Categoria: Novità

“Rosso Colore”
Il rosso mi guida fin dall’entrata nella fiera di Rho, dove devo partecipare alla presentazione alla stampa dei modelli Ducati 2013.
Il rosso invade gli sguardi dei partecipanti siano essi appassionati Ducatisti, siano operatori del settore o “normali” motociclisti come il sottoscritto.


Nel mio petto non batte un cuore Desmodromico, ma amo le moto, quelle belle di più, e quindi eccomi come l’anno scorso piacevolmente coinvolto in questa presentazione.



Si percepisce curiosità, si percepisce amicizia tra colleghi, si percepisce passione, io sono un po’ in disparte, sono come un bambino curioso sulla soglia di un mondo che non capisce fino in fondo, ma che lo attrae in maniera irresistibile.
Un bambino con al collo un pass “Press” che un po’ lo fa sorridere, un po’ lo intimorisce per il ruolo che deve svolgere.
Raccontare un mondo particolare come quello della Ducati, che nonostante Valentino Rossi, nonostante Audi, nonostante la crisi è presente e forte nel cuore degli appassionati.
Francesco Rapisarda apre la serata nel ruolo di maestro d cerimonia lasciando il microfono a un Rosso appassionato Valerio Staffelli che simpaticamente, dopo un’ouverture di un filmato d’effetto con i modelli della casa Bolognese, introduce l’amministratore delegato di Ducati Gabriele del Torchio.

Nel suo ruolo del Torchio mette in risalto la stagione 2011 che è stata di riferimento per la casa, aggiungendo che nonostante la crisi anche il 2012 promette record con una sostanziale crescita di Ducati a livello mondiale, dove il calo in alcuni mercati, tra cui l’Italiano fa da contraltare gli ottimi risultati nell’america settentrionale e nel far East.
Sorvola velocemente sui risultati sportivi che ammette non incoraggianti dando speranza ai Piloti che affronteranno la stagione 2013 sulle creature di Borgo Panigale.
In MotoGP Nicky Hayden e Andrea Dovizioso nel team ufficiale e Ben Spies e Andrea Iannone in quello satellite, mentre nella Superbike le bicilindriche verranno affidare all’inossidabile Carlos Checa e ad Ayrton Badovini.
Parla di Audi che rappresenta per Ducati un’opportunità, una coesione di sinergie di obiettivi e caratteristiche comuni; qualità tecnologiche, valore del brand e solidità economica, ma afferma, come confermato anche da Luca De Meo di Audi, che Ducati rimane e deve rimanere Ducati.
Dopo tanta positività arriva il momento che aspettiamo tutti, la presentazione dei modelli 2013 dell’Azienda.



La parola passa Claudio Domenicali, responsabile prodotto in Ducati, che presenta le novità puntando l’attenzione sulle innovazioni tecniche e stilistiche dei vari modelli.



Multistrada
Appena rinnovata e presentata a Bilbao, è offerta in quattro versioni, la standard, la S, la Pikes Pikes e la novità vera, la Granturismo, dotata di un’ergonomia più votata al turismo e con accessori dedicati al maggior confort di viaggio.



Diavel
È proposta in due colorazioni sempre in contrasto con il bianco un tradizionale rosso e un altro classico blu Ducati per la versione standard, è presentata anche una versione dark, ma la vera novità è la Diavel Strada che strizza l’occhio all’uso a medio raggio e al turismo leggero.
Ecco la muscolosa naked con un manubrio e un’ergonomia più comoda arricchirsi di plexiglass, schienalino, borse, e una lunga serie di accessori da far impallidire una granturismo.
Ovviamente la parte più modificata è la “coda” che deve accogliere e sostenere accessori e soprattutto l’eventuale passeggero in maniera più confortevole.



Monster

Modello da sempre simbolo di Ducati, un brand nel brand, è proposto nelle tre cilindrate di 696, 796 e 1100, ma in occasione del ventesimo anno di produzione ecco una bella versione 20th Anniversary



1199 Panigale
La moto presentata l’anno scorso ha subito dei piccoli affinamenti che migliorano l’ottimo prodotto del progetto iniziale, al tempo stesso dimostra ancora molto margine di sviluppo.
Sviluppo che viene riversato in parte nella nuova versione R, la stessa che si schiererà con Checa e Badovini in SBK, dotata di una componentistica di primordine andando a rappresentare il top di gamma come da tradizione sportiva Ducati



Hypermotard
La vera novità di Ducati è proprio questa, simile alla precedente, ma tutta diversa, le sovrastrutture sono più curate, se vogliamo più eleganti e con un Family feeling con la Multistrada, il telaio rimane a traliccio in tubi d’acciaio, ma è il motore ad aver subito la vera rivoluzione; un bicilindrico a quattro valvole Testastretta 11° con raffreddamento a liquido, 821 cc per 110 cavalli.
L’Hypermotard voleva essere una moto emozionante ma più facile, meno estrema della precedente, più sofisticata a livello tecnologico e più gestibile.
Ecco un’ergonomia migliorata, una componentistica di primordine, un’elettronica all’avanguardia con riding mode programmabile, e diversi settaggi per l’ABS e il traction control, intervalli di registrazione valvole portati a 30000 km a vantaggio dei costi di gestione.
Per i clienti più esigenti e sportivi è disponibile la versione SP con componentistica Racing e particolari pregiati che alleggeriscono la moto fino a 171 kg e la rendono una perfetta complice per l’utilizzo anche in pista.
Alle due suddette versioni si aggiunge la nuovissima Hyperstrada più votata al turismo a breve/medio raggio, quindi ancora più comoda anche in coppia e con tutta la dotazione, di serie o opzionale, per farla diventare una compagna di viaggio, mantenendo però tutto lo stile e la personalità Ducati.



Saluti finali e foto di rito lasciandoci la possibilità di toccare con mano i nuovi modelli.
La sensazione è di una maggiore qualità percepita e cura dei particolari, ma anche, Panigale a parte, il tentativo di rendere tutte le moto della gamma versatili, pronte ad accontentare diverse tipologie di motociclisti, grazie a tecnologie “user-friendly” concepite per esaltare il piacere di guida di tutte le tipologie di motociclista, grazie all’affiancamento di versioni “spinte” a modelli più amichevoli, gestibili anche in coppia e anche per un turismo a medio raggio che si allarga con i modelli Multistrada.



Le premesse per 2013 di successo ci sono, speriamo che il Rosso torni a splendere anche nelle gare.

dati tecnici su www.ducati.it

Flap

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