Categoria: Sport

Sette categorie, decine e decine di moto schierate nelle varie griglie di partenza, un Paddok strapieno per una grande domenica di motori, una vera e propria festa che ha raccolto piloti, motociclisti. e appassionati.

 

Già due anni fa (si sta correndo la terza edizione ndr) vi avevamo parlato di questa formlula di troferi, avvincente, che con una formula che potremmo definire "low cost" cerca di portare in pista quanti più appassionati possibile, siano essi esperti pistaioli, giovanissimi esordienti o piloti di vecchia data. E nel corso di queste tre edizioni la manifestazione sta crescendo con numeri davvero interessanti con i paddok che via via si riempiono sempre più di più e attirando anche un bel pubblico delle grandi occasioni.

 


Lo abbiamo potuto constare ieri, all'Autodromo di Franciacorta, dove tutti gli spazi era Full, con zone dedicate a giochi, gimkane, sicurezza stradale per finire con la zona antistante ai box riservata all'esposizione e alla vendita di tutto ciò che poteva ruotare intorno al mondo moto. Le gare si sono susseguite per tutta la giornata, con una cornice di pubblico notevole; è stato bello vedere famiglie con bambini anche piccoli, spendere la stupenda domenica di sole, in un contesto di motori ancora genuino e semplice; una grande famiglia di piloti, che se in pista non nascondono il coltello, ben stretto tra i denti, una volta fuori dalla pit lane, si sostengono, si spronano e si complimentano l'un con l'altro;


Quando le sportellate di carena lasciano lo spazio agli abbraccio viene la parte più emozionante; sentimenti veri, non costruiti per una telecamera in mondo visione, che si sciolgono l'adrenalina e la felicità di essere riuscito nella piccola grande impresa di aver portato la moto in pista; certo chi vince e si piazza è più felice, ma ho visto ragazzini con gli occhi lucidi e tesissimi solo per il fatto di essere li a partecipare.


E il pubblico della pista bresciana non ha esitato a tifare incitare, applaudire, questi gladiatori della porta accanto, che probabilmente, mentre sto scrivendo queste righe (ore 9.00 di lunedì mattina) sono già nei loro uffici o nelle loro fabbriche a lavorare duro per guadagnarsi la pagnotta in attesa di spenderne una piccola fetta per la prossima gara;


Belle e iniziative nel paddok, sopratutto la zona dedicata ai più piccoli, che hanno mosso i loro primi passi in sella ad una moto e il corner delal Polizia stradale, che con il pullman super attrezzato hanno dato lezioni e consigli per la sicurezza stradale;
Gli appassionati accorsi a bordo delle loro moto hanno potuto compiere 3 giri di pista, in corteo, in uno scambio di rispettosi omaggi tra il circuito e chi la passione la vive in sella, su strada ogni giorno.



Come sempre vi do il mio parere squisitamente personale; non posso non considerare la giornata di ieri come un vero successo, che a partire da un idea semplice quanto geniale, sta riportando adrenalina , passione e tanto divertimento nel mondo delle corse "minori" (scusate il termine che non vuole essere riduttivo).

aMotoMio ringrazia l'organizzazione dei trovei per l'ospitalità e la cortesia riservataci; un grazie speciale anche a Luca Tarenzi che ha voluto con simpatia e amicizia i nostri colori sulla sua MV

Vi riportiamo volentieri il comunicato stampa completo che ben descrive classifiche e categorie

Una giornata un cui Luca Pedersoli  si è aggiudicato con una gara d’ anticipo il titolo del trofeo Motoestate nella OPEN 1000. Il bresciano è terminato secondo in gara alle spalle del conterraneo  Luca “Broncos”Conforti. Pedersoli ha corso in modo intelligente ed ha potuto così gioire per il  trionfale ritorno alle corse, dopo oltre due anni di assenza.


Alloro numero due per Rudy Gaggiolo, che bissa il titolo nella Naked. Lui e la sua Triumph sembrano imbattibili ed agli avversari resta ormai soltanto una gara per cercare di impedirgli di chiudere il campionato imbattuto.

Dominio di un altro  bresciano, Francesco Bernoni nella MiniOpen, che bissa il successo ottenuto in luglio e conquista la seconda affermazione consecutiva. Bresciana anche la vittoria della 1000 Motodiserie grazie a Matteo Mestriner. Nelle altre categorie Andrea Cherubini ha trionfato nella 600 Motodiserie, Paolo Arioni  nella Ktm Duke 200 Trophy, Emanuele Pusceddu nella 600 Motoestate, e Nicola Sartori, Race Attack.

Naked: Rudy Gaggiolo senza rivali. Partenza fulminea dalla pole position e fuga solitaria che toglie spettacolo alla gara, ma che gli regala il secondo titolo consecutivo della Naked. Alle spalle dell’imbattibile genovese della Triumph, Stefano Zattara con l’Aprilia che ha condotto una gara solitaria tenendo a distanza Gelsomino Papa e Riccardo Bendinelli, finiti nell’ordine dopo avere dato vita a un bel duello per la terza piazza. Primo nella Mini Naked Roman Gruber, bravo a precedere Markus Pistone e Antonio Francesca Vascon.

Ktm: Bagarre e adrenalina allo stato puro nella categoria dedicata ai giovanissimi. Ancora una volta spettacolo assoluto grazie ad un quartetto infervorato composto da Paolo Lolli, Paolo Arioni, Gabriele Ruju e Alessandro Costantino. I quattro protagonisti si sono sorpassati più volte con il risultato di rivoluzionare la classifica ad ogni metro del circuito di Franciacorta. Una battaglia al cardiopalma che ha visto scendere i tempi, rispetto al precedente round, di quasi due secondi a conferma dell’innalzamento del livello dei ragazzi in pista. Nessuno si è risparmiato e con un ritmo indiavolato il primo a farne le spese è stato Paolo Lolli. Il giovane bolognese è scivolato mentre era al comando. Ultimo giro da cardiopalma con frequenti scambi di posizione tra Alessandro Costantino e Paolo Arioni e alla fine è stato proprio Arioni a battere in volata il rivale e Gabriele Ruju, terzo.    

600 Mds: Andrea Cherubini di prepotenza nella 600 Motodiserie. Il pilota del team K5 scattato al meglio allo spegnersi del semaforo ha subito staccato la concorrenza capeggiata da Lorenzo Taggio. Ha imposto un ritmo forsennato alla sfida che gli ha permesso di arrivare solitario a braccia alzate sul traguardo. Bella lotta tra Taggio e Eric Marangon per la seconda piazza in gara e per la leadership in campionato. Alla fine l’ha spuntata Marangon che con un ultimo giro da cardiopalma ha avuto la meglio sull’amico Taggio. Quarta piazza per Fabrizio Giovanella e quinta per  Luca Tarenzi che ora cede la leadership di campionato e si ritrova a sette punti dalla vetta occupata da Eric Marangon.



1000 Mes- Mds: Colpo di scena prima del via, con Filippini a terra nelle ultime qualifiche e addio sogni di gloria. Luca Pedersoli si è così presentato sulla griglia di partenza quasi campione. Gli bastava ottenere cinque punti per fare suo il numero 1. Il pilota della BMW però ha lottato: voleva vincere contro la wild card Luca Conforti e vincere così il derby bresciano. Conforti al via per preparare al meglio l’ultima tappa del CIV ha preso il comando della gara nelle prime battute e con un passo elevato è riuscito a staccare Pedersoli che con il secondo posto ha fatto suo il titolo. Terza piazza per Gipponi che ha preceduto Fratus e Bescotti, che hanno completato un quintetto tutto targato Brescia.
Nella Motodiserie affermazione per il bresciano Mestriner che ha preceduto De Carli e Tavella. In classifica Tavella mantiene il primato con sette lunghezze di vantaggio su De Carli. Sraà dunque l’ultimo round di Varano a decretare il campione.

600 Mes: Sfuriata iniziale del campo classifica Manici, ma ben presto viene raggiunto da Brignoli e Pusceddu. Quest’ultimo passa al comando al quarto passaggio e con un passo irresistbile stacca la concorrenza. Brignoli, pilota di casa, deve inchinarsi allo strapotere del pilota del team Itaba e accontentarsi della seconda piazza. Terza posizione per Carzaniga autore di una gara in progressione che gli ha permesso di scavalcare Renaudo e Manici, finiti quarto e quinto.  Tredicesima Morenita Ferrari autrice del nuovo record femminile del tracciato di Franciacorta con il crono di 1’15”328.

MiniOpen: Dominio assoluto di Francesco Bernoni che si conferma il più veloce di Franciacorta. Dopo la vittoria ottenuta nel round di luglio, Francesco, ha bissato il successo con una gara perfetta. Il bresciano ha subito staccato il compagno di suqdra Rossi e ha dato vita a una gara solitaria. Terza piazza per Bellan, bravo a precedere Barbierato, quarto e miglior risultato della stagione. Out Vinchiaturo e ormai fuori dai giochi per il titolo. Il campionato si deciderà a Varano il 12 ottobre con Rossi che vanta otto punti di vantaggio su Bellan.  

Race Attack: La gara in giornata che si corre su due manche ha regalato una griglia di partenza tutta esaurita e belle gare. Nella prima strapotere di Ferrari che dopo la pole position ha annichilito la concorrenza. Nella seconda gara vittoria di Nicola Sartori. Per somma di punti ha conquistato la vittoria assoluta proprio Sartori che sul podio è stato accompagnato da Graziano Mele e Angelo Pilla. Quarto  Giuliano Ferrari, fuori nella seconda gara.

 

Fagna

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