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Domenica, Dom Ott 2020
  • La FIM interviene su Romano Fenati, ma la Dorna...

    Si rincorrono le voci tra squalifiche e redenzioni per Romano Fenati. Dopo l'episodio che a creato scalpore e sdegno nel mondo del motociclismo, ma anche nelle persone lontane dalle due ruote grazie alla gogna mediatica, sembrava che la carriera del pilota di Ascoli fosse terminata. Le sue dichiarazioni di abbandono del mondo delle due ruote dopo l'annullamento dei contratti 2018, la sua attuale squadra, e 2019, da parte di MV Agusta, sembravano mettere fine alla carriera di un pilota veloce, ma spesso preda dei suoi problemi caratteriali.

    Nei giorni scorsi però, raffreddati gli animi, qualcuno aveva cominciato a ridimensionare l'episodio, qualcuno esagerando e dando per sufficiente le due gare di squalifica inflitte da Dorna, altri incoraggiando una punizione più equilibrata e meno... definitiva. Lo stesso Giovanni Castiglioni è stato sollecitato a tornare sui suoi passi, Romano Fenati non è cattivo, un fallo di reazione pesante quello a Misano, ma non più pericoloso di tanti altri commessi da campioni blasonati e... esperti.

    Ci pensa la FIM a intervenire, comminando al pilota di Ascoli altre 4 giornate così da chiudere la stagione 2019, una punizione severa ma giusta, che la Federazione Internazionale, risvegliata dal lungo torpore da chi bussava a pugni duri contro la porta, ha deciso di infliggere per una volta scavalcando la Dorna, su cui in effetti dovrebbe avere controllo, ma che spesso invece pare intimorita. Vito Ippolito pare buttarsi in un gesto di orgoglio prima di terminare il suo ultima mandato, quasi un volersi riscattare da anni di repressione, fatto sta che ha voluto scongiurare la possibilità che Fenati rientrasse già in Giappone aiutato da Ezpeleta.

    Eh già, perchè l'orgoglioso CEO di Dorna a veder scavalcate le sue decisioni non ci sta, e se i team hanno scaricato Romano quando il suo apparato aveva deciso contro ogni parere che due giorni erano sufficienti, così doveva essere, quindi gli ingranaggi per trovargli un'altra moto si erano già mossi. Arrivato lo stop della FIM si attende la contromossa della Dorna, che qualcuno mormora già pronto a far entrare Romano come responsabile per la sicurezza in pista, un vero e proprio schiaffo ai disobbedienti.

  • Moto2 e Moto3 inaugurano la stagione 2020 senza MotoGP

    Motomondiale che apre in Qatar con la MotoGP assente per sintomi influenzali, la massima setrie si ferma a casa e gli appassionati vorrebbero mandare la visita fiscale, ma causa forza maggiore, la quarantena è un giusto obbligo.

  • Moto2 Fenati: MV Agusta straccia il contratto

    Due gare di squalifica per il brutto episodio di cui Romano Fenati si è reso protagonista durante la gara di Moto2, durante la quale affiancato a 250km/h all'ora a Stefano Manzi sporge la mano e afferra la leva del freno dell'avversario per frenare la moto. Un episodio incredibile, pericoloso e quanto mai scorretto, che pone domande serie sulla capacità di Romano Fenati di controllare i propri impulsi d'ira.

    Il gesto, impossibile da nascondere e sopra ad ogni limite possibile, è stato visto in mondo visione, da qui la preoccupazione che Fenati abbia problemi a controllarsi, incredibile che non ci abbia pensato, e se era chiaro per il pilota ha proseguito comunque nella sua azione.

    Chiare e nette le reazioni dal mondo della MotoGP, da chi reclama la squalifica a vita come Crutchlow, chi come Valentino Rossi che già aveva espulso proprio per problemi comportamentali il pilota dalla sua struttura che dichiara essere una sconfitta per la sua Academy, al commentatore Meda che reclama sulla tenue pena inflitta dalla direzione gara.

    I temi che solleva questo episodio sono davvero tanti, ma si ripropone ancora una volta la debolezza della commissione gara che si inchina alle necessità di spettacolo e odiens. Fanno più notizia per gli septtatori questi episodi che le gare in sé, e come accaduto per i diversi casi che hanno coinvolto Marquez, penalizzare o squalificare un pilota in vista non è salutare per lo spettacolo.
    Stesso ragionamento va rivolto a Manzi, reo secondo Fenati di comportamenti scorretti che avrebbero fatto perdere il controllo a Fenati, su cui ancora una volta la direzione gara non interviene.

    Resta poi l'imbarazzo per la stagione 2019, dove Fenati, il nuovo team MV Agusta che si appresta a debuttare in Moto2 e che aveva sottoscritto il contratto con Fenati, tramite dichiarazioni di Castiglioni si dice pronta a stracciarlo.

  • Moto2: debutto del motore Triumph a Silverstone

    Manca poco al cambio storico di motorizzazione per la classe Moto2 del campionato prototipi, dalla prossima stagione sarà Triumph Motorcycles ha fornire il propulsore 3 cilindri che equipaggerà le moto della categoria intermedia, nella storica cilindrata di 675cc.

    La casa di Hinckley approfitta della gara di casa, a Silverstone, per dare risalto all'ingresso come fornitore nel motomondiale, durante il week end porterà i piloti della Moto2 nello stabilimento per vedere la versione definitiva del motore che correrà il prossimo anno. Tra gli eventi organizzati per dare risalto al lavoro svolto che ha ormai i giorni contati, ci sarà anche un giro d'onore prima della Moto2 con il primo prototipo del 2019, pilotato dal campione del mondo della Superbike James Toseland.

    Il lavoro da svolgere sulla moto è agli sgoccioli, servono gli ultimi dettagli per il telaio che dovrà equipaggiare la nuova Moto2, e la nuova centralina che dovrà comandare il motore 3 cilindri di Triump Motorcycles.

  • Moto2: Romano Fenati con MV Agusta nel 2019

    Continua il percorso di MV Agusta che la porterà a rientrare nel motomondiale  dopo 32 anni di assenza. Il team Forward ha fatto la prima importante acquisizione con Romano Fenati per creare un team all'altezza del nome della casa e che dia da subito la possibilità di lottare per il titolo.

    Il ventiduenne di Ascoli Piceno sarà uno dei due alfieri che gareggeranno con la nuova MV Agusta F2, moto con la quale il prestigioso marchio varesino tornerà nel Motomondiale, dopo ben 42 anni d’assenza dal palcoscenico iridato. Romano ha debuttato quest'anno in Moto2 insieme al Marinelli Snipers Team, dopo essere andato vicino al titolo Moto3 lo scorso anno.

    Roomano Fenati: “Sono molto felice e onorato di prendere parte a questo prestigioso progetto e di entrare a far parte di un gruppo così affiatato e competente come è il Forward Racing Team. Guidare la F2 sarà per me motivo di grande orgoglio e sarà una importante responsabilità, per questo darò tutto il mio apporto e la mia esperienza per ottenere ottimi risultati“

  • Moto2: spettacolare debutto dei motori Triumph

    Il debutto dei nuovi motori Triumph nel campionato mondiale Moto2 è stato un successo, passato un po' in sordina a causa dello spettacolo offerto dalla MotoGP, ma soprattutto degli strascichi che termineranno con la Corte d'Appello della FIM, il tre cilindri di Hinckley non ha deluso le aspettative riempiendo l'aria di un suono nuovo, e mettendo a terra cavalleria sufficiente a generare un grande spettacolo in pista.

    Al traguardo finale solo 0.026 secondi ha diviso Schrotter da Remy Gardner, mentre la velocità massima delle moto motorizzate tre cilindri è stata di 294.4km/h fatta segnare da Alex Marquez. Giro più veloce è stato invece quello di Marcel Schrotter per la pole position con 1:58.585.

    Il motore Triumph Moto2™ 765cc da gara è derivato direttamente dalla versione di serie che equipaggia la Street Triple RS, in grado di erogare più di 140CV. E' iniziata un'era più "british" nel circus dei motori.

  • MV Agusta e Moto2: presentato il prototipo 1

    Per MV Agusta è venuto il momento delle presentazioni ufficiali, dopo 42 anni di assenza dal motomondiale la casa varesina torna a calcare i palcoscenici più prestigiosi, con l'ingresso ufficiale in Moto2.

    Un ritorno molto atteso nell'ambiente del motociclismo, una delle case più titolate fa ufficialmente ingresso nelle gare che l'anno prossimo vedranno anche il debutto della nuova motorizzazioni, quella a 3 cilindri marchiata Triumph. Disposizione del motore che MV Agusta conosce molto bene perchè costituisce una delle due con cui produce moto di serie e con la quale corre già il mondiale Supersport.

    A portare le moto dei conti Agusta in pista sarà il team Forward Racing di Giovanni Cuzari, impegnato ormai nel mondiale dal 2009, con tanta esperienza sia nella MotoGP che in Moto2. Sarà questo sodalizio a riportare il marchio delle corse nelle corse, dopo il debutto nel mondiale delle derivate di serie che l'ha vista molte volte in buona luce, ora tocca al palco nobile.

    La moto che è stata presentata monta il tre cilindri Triumph, ha un telaio in tubi con piastre in alluminio, sospensioni Ohlins, cerchi OZ forgiati, avrà un peso a secco con pilota a bordo di 217kg.

  • MV Agusta nel 2020 ancora con Forward Racing in Moto2

    Non è stato facile pensare ad una MV Agusta motorizzata dalla nota casa inglese, ma visti i buoni risultati nella stagione 2019, MV Agusta e Forward Team sono pronti ad affrontare la seconda stagione insieme in Moto2.

  • MV Agusta torna nel Motomondiale in Moto2

    Quarantadue anni dopo il ritiro, MV Agusta ritorna da protagonista in quella che è la massima espressione delle competizioni motoristiche: il Motomondiale insieme al Forward Racing Team. L’inedito progetto, che prenderà parte nel Campionato del Mondo Moto2, è già in uno stadio avanzato di sviluppo. Il debutto in pista è previsto per il prossimo mese di luglio.

    La storia delle competizioni motoristiche è strettamente legata a quella di MV Agusta, la casa motociclistica europea più vincente di ogni epoca con 75 titoli iridati (38 piloti e 37 costruttori) dal 1952 al 1974. La scuderia del conte Agusta, infatti, era schierata al via della prima gara di quello che diventerà il Motomondiale. All’esordio Carlo Ubbiali conquistò il quarto posto, per poi vincere già la settimana successiva in Olanda. Era il 3 luglio 1949. John Surtees, lo stesso Ubbiali, Mike Hailwood, Phil Read e poi, naturalmente, Giacomo Agostini: piloti entrati nella leggenda e che hanno fatto la storia del motociclismo, in sella a moto MV Agusta. Un’epopea leggendaria, che ha segnato anche la storia italiana, con MV Agusta simbolo della rinascita e poi del successo di una nazione intera.

    “MV Agusta è il marchio che ha vinto di più nella storia del motociclismo” ha dichiarato Giovanni Castiglioni, Presidente di MV Agusta. “Vedere ritornare MV Agusta ai Gran Premi è un grande onore per me. Il Campionato del Mondo Moto2 è molto competitivo e per avere successo è necessario portare la nostra massima tecnologia ed esperienza nello sviluppo delle moto da corsa”.

  • Romano Fenati: carriera finita?

    Butta davvero male per il pilota ascolano, che visto l'atteggiamento in pista dopo l'uscita di Manzi forse non si era reso conto di quanto grossa l'avesse combinata. Quasi congiunti i comunicati del team Marinelli Snipers con cui Fenati corre quest'anno, e la conferma da parte di MV Agusta: i contratti 2018 e 2019 sono stati annullati, Romano Fenati per ora resta senza sella.

    A fronte della presa di posizione perentoria da parte di piloti e team che lo hanno sotto contratto, i quali hanno apertamente dichiarato che non vogliono essere rappresentati da un pilota che arriva a tanto pericolosa scorrettezza, ci si domanda ancora come sia possibile che la commessione di gara e la Dorna, che come sempre dirà che non si occupa di questo tipo di decisioni, siano arrivate a infliggere solo due gare di squalifica.

    Una forbice imbarazzante quella tra i valori sportivi e la pericolosità del gesto, e la percezione degli organizzatori, che pur hanno avuto a che fare con incidenti mortali negli ultimi anni.

    Resta l'amaro per un pilota italiano, veloce e talentuoso, vittima del suo carattere così irruento che forse avrebbe avuto bisogno di un manager forte capace di fargli capire il confine se non tra bene e male, almeno tra "conveniente" e non. Oggi Romano Fenati si trova alle corde, probabilmente non pensava potesse esserci una conseguenza così forte e questo episodio potrebbe segnare la fine della sua presenza per lo meno nel motomondiale.

    Per ora si potrebbe dire carriera finita, il pilota ascolano ammette che non rifarebbe quel gesto, ma dice anche è stato gonfiato molto più del dovuto, un gesto che dice di aver fatto per far terminare a Manzi una modalità troppo aggressiva. Percezioni.

    Ora Romano pensa di tornare a finire gli studi, spazio non sembra essercene e la levata di scudi nei suoi confronti sembra lo allontanino dalle moto. Chissà che però qualche altro team in qualche campionato, degno del suo talento, sbollita la punizione non cambi idea.

    Tutto il resto, le minacce di morte o eventuali esposti in procura, sono davvero troppo per un mondo che vuol vivere più di schiamazzi che di gare.

  • SHARK Race-R Pro Replica Lorenzo Austrian GP Mat

    Dopo il successo del modello Replica Lorenzo White Shark nel 2017, SHARK Helmets presenta stavolta un’edizione limitata del casco indossato dal pilota spagnolo Jorge Lorenzo, tre volte campione del mondo di MotoGP, in occasione del Gran Premio d’Austria 2017: il Race-R Pro Replica Lorenzo Austrian GP Mat.

  • Triumph Daytona Moto2 765 Limited Edition

    La Triumph Daytona resta uno dei baluardi delle Supersport stradali, una media di cilindrata in grado di solleticare i pruriti da pista di tanti appassionati. La joint venture tra Triumph e Dorna per la fornitura dei motori per la Moto2 ha fatto nascere questa versione tutta speciale, e molto estrema, della sportiva di Hinkley, la Daytona Moto2 765 Limited Edition.

    La nuova Supersport di Triumph – l’ultima di una lunga stirpe di moto vittoriose - è la moto più vicina per sensazioni e prestazioni ad una factory Moto2TM pronta per la strada.

    Progettata dallo stesso team di ingegneri che ha sviluppato il motore Moto2TM, la nuova Daytona Moto2TM 765 Limited Edition è equipaggiata con il nuovo tre cilindri derivato dalla Moto2TM che offre più potenza e coppia di ogni 765 mai prodotto. Con un picco di potenza di 130 CV a 12.250 giri/min, e una coppia massima di 80 Nm a 9.750 giri/min, il nuovo motore offre potenza e prestazioni eccezionali sia su strada sia in pista.

    La tanto attesa nuova Daytona Moto2TM 765 Limited Edition condivide lo stesso telaio del prototipo su cui è stato sviluppato il motore Moto2TM, più volte vincitore del campionato BSB e del TT dell'Isola di Man con la Daytona R. Presenta specifiche tecniche da Superbike come i freni Brembo Stylema®. Dotata di un nuovo sistema di scarico con un terminale da corsa Arrow in titanio ad alte prestazioni ispirato al mondo racing e splendidamente saldato a TIG. Sospensioni Öhlins anteriori e posteriori collaudate da specifiche elevate, forcelle anteriori NIX30 da 43 mm e ammortizzatori posteriori TTX36. Strumentazione TFT a colori con una nuova ed esclusiva grafica Moto2TM e il cronometro per il tempo sul giro.

    Ispirata alla livrea Union Jack del prototipo di sviluppo del motore Moto2TM, la nuova Daytona Moto2TM 765 Limited Edition presenta il marchio ufficiale Moto2TM e una colorazione unica Carbon Black, Graphite Grey e Aluminium Silver, con fibra di carbonio a vista e decalcomanie in alluminio sul serbatoio.

        Rara, inconfondibile e unica
            La Daytona definitiva
            Produzione limitata e numerata, con soli 765 pezzi per USA e Canada e altri 765 per Europa, Asia e resto del mondo
            Piastra di sterzo in alluminio lavorata a macchina e numero di produzione inciso a laser

        Nuovo motore derivato dalla Moto2TM
            Nuovo tre cilindri 765cc, derivato direttamente dalla Moto2TM
            Il motore 765 di produzione più potente di sempre
            130 CV a 12,250 giri/min
            80 Nm a 9,750 giri/min
            Terminale Arrow in titanio e vero sound racing
            La prima moto prodotta in collaborazione con Dorna

        Specifiche tecniche al massimo livello
            Più leggera della generazione precedente
            Freni Brembo Stylema®
            Pronto pista grazie agli pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa SP
            Sospensioni Öhlins racing

        Ciclistica al top per una guida di alta precisione
            Nata dal programma di sviluppo della Moto2TM
            Set-up sviluppato negli anni grazie ai campionati Supersport
            Configurazione monoposto
            Un handling agile e preciso per una guida chirurgica
            Performance e sensazioni in strada come in pista

        Mai così tecnologica
            Strumentazione TFT a colori e schermata iniziale Moto2TM
            5 modalità di guida, inclusa quella Track
            Cambio elettronico Triumph Shift Assist

        Stile e carattere da vera moto da corsa
            Leggerissima carena in fibra di carbonio
            Colorazione Union Jack e branding ufficiale Moto2TM
            Telaio e forcellone anodizzati

  • Triumph presenta la Daytone 765 in edizione Moto2

    Facendo seguito a una richiesta sempre crescente da parte dei clienti, Triumph Motorcycles conferma il lancio dell'ultima edizione della leggendaria Daytona, vincitrice di numerosi campionati Supersport, che verrà presentata ufficialmente in occasione di uno speciale evento stampa durante il GoPro British Grand Prix a Silverstone il prossimo venerdì 23 agosto 2019.

    La nuova Daytona Moto2TM 765 Limited Edition rappresenta il perfetto risultato in termini di specifiche, derivante dalla partnership di Triumph con il Campionato Mondiale FIM MotoGPTM;

    Triumph lancerà due versioni della tanto attesa Daytona il prossimo 23 agosto: una per Europa e Asia e una per Stati Uniti e Canada. Entrambe monteranno il nuovo tre cilindri 765 cc derivato dalla Moto2TM con un telaio prettamente sportivo con potenza e coppia massima mai raggiunte da una 765cc di serie, oltre alle più alte specifiche di semprein termini di equipaggiamento e una livrea racing in edizione limitata.

    I due modelli verranno svelati in un evento stampa il 23 agosto durante la MotoGP GB a Silverstone, dove saranno ufficialmente comunicate le specifiche complete. Entrambe le motociclette saranno, inoltre, presentate in uno spettacolare giro di parata durante il weekend di gara, guidate da due ex campioni del mondo di motociclismo.

    Questa nuova Daytona in Edizione Limitata offre il massimo che si possa ottenere in strada da una vera e propria Moto2TM.

    Con una tiratura limitata di soli 765 per ogni modello -Europa / Asia e Stati Uniti / Canada-, Triumph prevede un grande successo per questa motocicletta davvero speciale.

  • VERTEX PISTONI STRADALI 2018

    Sviluppata nel campionati mondiali Moto2 e Moto3 in collaborazione con il Team Gresini e con il SIC58 oltre che nei GP Superbike e Supersport, la gamma dei pistoni Vertex per moto stradali continua ad essere aggiornata e sviluppata con modelli per le più diffuse sportive.