Categoria: Biker World



"Eleganza stravagante"
Siamo da sempre sostenitori del fare beneficenza; se poi il "mezzo" (in tutti i sensi) per farla è la moto...beh si unisce l'utile al dilettevole, e la passione si trasforma in qualcosa di ancor più bello.


Ciò detto la nostra partecipazione al Distinguished Gentleman's Ride era doverosa e fortemente voluta.



Troviamo così una Milano ancora mezza addormentata invasa dalla bellezza, e da eleganti Riders appunto che hanno affollato le strade della metropoli Lombarda.
Eleganza discreta, ostentata, eccessiva e a volte esagerata ma nel DSG vale tutto, o quasi, con quel tocco di Gentlemen Style che ha contagiato quasi tutti i partecipanti.



L'idea è partita dall'Australia nel 2012, per diventare subito un evento di risonanza mondiale che ha interessato quest’anno 64 stati e 257 città di cui ben 19 in Italia con nobile intento di sensibilizzare ma soprattutto raccogliere fondi per la ricerca sui tumori alla prostata, un male ancora troppo sottovalutato.
Le caratteristiche per partecipare sono molto semplici un dress code adeguato e guidare quella tipologia di moto che si "addice" a un Gentlemen, quindi Classiche, café Racer, Special a tema e tutte quelle che si ispirano a questo filone.



Molti gli "intrufolati" per curiosità o per voglia di esserci che non sono stati cacciati, ma con eleganza, appunto, invitati a tenere magari posizioni di retrovia.
Gradita ovviamente una donazione alla causa, scopo principe della manifestazione.
E i motociclisti che hanno risposto all'appello mettendosi una mano sul portafogli e una al nodo della cravatta sono stati tantissimi, tanto che abbiamo stimato tra regolari e infiltrati almeno 600 mezzi e relativi piloti.
Tante e splendide moto, pezzi rari d'epoca e prestigiose moto di un tempo affiancate a realizzazioni Special di notevole pregio, capaci di attirare gli sguardi dei Milanesi che le hanno viste sfrecciare lungo le vie.
A cavallo di queste creature a due ruote altrettanti eleganti Rider che hanno sfoggiato il meglio possibile del loro armadio.
Fantasia, voglia di stupire ed eleganza che si sono mixate creando una moltitudine colorata di persone e motori uniti dalla passione.



Dress code anche per le Donne, motocicliste e/o compagne di molti di noi che sopportano la nostra seconda passione che per una volta ancora sono state complici della nostra voglia di vivere la moto.
Una Milano che ha accolto questa festosa e rumorosa invasione con gioia e stupore dipinta sui visi di molti che dai bordi della strada fotografavano e applaudivano il passaggio di questi "strani" personaggi su oggetti luccicanti che rubavano l'attenzione.
Pochi quelli che male hanno sopportato i disagi di questo serpentone vagante, come rari i partecipanti che non sono stati capaci di rimanere nel Gentlemen's code ma del resto anche questo fa parte del gioco.



Triumph, supporter ufficiale, ci ha creduto e Matteo Adreani, Presidente anche del Triumph Club Milano, si è preso l'onore e onere di gestire la manifestazione che ha dimostrato con il successo la qualità dell'impegno e della passione messa a disposizione per quest'evento.
Gruppi si sono organizzati per dare un’ulteriore valenza al DGR, tra i più numerosi, oltre a TCM, e rappresentativi quello di Café Racer Trip a cui ci siamo uniti prima di raggiungere tutti insieme il punto di partenza in via Borgogna, nella centralissima zona San Babila, dove The Brian & Barry Building hanno offerto un caffè a tutti i partecipanti.

Poi via, tutti insieme, lungo le vie della Metropoli, in un "tour" per le strade della "vecchia Milano" che si ostina ancora a regalare scorci stupendi, per arrivare a via Cadore, dove nella cornice davvero pregevole della palazzina Liberty si è festeggiato con un brindisi marchiato Riders; calici alti per celebrare un evento che può solo crescere e lo farà sicuramente.
Ancora motori rombanti e sorrisi sotto gli occhialoni fino a raggiungere il Motoquartiere e Deus Milano dove è stato riservato il locale per chi voleva fermarsi per il pranzo.



Briglie sciolte come le parole che correvano veloci tra amici e appassionati che anche oggi, da veri Gentlemen, hanno abbandonato il campanilismo per il Boxer, la Union Jack, il bicilindrico a V o qualunque altro “motore”.
Un evento benefico, non una gara, se non di eleganza ma scoprire che l'Italia é al terzo posto come numero di partecipanti dietro USA e a solo 42 unità dall'Australia non è male.
Che poi Milano sia la prima Città Italiana con 473 iscritti e € 12038,00 donati é un'altra soddisfazione.
Sono solo numeri, vero, noi possiamo dire "c'eravamo" e aspettiamo, come tutti, l'anno prossimo per fare meglio.



E se volete anche voi far parte dei gentlemen basta un veloce click QUIi. (link alla pagina DGR).

E ricordate... nonostante lo si neghi continuamente l'eleganza non solo nel vestire, non passa mai di moda e i gentlemen per fortuna sono ancora tanti.

Fagna & Flap

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