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- Scritto da Flap
“Piccolo Genius più grande”
Il piccolo Genio cresce e diventa ancora più grande, capace di soddisfare tutti i desideri delle batterie da Moto.

Siamo alla vigilia della gara che chiude una stagione MotoGP emozionante, e che nelle ultime settimane ha preso letteralmente fuoco, infiammando folle, giornalisti, celebrità, esperti e qualche volta anche qualche personaggio molto fuoriposto. Diamo uno sguardo

“Divertimento di traverso”
La Moto ha il potere di mantenere viva la voglia di giocare che è in noi.
E’ capace di stimolarci con sempre nuove emozioni a cui non siamo capaci di resistere.
Così anche il partecipare a un corso di Flat Track diventa un nuovo stimolo per imparare qualcosa di nuovo.
Già perché sulla carta sarebbe da folli, senza nessuna esperienza di terra e sabbia sotto le ruote, decidere di partecipare ma del resto un pizzico di pazzia ci vuole.
In dialetto milanese c'è un vecchio proverbio che recita più o meno così "zuca e melon, la sua stagion" che tradotto dalla saggezza popolare indica che ogni frutto deve essere consumato e apprezzato nella sua stagione di maturazione e quindi raccolto. Questo adagio potrebbe simpaticamente essere traslato per l'abbigliamento da moto, indicando ad oggi giubbotto la sua stagione d'uso, grossolanamente divisa in estivo o invernale sfumando un po' sulle mezze stagioni.

Giambattista Vico teorizzava i corsi e ricorsi storici, convinto che gli eventi della storia si ripetessero con identiche modalità anche a distanza di tempo. Ho sempre apprezzato questa teoria, e mi sovviene ogni qual volta io abbia un Deja-vu, sia che si tratti del mio lavoro sia delle mie passioni, la moto su tutte.

Mike Webb Race Director: "Nonostante quello che ha detto Marquez pensiamo che stava deliberatamente cercando di influenzare il ritmo di Valentino. Tuttavia, egli non ha in infranto le regole. Qualunque cosa pensiamo dello spirito del campionato, secondo il regolamento non ha fatto contatto. I suoi passaggi erano puliti. Ha guidato nel rispetto delle regole. Valentino ha reagito a quello che ha visto come una provocazione da Marquez e purtroppo la sua reazione è stata una manovra che era contro le regole. La sua guida irresponsabile ha causato un incidente. Crediamo che il contatto sia stato intenzionale. Dice che non voleva far cadere Marquez, ma voleva portarlo largo".

Una giornata spettacolari da triplo infarto, come tre sono le gare che hanno animato dall'alba al tramonto la Domenica degli appassionati. Marc Marquez e le Aprilia sono stati i vincitori di lotte titaniche, ponendo finalmente la MotoGP allo stesso livello di spettacolarità della Superbike. Ma quello sprazzo di rosso che non ti aspetti...

Se avessi scritto non più tardi di 5-6 anni fa che questa Guzzi era un bel pezzo di ferro, tale affermazione sarebbe suonata come denigratoria. A scriverlo oggi, mi sembra chiaro, è sinonimo di molte cose, anche se non tutte meglio definite ma che suonano come design, gusto, personalità, muscoli ecc.

E' una questione d'onore quello della Honda sul suo circuito, che manda il suo piccolo samurai a riscattare una gara che sembrava già assegnata alla casa dei tre diapason con un dominio imbarazzante. Ma Dani Pedrosa è sempre dove non te lo aspetti, e lui più di Marc Marquez, si candida ad ago della bilancia per il titolo 2016. Intanto Valentino Rossi, sornione, mette altro fieno in cascina.

Quinto film del regista Mark Neale sul mondo della MotoGP, seguendo le carriere e le storie di sei piloti osannati dal pubblico, vittoriosi ma anche sfortunati. La voce profonda e appassionata di Brad Pitt si mischia al sound dei motori e delle grida dei tifosi. Un mix di emozioni tra le più alte vette della vittoria e dell'euforia, fino a quelle più meste per la scomparsa di una promessa, di un ragazzo che ha colpito il cuore del mondo.