Categoria: Sport

"Aspettando il primo semaforo della SBK"

Manca poco più di un mese al semaforo verde di Philip Isalnd e mentre per la MotoGp si sa da molto tempo la lista dei partecipanti, anche se nessuno se li ricorda bene perchè siamo tutti frastornati dal chiasso mediatico del matrimonio del secolo tra re Rossi e la principessa Rossa, la World Superbike è impegnata a presentare ufficialmente i suoi team, con nuovi piloti (o ricilati) e nuovi sponsor, compreso qualche illustre rientro. Non so voi, ma io adoro l'adrenalina che mi buttano in circolo questa banda di pazzi.
lista degli iscritti sembra far presagire una griglia con il giusto grado di affollamento. Le case ufficiali, o semi ufficiali, come Yamaha, Honda, Suzuki, Kawasaki, Bmw e Aprilia confermano tutte la loro presenza, con qualche novità o cambio degno di attenzione.
Aprilia conferma in toto la squadra dell'anno scorso con Max Biaggi e Leon Camier, dopotutto squadra che vince non si cambia e si sa che un buon equilibrio lo si raggiunge non rompendo le uova nel paniere al galletto (Yamaha-Valentino docet).
La principale rivale della scorsa stagione, Suzuki, invece cambia tutto e riduce il suo impegno. Perso il talentuoso Leon Haslam per mancanza di supporto dalla casa madre, Arriva Michel Fabrizio, ex pilota Ducati, che passa al 4 cilindri gestito dal team di Batta, che mantiene una sola moto a causa della decisione di Suzuki di ridurre il proprio impegno nelle corse.
Kawasaki sceglie la strada inversa e si presenta aggressiva e agguerrita, portando una moto concepita per vincere questo campionato e schierando al via 3 moto. Al rientrante Chris Vermmeulen e a un grande Tom Sykes, reduce da un buon finale di stagione, si aggiunge Joan Lascorz, terzo nel campionato WSS dello scorso anno.

Yamaha porta a casa Marco Melandri che sostituisce il "promosso" Cal Crutchlow nelle classe regina e lo affinaca al promettente Eugene Lavert, mentre Bmw dopo aver estromesso Davide Tardozzi, conferma il coccodrillo Troy Corser e porta a bordo il grande avversario di Max Biaggi dell'anno passato, Leon Haslam, al posto del distruttivo Ruben Xaus. Il pilota spagnolo però oltre a non darsi per vinto, ha trovato un posto di primo livello nel team Honda Ten Kate, con supporto ufficioso Honda e carene areografate Castrol, il prestigioso sponsor che riporta i propri colori mitici nelle corse. Ovviamente il talentuoso, e speriamo maturando, Johnatan Rea resta la prima guida del team.
Semiufficiale va comunque considerato il team Ducati Althea, con in sella Shane Byrne e Carlos Checa che l'anno scorso ha fatto vedere ottime cose in sella alla bicilindrica. Quest'anno saranno loro i portabandiera della casa di Borgopanigale con tanto di annunciato supporto ufficiale, e speriamo facciano molto di più che ben figurare, dopotutto la Ducati ha sempre partecipato attivamente a rendere spettacolare questo campionato.

Tutto qui? Direi proprio di no, qui siamo solo a 13 moto. Non abbiamo ancora parlato dei team clienti. Quindi andiamo ad annunciare il team Bmw Motorrad Italia che vede in sella niente poco di meno che il titolato James Toseland e il promettente Ayrton Badovini. Il fatto che ci sia un secondo team che si doti della giovane moto bavarese la dice lunga sulle potenzialità del mezzo.
Sylvain Guintoli e l'ottimo Jakub Smrz saranno in sella al secondo team Ducati, il team Effenbert-Liberty, mentre Noriyuki Haga sarà in sella ad una RSV4 del team Pata gestita da Borciani e De Carli. Il mitico Roberto Rolfo invece si presenterà al via su una verdona ultimissimo modello del team Pedercini, Pedecini che sta attendendo una risposta da Dalmacsi in bilico tra Moto2 e Superbike.

Tirando le conclusioni, qualche team è ancora in fase di definizione, ma da quello che si può vedere le moto al via saranno sicuramente più di 20.
La cosa più importante però, è che gli ingredienti per il campionato 2011 saranno sicuramente esplosivi, sufficienti  a farci stare in trepida attesa fino al mitico semaforo verde. Le nuove verdone della Kawasaki, Melandri in sella alla Yamaha, Biaggi e la sua riconferma in sella all'Aprilia, Haslam in cerca di rivincita sulla Bmw, Checa finalmente supportato da Ducati, Michel Fabrizio alla ricerca di rivalsa in sella alla Suzuki, Bmw e la ricerca di una conferma per i grossi investimenti fatti, insomma... ho già i battiti accelerati.

Quindi NON allacciate le cinture, perchè in moto non ci sono, giù la visiera e godetevi lo spettacolo!

 

Wolf

 

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