L’efficacia dello Scooter
Categoria: trafiletti

Lo scooter non è una moto è già stato detto? Già da quando sono nati gli scooter, intendo quelli senza marcia e non in lamiera, si è diviso in due il mondo del motociclismo.


A dire il vero la rivalità esisteva anche ai tempi delle Lambretta e Vespa con le lotte tra le subculture Rockers e Mods evidenziato molto bene nel film Quadrophenia del ormai lontano 1979.

Eppure anche gli scooter hanno due ruote e un motore, non hanno il cambio (quelli moderni) anche se qualcuno ha il DCT, certo si è seduti in poltrona invece che in sella a una moto, l’estetica è lontana dai canoni motociclistici ma in fondo si prende l’acqua come in moto e si rischia come in moto.
Qualcuno ha addirittura un telaio sotto le plastiche e persino un potente motore bicilindrico tanto da illudere che possa competere con le moto “Vere”… 

Ecco ci sono cascato anche io nel luogo comune del motociclista tradizionalista che ritiene gli scooter una razza inferiore.
Un luogo comune che in fondo non comprendo, vero è che una Lambretta 150 Li e una Vespa Primavera riposano insieme nel box, ma di fatto sono gli unici scooter che ci sono entrati stabilmente.
Eppure in questi anni mi è capitato di provare degli scooter, di tutte le cilindrate, dai cittadini 50 cc, persino elettrici, agli sportivi T-Max che rappresentano il livello più vicino alle moto degli scooter.

Ammetto di non averne mai subito il fascino, eppure ne ho dovuto sempre constatare e confermare la loro indubbia praticità.
Piedi stabili e comodi sulle pedane, massima protezione alle intemperie, nessuna preoccupazione per la marcia inserita, basta accelerare e si schizza in avanti e i freni al manubrio poi…che semplicità.

Certo le emozioni della “Moto” son ben diverse, ma se l’utilizzo è quello quotidiano, cittadino o semplicemente quello utilitaristico da mezzo di trasporto pratico ed economico ecco che lo scooter probabilmente è imbattibile.

Lo penso mentre sto rientrando a casa con lo scooter di cortesia dopo aver lasciato la mia BMW per il tagliando, mentre svicolo svelto nel traffico e devo solo pensare a girare il gas e frenare, spazio sotto la sella e nel bauletto per tutto quello che mi serve e lo scudo e il plexiglas sono pronti  a proteggermi dalle intemperie, praticamente una figata per questo uso.

Ne sono sicuro, ma appena risalgo sulla mia moto torno della mia opinione originale, la Moto e lo scooter sono parenti stretti, ma non la stessa cosa, possono convivere, possono essere affiancati a seconda dell’uso, hanno la stessa dignità in fondo.

L’efficacia dello scooter è indubbia ma la moto è la moto, ecco ci sono ricascato, sarò mica di parte!

Ph. Carlo Flaminio

Flap Firma

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