19 - Il Cuore in motocicletta

Estate 2001.
Il timore.
La paura.
L'emozione delle cose sconosciute.
Non so perchè...ma non ne volevo sapere di mettermi sulle pedane posteriori di quel suo nuovo Suzuki 600.
Papà senza batter ciglio quel giorno in cucina mi rispose "si".
Si a quella firma per realizzare la mia follia.
Il cuore impazzito.
L’incosciente paura delle cose sconosciute.
La gioia di un gioco nuovo…
E arrivasti tu.
Tu e un foglio rosa...
La prima volta,con te.
Non sapevo nemmeno da dove…”prenderti”.
Scendevo dal cavalcavia accanto a casa...il vento s’insinuava prepotente dentro la camicetta,
maleducato tra ciascun bottone…
invadente tra i capelli e il mio cuore...
In quell'istante.
Sì,in quel preciso istante credo di aver capito.
Avevo capito che tu saresti stata per sempre.
Per sempre.
perché tutto poi sarebbe passato
il vento
i giorni
i mesi
gli anni
gli amori…
Ma tu saresti rimasta lì,lì dove ci eravamo incontrate.
Legate per sempre da quella magia che solo negli occhi di “chi sa” si può riconoscere
Perché la passione non ha sesso
Perché il cuore non si sceglie
perchè tutti gli altri non possono capire
e non sanno.
Loro non sanno…
Non sanno…
Delle prime uscite in cui mi batteva forte il cuore
E timida mi infilavo sempre dietro a tutti
Per imparare da loro…
E guardavo,li guardavo…
“loro”…i motociclisti…
Incosciente di ciò che mi stava accadendo
Di ciò che mi attendeva
Non sanno di ogni curva accennata,appena abbozzata
Delle paure di cadere
Di sbagliare
Di non essere all’altezza
E dei loro visi
Quelli degli uomini
Che ancora oggi ti guardano come un’aliena
A volte con ammirazione
E a volte con invidia!
…”nascosti” dietro quella stupida solita domanda” ma quella moto la guidi tu?”
Ma perché il cuore a due ruote è fosforescente!
E si vede,addosso a chiunque!
E noi lo sappiamo…
E poi la scoperta.
La scoperta dell’asfalto
Dell’attesa di un wend
Delle strade
Delle curve
Del vento
E di ogni evento avverso
Perché te ne freghi
Sei con lei e tutto il resto non conta
I compagni di viaggio
Emozioni condivise con “chi sa”
L’eccitazione della pista
Perché esiste un luogo dove ti puoi tuffare
Solo per te e per lei
Dove prima di entrare stacchi col mondo
E “siamo solo noi”
Dove ogni volta mentre aspetti il tuo turno
Senti quell’aggrovigliamento magico che ti pervade stomaco,mente e cuore
Che poi arriva meravigliosamente a gambe
piedi
polsi
e mani
L’amara sorpresa di una caduta
Che ti rende ancora più innamorata di prima
E ti porta in quella stupenda favola
Fatta apposta per “Noi”
E ti scopri forte di te stessa
E di ciò che sei divenuta insieme a lei..
E che non baratteresti per niente e nessuno al mondo.
L’onore di poter essere “una di voi”
Una di Noi
Di condividere giorni
Soli
Piogge
Risate
Pianti
Errori
Timori
E splendori di questa vita
Uscire la mattina con l’aria che ti pizzica sul viso…
Percorrere km e km
Assaporando ogni singolo metro
Cosciente che non è la meta che conta ma il percorso,il durante.
E tornare la sera esausta
Così stanca da faticare a scendere dalla sella
Ma con un sorriso dentro che non ha eguali
L’odore addosso.
Il suo,il nostro.
Che non c’è Gucci o Armani che tengano.
Grazie a lei
Lei che ci rende tutti così…straordinariamente uniti.
Sotto la medesima buona stella
E così…capita
Capita che un giorno ti ritrovi a desiderarla
Ti ritrovi a sentire quella strana sensazione di disagio,di qualcosa che manca
E hai bisogno di lei
E non puoi farne a meno…
Della strada che ti attende
del vento che ti riga le guance d’euforia
Dell’adrenalina che solo lei ti sa dare
capita che…la avvicini,le fai una carezza….
e lei è sempre la stessa
non è arrabbiata perché non ti vede da un po’
non è arrabbiata perché è spenta da un po’…
e non è arrabbiata perché la stai trascurando….
e te ne freghi se hai poco tempo a disposizione,
te ne freghi del freddo o della pioggia…
e ti prepari…
(mi lego i capelli,mi trucco…sì,mi trucco!!!esco con lei!)
capita che il “rumore” di lei ti sbatte addosso
ti trapassa la pelle arrivando alle ossa…
capita a volte che ti chiedi perché hai aspettato così tanto,
perché l’hai lasciata sola così tanto tempo…
capita che giri quella manopola….sì,quella!!quella del gas!!
e capita che torni ad essere quella di sempre….
Motociclista nell’anima….
…come se non lo sapessi…come tutti noi….
E ti ritrovi a scorrere le strade,
nemmeno vedi dove ti porta,ma sei lì…
e vorresti piangere,
e vorresti urlare
ma le lacrime ti impedirebbero di vedere dove vai e così stringi i denti
stringi il cuore…
per non farlo scoppiare….
E respiri più forte che puoi
E senti che non ti manca nulla
Hai tutto.
Hai lei
E lei ha te
Capita che una banale giornata diventi una giornata bellissima…
e capita così che sei felice.
Di essere Motociclista.
Di
(grazie a Te e a tutti quei Motociclisti che mi hanno resa quella che sono oggi.)
Daniela Visentini
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