Categoria: Biker World

Giambattista Vico teorizzava i corsi e ricorsi storici, convinto che gli eventi della storia si ripetessero con identiche modalità anche a distanza di tempo. Ho sempre apprezzato questa teoria, e mi sovviene ogni qual volta io abbia un Deja-vu, sia che si tratti del mio lavoro sia delle mie passioni, la moto su tutte.

 Accade così che "surfando" nella rete per cercare immagini delle nuove Triumph, una volta trovate e ammirate nella loro pura bellezza, mi si insinua il tarlo, l'idea la convinzione che qualche forma richiami altro. Quindi di nuovo mi affido a google e ceco di dipanare i miei dubbi. Ed in effetti, qualche somiglianza con moto prodotte altrove parecchi anni fa la trovo. Ma non mi pongo tanto il problema di chi si è ispirato a chi, in un cane che si morderebbe la coda all'infinito, mi pongo il problema delle idee, e di quanto queste possano essere una "genialata" o un "flop" a seconda del momento storico in cui vengono presentate. Così mi rendo conto che Ducati presentò con le sue "sport classic" dalle forme "fuori dalla storia" di quel momento (ma anche fuori dalla sua filosofia portante di sportività), mentre oggi forme simili stanno già facendo strappare le vesti degli appassionati di tutto il mondo.

Idea giusta, momento storico perfetto, le costellazioni allineate e sopratutto la spinta di una casa che ha basato la sua di storia sulle "nude" classiche e cafè racer fanno si che oggi noi tutti si rincorra l'idea di salirci presto in sella, relegando le vecchie idee di Borgo Panigale a livello di fantozziana "cagata pazzesca". Ecco è su questo che il buon Vico mi porta ancora a riflettere...la storia si ripete su se  stessa o si modifica di quella virgola per cui si passa dalle stalle alle stelle in un nanosecondo? Non sono quindi le idee ad essere sbagliate o ripetute, ma che governa tutto è il momento in cui queste vengono partorite, decretandone successo e fama o al contrario posto nelle ultime pagine di un libro di serie B. Poi per dirla tutta, ognuno dovrebbe fare il suo mestiere, Ducati è simbolo di sportività, Triumph dell'essenza della motocicletta e delle "cafè". Dio salvi la regina, ma anche l'anima di ogni moto e della storia che si porta dietro, pesante o gloriosa che sia.

Fagna

 

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