Categoria: Le nostre prove

Ci sono molti motivi che ci fanno “dimenticare” di indossare gli stivali tecnici, dal caldo, alla “scomodità”, passando per il fatto che magari non mi va di presentarmi in ufficio con gli stivali tecnici che sotto i jeans magari fanno pensare al capo che avrei voglia di essere in giro a spassarmela piuttosto che li sorbirmi menate varie.

 


Sono io il primo. Non rinuncio mai al giubbotto con le protezioni, nemmeno con 40 gradi, ma tante volte ( e quanti di noi lo fanno) trascuriamo la “parte sotto” la cintura. E se è vero che ormai jeans tecnici sono una realtà, con tagli alla moda che li fanno sembrare meno motociclistici e più civili, è pur vero che spesso la tentazione di indossare un paio di comode sneakers ha il sopravvento sull’idea di sicurezza ma non solo.

Ecco  sneakers appunto, come il “modello” delle scarpe di questo test.Abbiamo già discusso dell’argomento sicurezza presentandovi le TCX x-street nel pieno dell’inverno, in modo scherzoso certo, anche se con la sicurezza non si scherza. E nonostante il clima finalmente siamo riusciti a “metterle in moto”, per utilizzarle per ciò che sono nate, ovvero vita da pedivella, freno cambio. E vi dirò che appunto il clima inclemente ci ha fatto apprezzare la totale impermeabilità di alcuni modelli; così il temporale che ci ha sorpreso tornando da una serata in moto mi ha inzuppato tutto tranne i piedi… e beh noi i test li facciamo fino in fondo no???

Accantonando un attimo le imprecazioni per quei 10 km sotto l’acqua, abbiamo apprezzato la comodità delle sneakers anche alla guida delle nostre moto, con un ottimo grip sulla pedivella, e una grande sensibilità con il cambio. Facili da mettere e togliere hanno stringhe grosse e comode con colorazioni davvero accattivanti. Solo indossandole, una certa rigidezza in corrispondenza delle protezioni, ma mai scomoda ne fastidiosa, ti fa capire che sono scarpe tecniche, viste da “fuori” sembrano comunissime scarpe da taglio sportivo. Questo elemento è già di per se vincente.

La paura prima di toglierle dalla scatola e che fossero pesanti o eccessivamente dure, paura che in realtà svanisce una volta indossate, e dopo qualche passo e un minimo di utilizzo la morbidezza prende il sopravvento sulla rigidezza iniziale. Il risultato è che le indossiamo spessissimo e non necessariamente in coincidenza con un giro in moto.
Alte fino alla caviglia offrono un piacevole senso di protezione nei punti giusti, e possono essere tranquillamente messe nel bauletto come alternativa agli stivali in un lungo viaggio.
Nonostante nella scatola sia fornita anche una protezione da applicare alla scarpa a mezzo elastico per proteggere la pelle dall’usura del cambio, io non l’ho mai utilizzata ma vi posso assicurare che per ora la leva del cambio non riesce a lasciare nessun ricordo del suo passaggio.

Per concludere, scarpa alla moda, con protezioni, impermeabile (solo alcuni modelli) pensata per la moto, ideale anche per l’ufficio o per lo struscio in centro all’ora dell’aperitivo.
A costo di essere monotono, protezione sempre e comunque e più i capi “protetti” saranno belli e comodi e più  noi saremo invogliati a metterli.
Sarei curioso di sapere se la membrana impermeabile con il grande caldo sia o meno cocente per il piede….ve lo dirò più avanti, sempre ammesso e non concesso che il grande caldo arrivi.
Tcx x-street. Approved!!!!

Per il test:
Caschi Caberg, LS2 e Premier
Pantaloni Promojeans
Paraschiena Zandonà
Moto MV AGusta e Harley Davidson

Fagna

 

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