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Mercoledì, Mer Giu 2020

Maledetta Strega

Lo sai che c’è, te l’hanno fatto spiegato fin da bambino quando ti raccontavano le fiabe, in ognuna c’era la Strega cattiva pronta a mangiare bambini, a fare incantesimi crudeli e comunque a spaventare, seppur bonariamente come solo le favole sanno fare, le piccole creature che pendono dalle parole di quei racconti.


Le Streghe reali o presunte che nel medioevo venivano cacciate e bruciate dell’ignoranza terrena.
Ne conosci forse qualcuna che può essere considerata tale, qualcuno ce l’ha come compagna o addirittura sposata.
A volte si nasconde nei pensieri a volte si palesa improvvisamente quando meno te l’aspetti.
Così questa mattina, già proprio quella di Pasquetta, dove i programmi di un giretto in moto sono già stati pianificati, eccola subdola fare la sua comparsa.
Rapida, invisibile, improvvisa e inaspettata; una fitta secca che ti colpisce nella zona lombare e come per incantesimo ti blocca togliendoti il fiato.
Nessuno sforzo, solo un piegamento per raccogliere qualcosa a terra, ma Lei è infida e, diciamolo, un po’ bastarda.
Maledetta Strega, un colpo ben riuscito e al momento meno opportuno.
Realizzi in un attimo che dovrai con calma e dolore rimetterti in stazione eretta, chiudere il box e cercare di risalire in casa.
Ti aggrappi ad ogni appiglio per scaricare il peso dalla schiena, i passi sono corti e lenti, ti vedi come un anziano stanco con il bastone di appoggio ma, se possibile, ancora più lento e dolorante.
Le scale sono infinite solo la sedia del salotto riesce a darti sollievo nell’attesa di qualcuno che possa darti un minimo di aiuto anche solo a togliere le scarpe.
Il resto è solo attesa che la brutta Strega passi oltre.
Così ci sei riuscita brutta megera a rovinarmi la giornata in moto, scommetto tutta invidia!!!

Flap