Categoria: Sport



"Mancano pochi giorni al via del primo dei due massimi campionati di motociclismo stradale, e quelli come noi, quelli che come cantava il Liga "non ridiamo, non piangiamo, non amiamo come voi", sono in fibrillazione come un pilota che percorre la pitlane prima del grande salto."

La stagione a dire il vero possiamo dire che è già cominciata, i test che si stanno svolgendo dall'altra parte del globo, in Malesia e in Australia, ci tengono incollati ai portali, ai giornali o alle trasmissioni sullo sport, dove a ben vedere, Valentino o non Valentino, continuiamo ad essere uno sport di serie F, nemmeno la B ci è concessa.

Ma a noi stare ai margini un po ci piace, che ci frega, siamo l'anima nera della strada, quelli sporchi brutti e cattivi, e ci sentiamo così anche con la tutina da fighetto all'ultima moda. Potere del vento e del ruvido asfalto.

 

WSBK

Ma torniamo alle gare. Venerdì cominceranno le prove della WSBK e sabato saremo già in piena adrenalina per la superpole. Dall'altra parte del mondo ci arrivano segnali incoraggianti, che in questo sport si traducono in "incertezza più totale". Per la WSBK è il massimo, perchè se nella MotoGP cerchiamo certezze e punti di riferimento, nel campionato delle derivate di serie vogliamo spettacolo e bagare. La Ducati, rinunciataria di una rappresentanza ufficiale, ha dato in mano a Checa una moto che sembra nuova di zecca. Una 1198 che non sembra mai scesa in pista. Vola nei test, si mette dietro tutti e diventa la speranza di riscatto per i tifosi del marchio italiano, un po croce e delizia, perchè getta l'ombra sull'operato delle ultime 2 stagioni della casa bolognese. Ma sarà così anche in campionato?

Il favorito resta Max Biaggi e l'Aprilia, che essendo un giovane team della WSBK, ma formata da uomini d'esperienza, non solo delle corse ma anche delle vittorie, non possono che consolidare le loro capacità in questo circo. Ad inseguire un Marco Melandri in sella alla Yamaha ufficiale, un Haslam in cerca di conferme con una BMW in cerca di risultati, e una Kawasaki che vuole mettere in mostra i muscoli. La Honda e la Suzuki? Sembrano quelle che più di tutte galleggiano senza convinzione.
La cosa bella di questo campionato? Prendete tutto quello che ho scritto, buttatelo nel ce@@o, perchè potreste vedere tutto un altro film.


MotoGP


Poche righe sul pre campionato della massima serie prototipi. Ad un mese dal via e dai test di Sepang ci giungono già alcune notizie, alcune da verificare, altre ormai certezze. La certezza si chiama: Honda. Le HRC volano e il team Gresini insegue da vicino. La lungimiranza giapponese ha portato a costruire una moto bilanciatissima e potente, mettere nel box 4 piloti fortissimi (Simoncelli è un pilota HRC), dando così l'impressione di un'armata solida e con grandi potenzialità. Valentino sembra risalire la china, l'affermazione di Burgess "in fondo è solo una moto, si potrà regolare" sembra non fosse campata per aria. Le prime regolazioni danno il loro frutto, recuperando la guidabilità sull'anteriore necessaria a Valentino e mantenendo i pregi del bolide di Borgo Panigale, si spera di avere un grande binomio. Gli altri? Da capire le potenzialità della Yamaha, per ora un po in sordina, ma si sa che Lorenzo da il meglio da metà gara in poi e Spies sembra un gatto in attesa del momento giusto.
Gli altri sono più comprimari, ma direi che c'è abbastanza carne al fuoco.


Conclusioni

Insomma, tra i motocilisti ci saranno anche grandi tifosi di calcio, ma la prepotenza mediatica calcistica io la considero occupazione abusiva di suolo motociclistico. Siamo stati in panchina per tutto l'inverno, adesso vogliamo la nostra parte. Ma vogliamo mettere le ragazze ombrello sulla linea di partenza con qualche rara velina calcistica? Su forza, care tv e organizzatori, dateci il circo all'americana intorno a questi eventi, non fate gli avari.

Allora buon campionato a tutti, e non dimenticatevi di votare i sondaggi sui pronostici.

Wolf

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