano al motore ed alle sospensioni, ma comprendono anche la carenatura, sviluppata e disegnata da Ducati Corse in collaborazione con il Centro Stile Ducati, che migliora l’efficienza aerodinamica della moto. La nuova carena integra inoltre le appendici aerodinamiche sviluppate per i prototipi della MotoGP. Realizzate in fibra di carbonio, derivano dai profili sviluppati per la MotoGP e incrementano la stabilità in tutte le fasi della guida aumentando la confidenza del pilota per una guida ancora più performante ed efficace.La Panigale V4 R è in pratica una moto da competizione della categoria WSBK omologata per uso stradale, e rappresenta la base tecnica di partenza per le Ducati Superbike ufficiali che gareggeranno nel Campionato Mondiale a partire dalla stagione 2019.

Ducati Panigale V4 R

Il motore Desmosedici Stradale da 1.103 cm3 lascia il posto al Desmosedici Stradale R da 998 cm3, per rientrare nei limiti di cilindrata imposti dal campionato WSBK. A differenza del V4 di maggiore cilindrata, progettato per avere un’erogazione fluida e corposa ai bassi regimi che lo rende sfruttabile anche su strada, il Desmosedici Stradale R da 998 cm3 ha un carattere più estremo, con una erogazione “appuntita” pensata per la prestazione in pista. E’ inoltre caratterizzato da componenti interni alleggeriti, che contribuiscono a ridurre il peso della moto di 2 Kg rispetto alla Panigale V4S, portandolo a soli 193 Kg in ordine di marcia. La superiore efficienza di aspirazione che gli consente di “prendere i giri” più rapidamente e avere la zona rossa del contagiri spostata più in alto, per garantire un maggiore allungo. Il risultato sono 221 CV (162 kW) erogati a 15.250 giri/minuto (valori riferiti all’omologazione EU), 2.250 giri/minuto più in alto rispetto al picco di potenza massima del motore V4 da 1.103 cm3. Numeri impressionanti, che diventano ancora più incredibili montando lo scarico full-racing Ducati Performance by Akrapovič, che portano la potenza massima che sale fino a 234 CV (172 kW) a 15.500 giri/minuto. La Ducati di serie più potente di sempre!

Ducati Premiere 2019

 

Ecco...sono le 21,00 circa quando tutto finisce...posso andare a letto, sicuro di essere attanagliato da sogni diabolici e rossi.

 

Fagna

 

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