Categoria: Biker World

6 Gennaio 2011

"La tradizionale manifestazione Benefica Milanese"

Camminare sul sagrato del Duomo di Milano gremito di moto è uno spettacolo tanto suggestivo quanto impossibile da vedere normalmente. La motobefana benefica è anche questo, avere accesso al luogo simbolo della “pedonalizzazione” milanese; e anche se qualche “fenomeno” ne approfitta in maniera fin troppo fragorosa, il tutto è emozionante ed unico nel suo genere.
Ci sono moto di ogni foggia e tipo, dalla Harley “pronto bar” a quella che sembra uscita da anni di battaglie da strada; dall’amante della moto d’epoca che cura i particolari fino all’ultimo laccio dello stivale “vintage”, allo smanettone con super sportiva talmente pompata che sembra appena uscita da un turno al Mugello; dalla attempata endurona da deserto che porta bene i suoi anni e un po’ meno bene le botte prese, alla GS ritirata ieri dalla concessionaria full full optional; oltre a tutta una serie di mezzi semi artigianali o semi sconosciuti che fanno bella mostra di se attirando sguardi curiosi e ammirati. Non mancano ovviamente befane di ogni foggia e tipo, comprese affascinanti motocicliste “abbruttite” e mascherate per l’occasione.

La festa, che dal 1967 è organizzata dai ragazzi del Motoclub Ticinese, ha il profumo del vin brulè, il colore delle tute in pelle che si mischia con quello delle calze con i doni e il suono inconfondibile di migliaia di motori che scaldano l’aria della gelida Milano e i cuori degli appassionati. Ma la festa, per un giorno, è tutta degli ospiti degli istituti Cottolengo Don Orione e Sacra Famiglia, che aspettano con ansia e gioia semplice e genuina l’arrivo della “moto befana”. Un’infermiera col viso d’angelo ci ha invitati a visitare i reparti, a non fermarci solo al rinfresco e si è illuminata quando le diciamo di averlo appena fatto. E si è tanto raccomandata “fate girare la voce tra di voi, salite su nei reparti, fatevi vedere, che i nostri pazienti hanno tanto bisogno di vedere gente, di svagarsi anche solo per un attimo”. Già far girare la voce…noi possiamo usare queste poche righe per comunicarvi questa esigenza, ma la stampa, quella blasonata dei super Tg dov’era? Non una telecamera, non una troupe, ho giusto scorto qualche misero servizio dove si inquadrava qualche moto solitaria; a che ora erano in piazza alle 7.00 del mattino? Quando la mega partenza è stata alle 9.30? Dove quel tam-tam giornalistico che tanto farebbe bene a tali manifestazioni? E badate bene non mi interessa che vengano solo inquadrate delle moto, che venga tutto dipinto come un “bel raduno”, mi piacerebbe invece che si parlasse delle intenzioni e delle finalità che animano questa iniziativa; mi piacerebbe che si parlasse un po’ più di chi è meno fortunato e di che iniezione di felicità possono portare eventi come questo, anche se per un tempo brevissimo come quello di una visita fugace ad un reparto.
Perché per un giorno, un ora, un attimo la nostra passione può strappare un sorriso enorme quanto semplice a chi dalla vita a ha avuto molto meno di noi.
Un applauso va al moto club ticinese (qui il loro report)  che con passione e tenacia organizza ogni anno splendidamente la manifestazione, alla polizia Locale di Milano che in forze consente che il corteo sfili in sicurezza per le vie della città; ed in ultimo, ma non  in ordine di importanza, a tutto il personale sanitario e non e ai volontari che all’interno degli istituti, ogni giorno spendono le proprie energie e la propria vita al  servizio di quella delle persone che accudiscono.

Ci vediamo alla Motobefana benefica 2012? Mi raccomando numerosi, carichi di doni e desiderosi di portare un po’ di calore….

Fagna

 

Godetevi la carrellata delle foto Risatona

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