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Oltrepo Pavese e Moto Guzzi V85TT
Categoria: Turismo

Un pezzo di Italia a sud di Milano, incastonato tra quattro regioni, l’Oltrepo strizza l’occhio ai motociclisti, le sue strade sono tutt’altro che perfette, ma panorama e cibo nutrono la passione e… lo stomaco.


Lombardia, Piemonte, Liguria e Emilia Romagna, sono ben quattro le regioni in cui questa landa mette lo zampino, percorrendo le sue strade, salendo e scendendo dalle sue colline e dai suoi passi si possono toccare culture diverse anche se la terra è la stessa. Certo le sue strade non fanno impazzire i puristi del ricciolo sulla gomma, fatto salvo per quella specie di taboga che porta da passo Penice a Bobbio, ma tra le strette vie collinari capita spesso di ritrovarsi l’inaspettato, tra tappeti di vigneti o alte montagne su cui sono arrampicate qui o là piccole frazioni con poche case.

Mototour Zavattarello Oltrepo

STRADE E CURVE = BUON VINO E SALAME DOP

L’Oltrepo non è pretenzioso, non esterna intenzioni aristocratiche o da luci della ribalta, ma tra le sue pieghe si annoverano alcuni scorci davvero spettacolari, con trascorsi storici che ne fanno una meta anche per le visite culturali, come il percorso della via del sale che attraversa il castello di Oramala, oppure quello di Zavattarello o il Santuario di Sant’Alberto da Budrio, un luogo suggestivo dove si può ancora respirare l’isolamento di luoghi delegati alla spirito.

Dallo spirito alla carne però non si possono che apprezzare le specialità culinarie dell’Oltrepo, due su tutte sono sicuramente il buon vino che regalano le colline un po’ aspre della zona, o il salame DOP di Varzi, la piccola cittadina ai piedi delle strade che portano a Passo Penice e a Passo Brallo.

Messe le due specialità al sicuro nello stomaco bisogna anche a smaltirle, la Val di Staffora e l’Oltrepo offrono anche un mix interessante tra attività sportive, stile di vita oltre al buon cibo. Ricca di sentieri ben segnati per chi ama il trekking, possiede anche alcune piste per lo sci, e ha ospitato da poco la sei giorni di enduro con più di 600 iscritti, importante competizione mondiale  che ha regalato l’oro alla squadra agli italiani.

Percorso Oltrepo in moto

LA CASA DEI MOTOCICLISTI, TRA VARZI E PASSO PENICE

Per questo viaggio abbiamo voluto variare, alla classica entrata da Salice Terme abbiamo preferito percorrere la più tranquilla strada della val Curone, uscendo dall’autostrada A7 a Pontecurone, si imbocca la strada per Volpedo, passando per San Sebastiano Curone fino a Fabbrica Curone. Qui la scelta è di svoltare subito per Varzi, dove si potrà incrociare la strada con molti altri motociclisti che sostano in uno dei ristoranti della piazza principale, oppure dopo Fabbrica svoltare per Cella e Castellaro.

Se si è già in ora di pranzo entrambe le strade offrono già parecchio per stomaco e gola, Varzi è posto di ritrovo con molti ristoranti dove servono anche il classico panino con il salame cucito DOP di Varzi, una specie di religione. Non è raro chiedere un panino con il salame e qualche tipo di farcitura, e sentirsi rispondere che il salame di Varzi va solo con il pane a fette del miccone pavese. Sulla strada più impervia invece, a Castellaro si trova la Primula Bianca con una piccola terrazza per un pranzo più ispirato a vista colline e montagne.
Proseguendo sulla stessa strada si arriva a Santa Margherita di Staffora e poi si piega verso la strada che porta a Passo Penice. Poco prima di incrociarla si può deviare per Bosmenso, piccola frazione splendida per la qualità dei caseggiati dove a sede il risorante Buscone, che mixa cucina tradizionale e gusti moderni, inserita in una location che ti fa credere di essere, finalmente, fuori dal tempo.

Mototour Oltrepo

ANDAMENTO LENTO: SLOWFOOD, WELLNESS E UN FILO DI GAS

Da entrambe le direttrici si sale quindi a Brallo di Pregola, qui per gli amanti della carne un punto di fermata può essere il ristorante Castello Malaspina. A Pregola ha sede uno dei centri federali di tennis, dove si scoprono e si allevano giovani campioni, o gli appassionati con qualche anno in più possono regalarsi una vacanza per perfezionarsi e godersi un soggiorno a 4 stelle nella spa del Park Hotel Olimpia. Da qui si prosegue poi per il Passo Penice, ma attenzione alla strada che nell’ultima parte è in pessime condizioni, meglio viaggiare con un filo di gas e molta attenzione.

Proprio a metà del collegamento due location molto vicine, ma distanti per tipologia, su passo Scapparina: il ristorante Pernice Rossa e il bar trattoria Scapparina, luogo molto caratteristico per l’arredamento vintage.

Su passo Penice si trova il classico bar ristorante, che non fa mai mancare caffè, cappuccini, panini, torte, ma anche qualche bel piatto robusto tipico della montagna, a oltre 1000 metri finita l’estate se ne può sentire il bisogno. Da Passo Penice si scende, i pistaioli faranno magari un salto verso Bobbio, ma la svolta è verso Zavattarello, passando per Casa Matti e Romagnese. Purtroppo la qualità delle strade nel tempo è andato degradando, colpa anche del tipo di terreno che tende a far formare nell’asfalto corrugazioni e qualche dislivello. Da qui si può fare ancora una puntatina verso il lago artificiale di Trabecco e fermarsi a mangiare al ristorante Quattro Venti.

Scelta finale per il rientro è tornare sui propri passi imboccando la deviazione per Zavattarello proseguendo poi per Pietra Gravina fino Varzi, o proseguire e deviare poco dopo per Casteggio-Stradella. Le strade sono ricche di curve, ma meglio guidare sempre in punta di gas, le vie collinari sono per cultori dei ritmi di vita lenti. Se poi siete esploratori, siete curiosi, cartina alla mano potrete scegliere una delle tantissime strade che incrociano per la Val di Staffora e per l’Oltrepo pavese, grandi vedute, strade fuori dal tempo e… un posto per gustare la vita non mancherà di incrociare la vostra strada.

Per questpo Test:
Test Moto Guzzi V85TT
Casco Nolan N53
Giacca LS2 Nevada
Scarpe Sneakers TCX
Jeans PMJ New Rider

 

GALLERY

 

 
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