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Domenica, Dom Gen 2021

E ci siamo ancora, alle prime luci del mattino verso un "raduno" per noi imperdibile. Non preoccupatevi non intendo farvi l'ennesima cronistoria della giornata, ma vorrei rubavi due minuti per cercare di spiegarvi che cosa è veramente la Motobefana benefica, al di la delle apparenze di un semplice motoraduno, scavando un po' più nel profondo, grattando un po' di quella patina dorata che nasconde agli occhi dei più il significato vero.

 

La Motobefana di Milano (ma credo tutti i raduni simili) è:

*Per molti una scusa per strappare dalle ragnatele invernali del garage la propria moto

*Per alcuni si aggiunge la scusa di rivedere vecchi amici motociclisti che volente o nolente si incontrano una sola volta all'anno proprio in questa occasione

 



*Per pochi, per fortuna sempre meno, l'occasione di dare sfoggio di idiozia su due ruote, facendo la qualsiasi per rendersi pericolosi per se e per gli altri, e per farsi odiare sopratutto da chi non va in moto. Ma si sa il mondo (anche il nostro) è bello perchè è vario.

*Per un bel numero di Milanesi l'occasione di scendere festanti in strada con i bambini per salutare il corteo delle "Motobefane".

*Per un esiguo numero di Milanesi, l'occasione di incazzarsi come le bestie per 15/20 minuti (all'anno!!!!!!) di blocco del traffico lungo le strade del corteo, anche a suon di insulti al popolo su due ruote, ma anche qui vale quanto sopra il mondo è bello perchè e vario.

*Per un discreto numero dei facenti parte del "gruppone" colorato e chiassoso, l'occasione per portare un sorriso vero a chi vede scorrere la vita, la propria tra l'altro da dietro i vetri di un istituto. Ecco è per loro che sento il dovere di evidenziare l'importanza di questo evento. Perchè al di la di parole forse fin troppo usate quali "benefica" e "beneficenza" sono i volti felici dei meno fortunati a rendere questa giornata speciale. Senza grandi gesti, senza grandi cifre, soltanto con la nostra presenza. Li trovi li sulle porte dei loro reparti, in ansia mista ad agitazione condita di felicità per l'arrivo di quei ragazzi vestiti in maniera vistosa e con il casco in mano. Le loro befane, e poco importa, a loro, se sono anche motociclisti; i dolcetti, i piccoli regalini come radioline o orologi colorati tirano fuori da quegli animi puri il meglio, anche se solo per un giorno, anche se solo per qualche ora o i pochi minuti di una visita in un reparto. Questo è il vero significato della Motobefana, portare un po' di calore, una presenza se pur fugace, un elemento d'eccezione in una vita che scorre via sempre uguale a se stessa, sempre tra gli stessi muri più o meno colorati e accoglienti.

 

Tutto il resto, il gruppone, le sgasate, il raduno, tutto il resto è una cornice, bella e fondamentale, ma pur sempre una cornice. Guai a fermare la MotoBefana, guai a togliere questa gioia, sia a chi guida una moto, sia a chi una moto la può solo sognare.

Grazie Motoclub Ticinese, Grazie ai "Ghisa" di Milano, alla protezione civile, agli alpini e tutti quelli che nel loro speciale "anonimato" rendono unica questa giornata. Ah quasi dimenticavo grazie a Luigi (Cinque Anelli) per averci scaldato le ossa gelate con il suo famigerato caffè.

 

 

..e per chi non c'era vi regaliamo un po' di foto della festa!

 

Fagna



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