“Emozioni Rugginose”
Ormai è diventata una malattia questo appuntamento con la nostalgia.
Appuntamento con Novegro e con i ricordi, con la nostra storia e con l’atmosfera del mercatino si rinnova tre volte all’anno, in autunno, inverno e primavera.
Già dalle 8,30 di un sabato concomitante con l’EICMA, scelta forse strategica, l’affluenza è consistente con tanto di coda alle casse.
L’impressione è che ci sia voglia di oggetti di un tempo, ma probabilmente la voglia di Special e la mania della “Monferraglia” da un grande contributo all’interesse per questa manifestazione.
Mi sembra maggiore anche la quantità e la qualità della merce esposta, segno che molti stanno cercando di svuotare i garage per contrastare la crisi che stiamo vivendo.
Pezzi pregiati a volte, spesso interessanti, accanto a mucchi di veri rottami buttati in modo disordinato nel fango.
C’è di tutto dalle moto sportive, anche recenti, alle fuoristrada di ogni epoca, ma anche ciclomotori e scooter d’epoca che fanno la gioia dei numerosi stranieri intervenuti.
Cose belle appunto, anche oggettistica che non ha niente anche fare con le moto e il loro mondo, ma in virtù del Dio Vintage vengono accettati di buon grado.
Moto conservate, restaurate o da restaurare, ma anche mucchi di ruggine che difficilmente varrebbe la pena di sistemare se non per motivi puramente sentimentali.
Casse piene di pistoni, ingranaggi e pezzi vari dove mani esperte cercano estrarre proprio quel particolare per completarla moto che sta terminando.
Una bella esposizione di Vespe e Lambrette che si confrontano oggi come allora in una rivalità durata quasi trent'anni.
Prezzi alti, alcuni proibitivi, ma capita di fare l’affare, capita il pezzo al prezzo giusto, soprattutto con pezzi di moto degli ultimi decenni dove la mania della customizzazione ha riempito riempito i banchi dei pezzi originali avanzati.
La tentazione di acquistare qualcosa è perenne, ogni banco espone qualcosa che ci piace, l’unico sistema è andarci con i soldi contati e senza bancomat per evitare la tentazione di prelievo immediato.
Funziona? No non funziona perché alla fine qualcosa si compra, perché ci si fa prestare i soldi dagli amici o ci si accorda per un acquisto successivo, insomma impossibile resistere.
Di negativo c’è solo che si esce con ancora più desideri di prima, con “Scimmie” ideali da realizzare e un mal di gambe a furia di girare per i padiglioni e le aree all’aperto.
Ogni volta si dice “è l’ultima” ma ogni volta ci presentiamo a questa rugginosa emozione.
Flap
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