"Lo Stivale in 70 ore"
MERCOLEDI 18/6/2014 ore 17,00
Guardo mia moglie e dico,ok si va!! Io parto.
E cosi mi preparo con molta concentrazione, il mio zaino,la borsa serbatoio ,la tuta antipioggia...C'è TUTTO!!
e poi indosso la mia tuta di sempre,i miei guanti storici, li ho dal 2004 e via mi dirigo in garage dove ce' la mia compagna di mille avventure, la mia Ducati 750 supersport anno 1994 con ormai 90000 chilometri.
Finalmente si parte aspettavo questo momento da sempre , e una sfida forse con me stesso ,ma so che posso farcela.
Ore 18,30 Parte il giro d'ITALIA IN 70 ORE .
Direzione Alessandria,Ovada poi proseguo sul Turchino strada che conosco a memoria ma arrivando a Masone, tac piove ....non è una novita per questo tratto ma
ok non scoraggiamoci... piccola sosta,è ora della tuta antipioggia e riparto,arrivo a Genova dove con gran sorpresa, non piove piu',quindi direzione La Spezia...
nel caos serale sono le 19,20 circa,sto nella media!!
Sul Passo del Bracco mi fa ancora compagnia la pioggia e sopratutto la frescura comunque arrivo a La Spezia,niente pioggia e levo la cerata .... benzina caffe di rito e con passo brillante in sella alla mia Ducati, finalmente arrivo alla meta che mi ero prefissato PISA.
Nonostante la zona ZTL la Foto sotto la torre la volevo...prova che la prima citta era conquistata!!! La sera rende molto suggestiva l'immagine e poi via casualmente verso un albergo per mangiare e dormire.
GIOVEDI sveglia ore 6,30 , piccola colazione e via si riparte, arrivo sino alla AURELIA,come panorama ho una sfliza di campeggi sino a Civitavecchia , poi inizia una sorta di superstrada sino a ROMA.Arrivato in quel di ROMA , il traffico e veramente devastante ma almeno vicino al Colosseo devo esserci la mia 'vecchietta' è una gladiatrice quindi glielo devo...poi scappo velocemente verso Napoli.
Napoli e nostra!!! Vi arrivo velocemente poi faccio un pezzo di costa sino a ritornare sulla famosa SALERNO REGGIO ,il cartello indica 430 km . ok la sfida a inizio , la mia meta e arrivare in serata a Reggio Calabria, ora sono le 14 circa,ce la posso fare mi dico....ogni tappa diventa una sfida!!
nuvole nere vedo infondo alla strada....vicine sempre di piu...eccoci...a 30 km da Polla il diluvio ,sono bloccato con altri motociclisti in un autogrill,sento voci che preannuciano addirittura la chiusura temporanea di alcune strade...penso alla mia impresa..non voglio vada persa!!!!
Ma alle ore 17,00 smette di piovere, aspettiamo ancora una mezzoretta e ripartiamo sperando che migliori.
Ero stato troppo ottimista anche solo a pensarlo e riprende a diluviare,incrocio un cartello in cui dice che Sala Consilina e a 40 km circa e armato di coraggio,testa fredda e concentrazione proseguo seppur sotto una quantita' abnorme d'acqua!!
Arrivo finalmente a Polla e decido di fermarmi sono affamato , sfinito e infreddolito , cerco una camera e non vedo altro che il letto e sopratutto che ci sia un phon per asciugare tutto!!!
Dopo aver dormito veramente poco mi sveglio alle 5 di VENERDI 20/6/2014 mi preparo una piccola colazione e cerco di ripartire , ce' un piccolo problema , sembra meta' novembre , nebbia e 5 gradi .
Premetto che dopo la giornata precedente ,questo risveglio mi ha tagliato le gambe e pensavo di abbandonare questa impresa , ma poi scatta ,forse la pazzia ,non so' e parto con il casco appannato,sempre la nebbia e sempre i 5 gradi .
Dopo qualche chilometro mi trovo a percorrere un ponte altissimo , sotto di me le nuvole che si aprono ,si intravede un paese , e stupendo mi sembra di essere in paradiso e da lassu' guardare la terra .
il viaggio riprende perfettamente ora la temperatura e ideale il sole splende, la strada scorre veloce fino a Gioia Tauro dove scopro cosa intendono per BOMBA d'acqua .... le gocce sono talmente grosse che dopo aver attraversato il tratto di pioggia mi sono dovuto fermare per il male alla testa dal frastuono.
un caffe e cio che ci vuole per almeno riprendermi un po' e via verso Villa San Giovanni .Arrivo a destinazione ed essendo pratico del posto mi dirigo senza esitazione sino davanti all'ingresso dei traghetti ,l'emozione e tanta , tantissime volte sono arrivato qui' , ma oggi il sapore e speciale .
Traghettata perfetta sbarco a MESSINA ,purtroppo il presidente di un club non e riuscito a essere presente per un piccolo saluto , quindi dopo una mezzoretta decido di ritraghettare per tornare indietro e dirigermi verso la costa ionica per arrivare a TARANTO.
Noi motociclisti siamo gente solidale,anche non conoscendoci la strada diventa casa di tutti e mi ritrovo a fare questo tratto insieme a 2 motociclisti Maltesi con cui condivido la sosta e ci scambiamo opinioni sui nostri reltivi paesi.
Arrivati allo svincolo per Sibari salutati i miei temporanei compagni di viaggio , mi dirigo sulla statale che percorre tutta la costa IONICA , passando per Policoro , Tre Bisagge e arrivare in prossimita' di Taranto .
Sono a Taranto, devio per Bari passando posti sempre piu' belli, veramente da sogno.
Mi sono dimenticato di dire che ogni volta che mi sono fermato per una piccola sosta, la gente che ho incontrato mi ha accolto con una gentilezza che alle volte mi ha spiazzato , ITALIANI GENTE MERAVIGLIOSA.
Il viaggio continua ,incontro in una piazzola di sosta un paio di camionisti che si preparano a passare un lungo periodo in questo piazzale, quindi apparecchiano la tavola,preparano la cena con il fornelletto da campeggio ed piccolo tv per la partita dell'Italia .
Parte la spaghettata ,la cosa e molto invitante ma il mio viaggio deve continuare quindi salutati i mitici camionisti riparto da qui (BARI) sino ad ANCONA tutti i camion che superavo o incrociavo mi suonavano, perche' i camionisti che avevo precedentemente incontrato a BARI li avevano avvisati del mio passaggio ....bellissimo ....
Ok ore 22,30 circa dopo oltre 18 ore di viaggio in moto arrivo ad ANCONA ... velocissimamente trovo un albergo , dove la mia moto viene parcheggiata per richiesta del gestore davanti all'ingresso dell'albergo .
Entrato in stanza mi divoro mezzo metro di panino ho una fame allucinante . poi dopo un'oretta crollo sfinito .
SABATO 21/6/2014 ore 6,30 sveglia , problema: non riesco ad alzarmi la schiena e distrutta .
Attimi di SOFFERENZA ma poi piano piano mi alzo e mi vesto per fare colazione .
Risalito sulla mia fedelissima riparto cosciente di cio' che mi aspetta oggi , una giornata di fuoco .
Il tempo e sempre poco per tutto, vorrei fermarmi ad ammirare posti mai visti ma il tempo non c'è va be' sara' per il prossimo viaggio.
arrivo a RIMINI ,qui regna il caos .
In pochi chilometri ho incontrato un raduno di 500 e un raduno di scoote per poi arrivare alla mitica pista di Misano,
dove ci sono gia' le prove della superbike.
Continuo sino quasi a Ravenna , poi mi prende il raptus , voglio portare la moto a BOLOGNA citta' natale della DUCATI.
Quindi via...devio e vado....
Arrivato a BOLOGNA ,c'e' una coda spaventosa per arrivare in quel di BORGO PANIGALE , e quindi sono costretto a desistere e dirigermi a testa bassa a PADOVA .
Passo dai Lidi di Comacchio e indovina un po'!!! Piove , ma dopo il diluvio preso in precedenza questa pioggia mi fa sorridere dentro il casco.
Arrivo in quel di Padova e tiro dritto sino a Pordenone, per poi ritornare spedito nuovamente verso Padova ma con direzione Verona .
Una volta arrivato in prossimita' di Verona ,svolto per andare in Trentino,il cartello mi dice Trento 95 km .
Sono in Trentino ragazzi,un'altra regione conquistata,non conoscendo le strade e non avendo navigatori vari torno indietro sui miei passi e arrivo a Sirmione .
Imbocco l'autostrada e vado direzione Bergamo,e poi Milano ,
Sono talmente preso dal viaggio che giro per la COMO CHIASSO ,e non me ne accorgo fino a quando vedo il cartello DOGANA 1 km....aiuto!!
va be' una volta resomi conto del danno , ritorno indietro andando verso Varese.
Quindi Varese, Verbania e direzione Val D'aosta , per poi ritornare da Ivrea e ripassare da Biella .
Da qui' direzione Casale dove e prefissato il mio arrivo per le 17.
Alle 16,15 circa passo il cartello PIEMONTE ........
RAGAZZI gira rigira il viaggio e finito 70 ore ..... ce lo fatta .
L'emozione o la stanchezza e tale che mi fermo sotto un ponte e piango , ho fatto la mia piccola impresa ,
ho girato l'ITALIA in 70 ore , ma vi rendete conto di quale pazzia sono stato capace di fare!!!! TUTTE LE REGIONI CONQUISTATE !!!!
Non so se sono riuscito a spiegare bene il mio viaggio , ma questo e
IL MIO GIRO D'ITALIA IN 70 ORE!!!!!!
dimenticavo il mio motto
......LE DUCATI NON FINISCONO MAI......
quindi ora vado verso CASALE , dove davanti allo Store DUCATI CE' UN COMITATO DI ACCOGLIENZA , che mi aspetta
spettacolo ragazzi grazie a tutti ......
Antonello Montes