Maledetto trend!
Quando spiaccico il naso contro l'ennesima vetrina di un negozio per guardare la "razza" di moto che ancora oggi solletica di più la mia fantasia (ma non ne disdegno nessuna) mi viene in mente questa frase: "così lontani, così vicini". Dopo tutto è lì a pochi metri, ad un passo, e se il problema per me è il prezzo d'acquisto, scorrendo le liste delle moto d'occasione, ci si accorge che questa bolla sfavorevole alle moto sportive, ha fatto si che le linee invecchino meno rapidamente e le occasioni non mancano.
E allora perchè così lontane?
Il marketing delle aziende che "fabbricano" motociclette è strano. In molti altri settori il gusto lo fa il marketing, in quello motociclistico oltre a inseguire il "trend" sembra quasi che lo sospingano, gli facciano acquistare una velocità inarrestabile, come fosse una valanga. A parte qualche casa, si potrebbe dire che nello sport del coraggio, alle case il coraggio manca.
Le moto sportive si sono allontanate dalla gente anno dopo anno non solo per la carrettata di cavalli stipati nella cubatura di un'utilitaria, tanto più che i 130 cv delle mille di 10 anni fa erano già buoni per raggiungere velocità da decollo dello shuttle su strade che riportano strani limiti variabilmente italici. Le moto si sono allontanate perchè le case, il marketing, hanno perso la bussola. Anno dopo anno ci propinano video promozionali di gente in pista che sfrutta grafici e schemi di ptenza 3d degni dei pannelli asettici di Matrix.
E' tutto lì il bacino di clienti? Dieci anni fa erano solo quelli i motociclisti che compravano le sportive?
Mai un video di un tizio che la mattina fa quello che fa la maggior parte dei motociclisti, quello che molti superstiti da moto sportiva fanno ancora, prendono il casco, infilano un paio di jeans (oggi tecnici), mettono lo zaino in spalla e vanno al lavoro. Due rotonde fatte bene, un po' di campagna che passa via veloce sotto il cielo blu, la moto parcheggiata davanti il bar mentre si sorseggia il cappuccino. Motociclista è anche questo, è vivere la moto come si vive la vita.
E' il marketing che ha allontanato la moto sportiva dall'immaginario del motociclista, ha deciso di arrendersi al trend teutonico, e ha preferito seguire ed enfatizzare quest'unico modo di vedere una moto sportiva, che per molti anni ha vissuto sulle piste come sui passi vicino ad un bel ristorante.
Il marketing ha allontanato ciò che è sempre stato così vicino. Ma io del marketing me ne frego! E voi?
Wolf
