Uno dei circuiti più vicini a Milano e al suo Hinterland a sud, facile da raggiungere con la veloce autostrada uscendo a Casei Gerola e poi una decina di chilometri che si perdono nella bassa Lombardia dove dopo aver superato qualche borgo rurale ci si trova immersi nel verde fino a prima di Cervesina (PV) dove a sinistra si vede spuntare un moderno impianto dove scaricare tutte le velleità velocistiche.
A raccontarvelo non è un pilota, anzi è un motociclista che, pur non disdegnando la guida in pista per la sua sicurezza e possibilità di spingere un po’ di più, non ama le folli velocità e, diciamolo, nemmeno è soggetto a chiusure di vena che fanno spalancare il gas.
Non una pista velocissima, anzi, seppur con un lungo rettifilo dove le moto più potenti possono arrivare anche a oltre 280 km/h, un tracciato, però tecnico con curve non per nulla scontate, dove spesso la traiettoria deve essere decisa fin dall’uscita di curva precedente.
Larga e quindi perfetta anche per i turni liberi dove le differenti velocità, esperienze e stili non entrano in conflitto con quelli degli altri utenti nei sorpassi.
La lunghezza totale di 2805 Mt si snoda con undici curve ben bilanciate tra loro, cinque a sinistra e sei a destra.
Ha anche la possibilità di essere modulare, utilizzando la versione intermedia da 1.700 Mt o la versione “Short” di 900mt, anche simultaneamente.
Anche se la mia prudenza non ne sente l’esigenza, la presenza di numerose vie di fuga asfaltate prima delle tradizionali in ghiaia è rassicurante e permette di correggere facilmente l’eventuale errore.
Dopo il rettilineo, una veloce curva a destra porta a un'altra più lenta che ci spara poi verso un breve rettilineo che termina in un “rampino” a sinistra, importante la percorrenza perche poi ci si proietta verso le due curve veloci, un bel sinistro - destra, dove si possono scaricare i cavalli.
Altri due rettilinei interrotti da un tornantino lento a destra che mette in risalto gli staccatori.
Poi una tecnica doppia curva a sinistra che porta dopo un altro breve dritto a una doppia curva, ancora sinistra-destra, più lenta alla cui uscita bisogna fare attenzione alla corsia che porta verso i box.
L’ultima curva non è particolarmente impegnativa ma la buona percorrenza permette di spalancare il gas prima e affrontare il lungo rettifilo in carena verso la velocità massima e il successivo giro.
Buono l’asfalto e con davvero poche imperfezioni, almeno giudicando da un livello “Normale” di utenza.
Una pista divertente qualunque sia il vostro livello di capacità ed esperienza, capace di non mettere in difficoltà i neofiti e dare comunque soddisfazione anche a Piloti dai palati fini.
Una bella struttura anche fuori dalla pista con un ampio piazzale e ventinove box coperti, servizi igienici e un’accogliente zona Briefing e stampa.
Una zona Bar e Ristorante completa il quadro di una Pista che può diventare sempre più di riferimento per l’utenza a sud di Milano, ma, vista l’ottima localizzazione anche per molte altre città del nord.
Numerose le proposte, sia per le due sia per le quattro ruote, legate a prove libere e a corsi di guida, per saperne di più basta entrare nel sito dell’Autodromo.
GALLERY
Flap

Dati della Pista
Lunghezza pista: 2.805 Mt
Allungo rettilineo principale: 720 Mt
Numero di curve a destra: 6
Numero di curve a sinistra: 5
Larghezza minima Rettilineo: 13 Mt
Larghezza minima pista: 12 Mt
Numero Box coperti: 29
Dimensioni Box: 5x14 Mt
Omologato nell’anno 2015 per la 2°Cat. VELOCITA', Grado A ed è progettato per soddisfare le esigenze delle vetture più performanti, fino alla Formula GP2, per le auto.