Sensazioni già provate, cioè salendo in sella a questa special per la prima volta e sgasando un po' per la campagna, paradossalmente avevo la percezione di sensazioni già vissute. E ci ho messo un po' a decifrare cosa provavo, a frugare nei cassettini della memoria di quei brividi belli, conosciuti, ma apparentemente senza identità.
Poi ho capito, la Saltafoss, la biciletta mitica per noi figli degli anni '70, la bicicletta talmente facile che ti sentivi un "Dio" anche sullo sterrato, anche se non eri tanto buono...anche se....era divertante come non mai.
E questa "Gulf" come l'ho ribattezzata subito è facile così come se saltare i foss(i) fosse una roba da tutti i giorni, come schiacciare il bottone di accensione di questo monocilindrico made in Yamaha. Si perché la base di partenza che Nico ha scelto per questa sua nuova creatura è una Tenerè 600 z del 1990.
-osti che ferro!-
Se già di per se ricordo quel tipo di moto come una goduria, questa "cavalletta" lo è ancora di più. L'idea di spostare il test dalla striscia d'asfalto alla campagna era arrivata quasi immediatamente, dato che ci sembrava che il suo terreno ideale fosse proprio quello.
Poi se vogliamo dirla tutta anche su asfalto ci siamo divertiti un bel po', facendo lavorare la coppiona del mono e mettendo fuori il piedino in curva, un po' alla supermotard, più semplicemente alla buffona.
In curva bisogna fidarsi un po' dell'anteriore, che sembra leggero e che in primo approccio proprio tanta sicurezza non ne da. Ingresso prudente quindi, ma uscita di curva entusiasmante con i rapporti che si sgranano via che è un piacere.
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-Particolari raffinati-
Tanti i particolari davvero studiati, su tutti, come detto la colorazione "gulf"che a mio parere (de gustibus..) è davvero bella, e che si sposa benissimo su questa endu/special. La strumentazione è talmente titata all'osso che....non c'è!!! e i comandi elettrici ridotti a pochi tasti. Degno di nota anche il parafango anteriore.Non ci convince molto la sella, davvero comoda per altro, che però non ci sembra appaghi del tutto l'occhio sull'immagine generale della moto; d'altra parte il "committente" l'ha voluta <<bassa, morbida e comoda anche per due>> testuali parole, e quindi Nico ha esaudito anche questo desiderio.
- La bella nel bosco-
Notevole anche l'idea di un vano portaoggetti dietro la tabella portanumero; nella stessa posizione troviamo anche un po' troppi fili nastrati insieme, particolare che a detta anche del preparatore va sicuramente migliorato, ma per ora nessuna idea geniale è venuta in soccorso; Poco male, un particolare così, per altro un po' nascosto, non può sicuramente offuscare l'immagine generale di questa XT, che si fa notare, anche per il sound dello scarico, non proprio silenzioso ma dannatamente entusiasmante.
-Portaoggetti-
Come accennato poco sopra, anche se non sono troppo buono, ci siamo messi a sgasare un po' in campagna dentro e fuori da una strada interpoderale, così per il gusto di sentirsi un po' "fuori" (stradisti); e la "Gulf" non ha tradito le aspettative, leggera, facile, insomma il mezzo adatto per andare un po' a spasso in mezzo alla natura, allontanandosi ogni tanto dalla cupa striscia di asfalto. Una moto polivalente quindi, sicuramente nata per stupire e rubare sguardi, ma che al contrario di altre special può essere usata tutti i giorni, in scioltezza, anche in fuoristrada, senza paura di rovinare "un cristallo delicatissimo", anzi più di sgasa su terra e più ci si diverte....con classe ovvio e con la consapevolezza di avere comunque sotto le chiappe una moto unica.
- Finti enduristi crescono-
Per i più curiosi abbiamo chiesto a Dragoni di elencarci le modifiche, vi riportiamo qui le più salienti;
*ciclistica praticamente originale, solo telaio accorciato sul posteriore e chiuso, e verniciato in azzurro.
*Serbatoio recuperato da una Laverda 125
*Scarico Leovince in acciaio e kit Sigma dedicato per migliorare l'erogazione
*Radiatore olio di derivazione Ducati con tubi in treccia fatti su misura
*Tubi freno in treccia
*Parafanghi e tabelle portanumero in alluminio così come il faro.
*Batteria al litio
-Adesso la rubo-
Se vi sembra di aver già visto questa moto ma non ricordate dove vi aiuto io, ha vinto il premio FUN-BIKE al contest B.I.G. (Built in Garage) di Milano, ecco il link
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Abbigliamento del test:
- Casco LS2 OF583
- Giubbotto Promo Jeans Miami
- Pantaloni Promo Jeans Vegas
- Stivali TCX
- Guanti Gimoto
- Occhiali OJ
Fagna

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