
Su una pista inglese dove tutti aspettavano gli inglesi, sono stati i cugini d'oltre manica a portar a casa 2 gare caratterizzate dal classico clima piovoso inglese. Forse qualcuno non ci ha detto che in Francia hanno aperto una scuola di pilotaggio sul bagnato?
Fatto sta che tra rocamboleschi cambi di leradership, cadute, scivolate e grandi sportellate, la World Superbike ha offerto spettacolo a tonnellate. Certo i piloti saranno meno contenti, specialmente a vedere l'arrabbiatura di Tom Sykes dopo la caduta di Gara 2. Forse un po' troppo arrabbiato, le gare sull'acqua non sono affare inusuale, se ne sono viste di peggio, ma forse il perchè di tante scivolate va trovato nell'olio che, a sentire i piloti, si è mischiato all'acqua, non si capisce se perso da qualche moto, o venuto a galla dall'asfalto con l'acqua.

Sicuramente a vedere Gara 1 sarebbe stata una domenica per Carlos Checa, partiti i primi piloti con gomme da bagnato e persi nelle retrovie viste le condizioni di asciutto, Carlos sembrava poter fare una gara come quelle dell'anno scorso, staccato e in solitaria. Nel gruppo inseguitore intanto volavano le sportellate, con un Camier davvero aggressivo, con una Suzuki che sembrava in grado di battersela con tutti. Ma alle prime gocce arriva l'errore e si scatena una bagare che vede in testa numerosi piloti, compreso un Haslam avviato alla prima vittoria. Ma niente, ancora mucchio e alla fine spunta Baz e il duo BMW Italia, con Badovini che appena passato il traguardo innesca una incredibile caduta che coinvolge Rea.
Sembrava un giocatore di Baseball che doveva prendere il gradino del podio come la casa base... in scivolata!

Gara 2 parte invece sotto l'acqua, prima leggera e poi intensa. Subito il dominio di Guintoli sembra evidente, ma perso Smrz in una caduta compare ancora Baz, che lo insidia fino a passarlo, cadendo però qualche curva più in là. Da lì si innescano alcune cadute rovinose fino, compresi Sykes, Giugliano, Checa e altri. La direzione gara decide di fermare la gara e dichiarala chiusa al 10° giro, dichiarando l'ultimo buono l'ottavo. Questo "rialzava" alcuni piloti come Baz, che chiude 2°, Smrz, che passava sul podio a scapito di Laverty, ma soprattutto Checa che così andava a chiudere 6° riguadagnando punti in campionato, e, il peggio, arretrava Biaggi 11° annullando il recupero fatto su Melandri, regalando così punti importanti al ravennate.
I punti importanti
Francia = Acqua? E' la consacrazione dei piloti francesi sull'acqua, è la nascita forse di una nuova stella, il diaciannovenne francese Baz, che ha fatto vedere di che pasta è fatto, e potrebbe essere davvero il punto di svolta per la Kawasaki, più di quanto sia stato Sykes. Ma è presto, vediamo sull'asciutto.
La rivincita. E' la rivincita di Sylvain Guintoli, che ha messo le ruote davanti al suo vecchio team Effemberg Liberty, addirittura andando a vincere, provando così che non è stato poi questo buon affare lasciarlo a piedi, ma sicuramente un buon acquisto per il team Pata.

Biaggi chiede aiuto. Biaggi dopo una metà di stagione in cui sembrava poter gestire i suoi punti senza grandi acuti, dopo queste ultime gare appare seriamente in difficoltà, quasi alla mercè di Marco Melandri. E' chiaro che in casa Aprilia se hanno intenzione di portare a casa un altro titolo, devono dare al pilota romano qualcosa in più.
La macumba. Non è l'anno di Carlos Checa, in realtà non è cambiato molto dall'anno scorso, sulle piste giuste appare ancora in grado di fare la stessa differenza dello scorso anno, ma sembra che qualcuno gli abbia fatto la macumba.
Chi ha l'X factor? Abbiamo visto l'acuto di molti giovani rampanti, Davies, Baz, Giugliano, Badovini. Chi di loro ha davvero l'X factor? Chi di loro sarà abbastanza continuo da convincere un top team a mollare un vecchio leone e ad investire su un giovane?

Domande e interrogativi che ci portano sul nuovo circuito di Mosca. Fate le vostre considerazione e fate il vostro toto
campionato. Biaggi o Melandri?
Alla prossima
Wolf

Gara 1
1. Loris Baz - Kawasaki
2. Michel Fabrizio - BMW Italia
3. Ayrton Badovini - BMW Italia
4. Jonathan Rea - Honda Tenkate
5. Carlos Checa - Ducati Althea
6. Leon Haslam - BMW
7. Marco Melandri- BMW
8. Tom Sykes - Kawasaki
9. Davide Giugliano - Ducati Althea
10. Eugene Laverty - Aprilia
11. Maxime Berger - Ducati Effemberg Liberty
12. Luca Zanetti - Aprilia Pata
13. Hiroshi Aoyama - Honda Tenkate
14. Chaz Davies - Aprilia ParkinGO
15. David Salom - Kawasaki Pedercini
16. Sylvain Guintoli - Ducati Pata
17. Jukub Smrz - Ducati Effemberg Liberty
Gara 2
1. Sylvain Guintoli - Ducati Pata
2. Loris Baz - Kawasaki
3. Jakub Smrz - Ducati Effemberg Liberty
4. Eugene Laverty - Aprilia
5. Maxime Berger - Ducati Effemberg Liberty
6. Carlos Checa - Duati Althea
7. Chaz Davies - Aprilia ParkinGO
8. Marco Melandri - BMW
9. Jonathan Rea - Honda Tenkaterton Badovini
10. John Hopkins - Suzuki Fixi
11. Max Biaggi - Aprilia
12. Tom Sykes - Kawasaki
13. Michel Fabrizio - BMW Italia
14. Hiroshi Aoyama - Honda Tenkate
15. Nicolo Canepa - Ducati Red Devils Roma
16. Lorenzo Zanetti - Ducati Pata
17. Leon Haslam - BMW

Classifica
1. Max Biaggi 271,5
2. Marco Melandri 259,5
3. Tom Sykes 220,5
4. Carlos Checa 215,5
5. Jonathan Rea - 200
6. Leon Haslam 170
7. Eugene Laverty 154
8. Sylvain Guintoli 110
9. Michel Fabrizio 107
10. Davide Giugliano 106
11. Chaz Davies 95
12. Jakub Smrz 84,5
13. Ayrton Badovini 73
14. Loris Baz 68
15. Leon Camier 65,5
