Categoria: Biker World

Mentre mi accingo a scrivere questo report mi si accavallano in testa talmente tanti concetti da esprimere che fatico a fare ordine, perché il WDW è un evento talmente “immenso” e ricco che si rischia di fare confusione anche solo a riordinare i ricordi. Proviamoci

 

TUTTO IL MONDO (O QUASI) A MISANO

Affrontando i 380 km circa che separano Milano da Misano nel primo venerdì di luglio da bollino rosso e con una caldazza che persino l’asfalto della A1 sembra sciogliersi, ti fa sentire a metà strada tra un gonzo e un eroe, con prevalenza di questo secondo stato d’animo…fino a quando al primo autogrill di Bologna, con un bolgia che nemmeno padre dante avrebbe mai descritto,  li vedi li sdraiati all’ombra. Provati, sudati, ma con un sorriso così. Ducatisti, facile, targati Danimarca….difficile perché faccio subito i conti e i miei 380 km sono una bazzecola rispetto ai loro duemila; e questa incredibile prova di passione e di forza la puoi tastare ancor di più una volta varcata la soglia (gonfiabile) del WDW.

Targhe Francesi, tedesche, spagnole, Olandesi…e attenzione cinesi; niente moto spedite, niente trucchi, sti tre fulminati sono venuti dalla cina su strada in moto, passando per la Russia, la Scandinavia e approdando al wdw. Mosche bianche certo, ma credetemi, dati alla mano le nazioni rappresentate a Misano erano ben 66, da tutti i continenti. Affluenza da record che ha visto circa 81.000 presenze nei tre giorni di raduno, tanto che già al venerdì pomeriggio s faticava a trovare un buco per parcheggiare la moto. Una affluenza che si può spiegare in tanti modi, ma su tutti svetta "More Than Red"

MORE  THAN RED – LA FAMIGLIA ALLARGATA

Ducati ha sempre legato la fama del suo marchio alle corse e alla sua immagine sportiva. Certo in passato non sono mancate prove tecniche di allargamento ad altri segmenti, il progetto Sport Touring e la prima multi strada 1000 ne sono l’esempio. Sassi lanciati in uno stagno, inghiottiti troppo in fretta ma la cui onda lunga è arrivata fino ad oggi, dove al fianco del Ducastista duro e puro da semimanubri e carena trovano spazio altri appassionati, che pur non rinunciando all’emozione trasmessa dai potentissimi motori bolognesi si prendono qualche sfizio in più; così la sportività diventa caleidoscopica e si “cruiserizza” con Diavel (x) diventa viaggiatrice con il manubrio largo e seduta comoda per la MultiStrada, che addirittura si veste con i tasselli per mordere la polvere dei percorsi off road.

Non dimentichiamoci poi dei popolo in giallo della spettacolare famiglia Scrambler.
 In un claim “More Than Red”, pronunciato con un sorriso largo così dall’ AD Domenicali, anch’egli emozionato dall’affetto che il popolo rosso tributa con cadenza biennale al marchio di Borgo Panigale.

I PILOTI, LA PASSIONE, L'ABBRACCIO INFINITO

Credo solo i piloti Ducati possano avere il privilegio di raccogliere un "abbraccio" così appassionato dai loro tifosi. Veri e propri bagni di folla che si trasformano i boati quando a comparire davanti agli occhi degli appassionati sono miti come Troy Bayliss o Casey Stoner;  i due australiani più di altri hanno conquistato in brevissimo tempo il cuore del pianeta rosso.

E l'emozione più grande è vedere l'intera "pattuglia" dei piloti sfilare in pista per il giro d'onore; e li ti rendi conto che sono tantissimi, e corrono in tutti i campionati, dalle (ovviamente) super conosciute MotoGp e SBK per arrivare alle Stock.  E tanto per sancire, semmai ce ne fosse bisogno che un pilota resta competitivo a qualsiasi livello nelle gare sulla pista di Flat Track o di accelarazione con la Diavel Carbon nessuno voleva mollare, nessuno voleva restare indietro, grinta ai massimi livelli come fosse l'ultima gara di un campionato ancora da assegnare.  Passione dei tifosi, passione dei piloti, abbraccio infinito a sancire l'amore per l'azienda italiana tra le più conosciute la mondo.

 EMOZIONI PER TUTTI

Basta salire le scale che portano sopra la tetto dei box dei Simocelli Circuit per far correre un brivido lungo la schiena. L'intero paddok è colorato di "rosso anniversario" ovvero il colore istituzionale della passione Ducati. Migliaia di moto a far bella mostra di di se sotto lo splendido sole di Misano. Una invasione pacifica che è strabordando dal circuito ha colorato le strade della riviera suscitando ovunque simpatia e affetto. Passione rossa da un lato e "notte rosa" dall'altro hanno reso il primo week-end di luglio abbastanza memorabile quanto a presenze e casino...ma quel casino bello, festoso, che sempre vorremmo vedere.


Ma tornando all'interno del circuito i perni di tutto il raduno erano sapientemente distribuiti, così se volevi incontrare appassioanti da tutto il mondo dovevi recarti al Ducati village; se ti saliva la febbre da Scrambler....beh facile i container gialli erano li come le sirene di Ulisse (tra l'altro con un paio di special di Mr Martini davvero spettacolari); e se ancora non eri soddisfatto e volevi provare a fare lo stunt man....niente paura e nessun pericolo, la prova di impennata "su rulli" era li per te...sembra facile eh? Anche auto potentissime in bella mostra con Lamborghini e Audi,  i più fortunati hanno potuto farsi un turnazzo in pista a fianco di un pilota....adreanlina pura.

Insomma è impossibile descrivere in poche righe cosa è veramente il World Ducati Week. Io dico che bisognerebbe viverlo. (a proposito il nostro articolo "live" lo trovate qui) Sapete quale è il problema da vincere? che in  italia o sei ducatista o la ducati "ti fa schifo" senza mezzi termini, senza sfumature. Così i "non ducatisti" non varcheranno mai il cancello di Misano, perdendosi una delle feste dei motori più grandi la mondo; il WDW è passione, è incontro con amici che incontri solo li, è condivisione, è festa, è pelle bruciata dal sole, serate infinite, timpani provati, scampanellino di frizioni aperte, divertimento, emozione..brividi.


Ecco cos'è il wdw. Volete contonuare col campanilismo? si??? bene è eccolo qui nella firma di questo pezzo

Fagna Ducatista dal 2001

 

aMotoMio ringrazia gli amici di Ducati Press per il filmato e molte delle foto di questo articolo.

 

 

Back To Top