Categoria: Sport

Come un martello schianta di nuovo le Honda, passa in testa alla prima curva e poi impone un ritmo più insopportabile del caldo spagnolo. Di nuovo polemica Rossi-Bautista, con lo spagnolo che rischia di falciare il pesarese, e Rossi che sbotta.




Una gara quasi noiosa come nelle migliori tradizioni della MotoGP, le prime 3 posizioni di fissano alla prima curva e rimangono scolpite fino al traguardo. Certo qualcuno scambia un po' di irruenza del solito Marquez per spettacolo, ma in realtà il giovane spagnolo non ha mai avuto una possibilità concreta di passare il compagno, che con l'esperienza è riuscito a bloccare i tentativi quando il ritmo di Marc sembrava essere superiore.

Jorge è in una forma impressionante, talmente concentrato e pronto a sfruttare ogni manciata di giri regalati dalla M1, da annullare il palese vantaggio delle Honda di questo campionato. In più ha evidentemente una squadra alle spalle, che ha in mano ogni segreto della M1 fino a riuscire in quello che una volta era il vanto della squadra di Rossi, la regolazione vincente della domenica mattina.

 



Molte le cadute illustri, quella più importante è stata quella di Cal Crutchlow, che per 5 giri è sembrato avere il ritmo dei primi e averne di più sicuramente di Rossi. Poteva essere un'altra conferma per il pilota inglese in cerca di una moto ufficiale, ma forse ha chiesto troppo alla sua M1.  
L'altra è stata quella di Hayden, che nelle prove aveva fatto bene e che in pista sembrava poter tenere un buon ritmo. Una sfortuna per Ducati, che dalla bocca di Dovizioso, che ha chiuso settimo, ha denunciato ancora le difficoltà di una moto che è identica a quella dell'inizio di stagione e chiaramente è insufficiente.

 



Capitolo a parte per la caduta di Bautista, che mancando Rossi di poco sembrava aver evitato un mare di polemiche come quelle sorte dopo la caduta del Mugello e che avevano inzuppato pagine di giornale e testate televisive nella solita telenovela che in MotoGP piace più della gara (noiosa come quella di oggi chi darebbe torto?). Invece Valentino, evidentemente arrabbiato, non le ha mandate a dire, se nella gara precedente si era un po' nascosto con dichiarazioni fumose questa volta ha messo i puntini sulle "i". "Al Mugelloe mi ha buttato giù" e "dimostra di non avere cervello" sono solo un 2 delle tante frasi che il pesarese non ha risparmiato.

 



Intanto la gara di Rossi è stata buona, i quasi 6 secondi dai primi non lo relegano distante da 3 piloti che hanno fatto il solito ritmo indiavolato, ma che lo tengono inesorabilmente giù dal podio, senza contare il matto inglese, impegnato in ogni gara a dimostrare quanto vale, e lo possiamo dire, vale davvero tanto.

Proprio su di lui chiudo con una considerazione. Se il male principale della MotoGP è che ci sono solo 4 moto, le giapponesi ufficiali, uniche candidate alla vittoria, e c'è il forte sospetto che la cosa sia voluta visto che le moto clienti delle 2 case sono palesemente inferiori alle ufficiali, il rifiuto costante di Yamaha di dare una M1 2013 a Cal Crutchlow e il richiamarlo al silenzio dopo le sue diverse esternazioni, fanno pensare ancora di più che sia più di una casualità. Piuttosto che una sana competizione e un pilota spettacolare in più nella mischia, meglio regolare e regolamentare i possibili vincitori.

Prossima settimana, Imola Superbike, di sicuro tanto spettacolo. E da domani tutti con il fiato sospeso per i primi test della nuova Suzuki da MotoGP!!!

Wolf



Classifica gara:
1. Jorge Lorenzo - Yamaha
2. Dani Pedrosa - Honda
3. Marc Marquez - Honda
4. Valentino Rossi - Yamaha
5. Stefan Bradl - Honda LCR
6. Bradley Smith - Tamaha Tech3
7. Andrea Dovizioso - Ducati
8. Aleix Espargaro - ART Aspar
9. Colin Edwards - FTR Kawasaki NGM
10. Michele Pirro - Ducati Pramac
11. Danilo Petrucci - Ioda Suter Came
12. Claudio Corti - FTR Kawasaki NGM
13. Yonny Hernandez - ART Paul Bird
14. Bryan Staring - FTR Honda Gresini
15. Javier Del Amor - FTR Avintia Blusens
16. Lukas Pesek - Ioda Suter Came


Classifica Piloti:
1. Dani Pedrosa 123
2. Jorge Lorenzo 116
3. Marc Marquez 93
4. Cal Crutchlow 71
5. Valentino Rossi 60
6. Andrea Dovizioso 59
7. Nicky Hayden 45
8. Stefan Bradl 41
9. Alvaro Bautista 38
10. Aleix Espargaro 36
11. Bradley Smith 34
12. Michele Pirro 28
13. Andrea Iannone 21
14. Hector Barbera 13
15. Danilo Petrucci 13

 

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