Quante possibilità ci sono di trovare un casco che abbia gli stessi colori e persino la stessa idea grafica della tua moto e della divisa sociale?
Probabilmente poche e quando NOS Helmets ci ha proposto la prova del casco integrale adventure NS-9 immaginate la sorpresa di vedere tra le proposte grafiche la “Traveller” non potevamo davvero crederci.
Rosso, nero, una punta di bianco e del grigio dove sono evidenti le linee altimetriche che compaiono anche sui nostro completi da fuoristrada e sulle grafiche della nostra Honda CRF300L. Non ci restava che indossarlo e metterlo alla prova.
Ci sono caschi che ti metti in testa e dopo pochi chilometri hai già capito tutto di loro. Poi ce ne sono altri che hanno bisogno di un po’ più di tempo. Non perché siano complicati, ma perché dietro un’apparenza magari semplice nascondono soluzioni pensate per accompagnarti in situazioni diverse, dal quotidiano al viaggio, dalla strada asfaltata a quella dove l’asfalto, prima o poi, decide di prendersi una pausa.
Il NOS NS-9 appartiene a questa seconda categoria.
Un casco nato con l’idea di essere versatile, con un equipaggiamento piuttosto completo e una dotazione che mette insieme elementi che ormai consideriamo quasi indispensabili, come la visiera parasole integrata e la predisposizione per l’interfono, con caratteristiche più specifiche per chi non vuole rinunciare a un’impostazione dinamica.
Una calotta pensata per la strada
La calotta, realizzata in HRPolymer, disponibile in due differenti misure e due misure anche per la calotta interna, una struttura curata, con EPS a due densità differenziate, scelte costruttive nella direzione di proporzionare meglio volumi e vestibilità in funzione della taglia senza rinunciare alla identica sicurezza.
Il NOS NS-9 è omologato secondo la normativa ECE 22-06, un requisito che ormai non può essere considerato un semplice dettaglio nella scelta di un casco.
La calotta esterna integra anche un frontino removibile, studiato e ottimizzato aerodinamicamente.
È una soluzione interessante perché permette di cambiare carattere al casco senza trasformarlo in un compromesso permanente.
Con il frontino montato l’NS-9 strizza maggiormente l’occhio al mondo adventure; senza, assume un aspetto più stradale e pulito. Insomma, un piccolo gesto e cambia la personalità.
La chiusura al mento è affidata al pratico sistema di ritenzione con fibbia micrometrica.
Gli interni: comfort prima di tutto
A contatto con il nostro capo troviamo gli interni in Dry-Fresh, un tessuto traspirante e antimicrobico, completamente removibili, lavabili e, soprattutto, personalizzabili.
Una caratteristica che personalmente consideriamo sempre molto utile: il casco non è un oggetto statico e immutabile, ma qualcosa che utilizziamo per ore, spesso in condizioni climatiche molto diverse. Poter intervenire sulla configurazione degli interni permette quindi di adattare meglio il casco alle proprie esigenze.
Interessanti anche i guanciali con sistema Emergency Pull, pensati per facilitare l’estrazione degli stessi in caso di necessità. Non è certamente una funzione che si desidera sperimentare, ma sapere che c’è è sicuramente meglio che non averla.
Da portatori sani di occhiali da vista abbiamo apprezzato gli svasi alle tempie per l’alloggiamento delle aste.
Il sottogola è inoltre modulare e removibile, mentre non manca l’alloggiamento dedicato al sistema interfono. Quest’ultimo dettaglio conferma la vocazione turistica dell’NS-9: oggi un casco da viaggio deve necessariamente fare i conti anche con smartphone, navigatore, musica e comunicazioni con il passeggero o con il gruppo.
Visiera e parasole
Sul NOS NS-9 troviamo una visiera Racing 2D a sgancio rapido con sistema SR e trattamento antigraffio.
Una soluzione che punta quindi anche alla praticità, soprattutto quando arriva il momento di intervenire sulla visiera per pulizia, sostituzione o manutenzione.
Alla visiera principale è abbinato visierino sunvisor integrato.
Il filtro ottico ad alta capacità oscurante viene azionato attraverso un meccanismo integrato nella calotta e dispone anch’esso di trattamento Anti-Scratch.
È una di quelle dotazioni che magari, quando compri il casco, consideri semplicemente “una cosa in più”. Poi passi da una strada alberata a un tratto esposto al sole, entri e esci da una galleria, oppure parti al mattino presto e rientri al tramonto...improvvisamente quel piccolo comando diventa uno dei tuoi migliori amici.
Aria, finalmente
Un casco versatile deve però anche respirare.
Il NOS NS-9 utilizza il sistema di ventilazione MACH-Efficiency 2, ottimizzato dal punto di vista aerodinamico.
La ventilazione prevede una presa d’aria mentoniera raddoppiata, una presa centrale maggiorata in immissione e una presa maggiorata in emissione.
Tradotto dal linguaggio tecnico alla lingua del motociclista: l’aria entra, deve passare dove serve e soprattutto deve riuscire a uscire.
Sembra banale, ma quando il termometro sale e siamo magari fermi a un semaforo dopo qualche chilometro di curve, diventa una delle caratteristiche che apprezziamo maggiormente.
La gestione dei flussi d’aria è infatti uno di quegli aspetti che spesso ci ricordiamo soltanto quando non funziona, quando funziona bene, semplicemente ce ne dimentichiamo. Sul NS-9 funziona perfettamente.
La nostra prova
Durante l'utilizzo abbiamo apprezzato soprattutto la completezza della dotazione.
L’NS-9 non cerca di stupire con una singola soluzione spettacolare, ma mette insieme una serie di elementi che, utilizzati tutti i giorni, fanno la differenza.
La possibilità di rimuovere il frontino, la visiera a sgancio rapido, il sunvisor integrato, gli interni completamente removibili e lavabili, la predisposizione per l’interfono e una ventilazione sviluppata con prese maggiorate costruiscono un pacchetto coerente.
Un casco che in poche mosse si trasforma da integrale Adventure con visiera a casco più specialistico togliendo la visiera ed abbinandolo ad una maschera da cross.
Quando poi la strada è asfaltata e si fa veloce, basta togliere la visiera parasole e l’NS-9 diventa paritetico ad un buon casco integrale.
E’ di fatto quello che abbiamo sperimentato usandolo prima nelle nostre uscite stradali senza e con il frontino che onestamente è ben profilato aerodinamicamente da non disturbare troppo nemmeno quando si avvicinano i limiti autostradali.
Poi lo abbiamo messo alla prova al BAE - Bike Adventure Experience abbinandolo alla maschera da fuoristrada.
Quest’ultima bene si alloggia a patto che non sia di grandissime dimensioni viste le dimensione dell’oblò, situazione comune a tutti i caschi adventure, non ampie come i caschi più specialistici.
In entrambe le configurazioni l’NS-9 si è dimostrato all’altezza anche dopo una giornata in sella e dove il peso dichiarato in circa 1650 gr (taglia M) risulta percepito come inferiore grazie all’ottimo bilanciamento.
Tirando le somme
Il NOS NS-9 è un casco che punta forte sulla versatilità, in sostanza tre caschi in uno, comodo, pratico e sicuro.
Proposto in vendita ad un prezzo, a seconda delle grafiche, attorno ai 250,00 € che riteniamo gli conferisca un ottimo rapporto qualità prezzo.
Indubbiamente bello, questo non vuol dire che deve stare su uno scaffale a fare bella mostra di se, l’NS-9 è pensato per essere usato.
Alla fine, per noi motociclisti, è proprio questo il punto, il casco migliore non è quello che ci fa fare più bella figura davanti al bar, è quello che, dopo qualche ora in sella, ci fa pensare a tutto quello che abbiamo visto, alle curve, al panorama, magari a quel piccolo errore di traiettoria che ci ha fatto stringere un po’ troppo il manubrio…ma non a lui.
E quando togli il casco a fine giornata e ti accorgi che ti sei quasi dimenticato di averlo in testa, significa che qualcosa è andato decisamente nel verso giusto.
I caschi NOS Helmets sono distribuiti da BER Racing Europa
Foto di Roberto Serati presso il Corbetta Park Milano
GALLERY
