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Lago di Como e Piani del Tivano

Ero indeciso se scrivere o meno questo “report di viaggio”, perché alla fine, per chi come noi è lombardo, la scampagnata sul lago di Como è una cosa comune…a volte fin troppo sottovalutata.

E qui sta il punto, sottovalutare uno dei posti che tutto il mondo ci invidia, e che le cui strade meritano sempre di essere “guidate”. Aggiungiamoci poi che questo “viaggetto” è stato fatto appena dopo l’apertura post Covid, dove i confini regionali erano chiusi, e quindi la voglia di moto era anch’essa confinata dentro la regione.

lago di como

L’occasione di un doppio test a tre cilindri, ovvero di una MV Agusta Turismo Veloce Lusso SCS (click qui) e di una Triumph Street Triple 765 RS  (click qui) ci ha spronato a lasciare il divano occupato per due mesi e mezzo e saltare in Sella.
La partenza è stata da Schiranna dove abbiamo ritirato la Turismo Veloce, mentre l’inglesina era già nelle nostre mani. Il trasferimento dal lago di Varese a Como città è stato veloce e privo di grandi emozioni perché l’obbiettivo era arrivare subito a Como dagli amici dell’Aero Club dell’omonima città che ci aspettavano per qualche scatto fotografico e per illustrarci la loro stupenda attività.

lago di como

Praticamente dal centro urbano si decolla direttamente sul lago con degli idrovolanti, per sorvolare i luoghi tanto cari al Manzoni e vederli da una prospettiva decisamente diversa; l’aero club effettua naturalmente voli per passeggeri che volesse approfittare di questa occasione rara di decollare dall’acqua. Salutati gli idrovolanti la scelta cade per stare sulla riva che conduce verso Bellagio, perché abbiamo come obbiettivo di fare poi quattro curve su verso i piani del Tivano. Ed infatti dopo un meritato pranzo a base di squisito pesce di lago, lasciamo la strada in costa per addentraci verso i tornanti e saggiare le doto delle due moto che ci accompagnano.

Il divertimento è assicurato, la strada poco trafficata (per via del giorno infrasettimanale) e l’asfalto in condizioni discrete consentono una guida fluida e coinvolgente. Naturalmente scendendo sul versante lecchese una tappa alla Madonna del Ghisallo è d’obbligo anche solo per godere degli scorci panoramici. Bellagio ci accoglie con la sua meraviglia, peccato esserci arrivati tardi e aver fatto una toccata e fuga; una passeggiata sarebbe stata davvero una buona idea; per consolarci decidiamo si puntare su Lecco percorrendo la strada borgo lago. In alcuni tratti stretta e con l’asfalto un po’ così, suggerisce di prendersela con calma e di godersi i panorami che via via ci si parano davanti.

lago di como

Alla fine è un giro che si può descrivere in una pagina, ma che a nostro avviso va comunica e valorizzato, perché, torno a ripetere troppo spesso snobbiamo le meraviglie dietro casa per andarci ad infilar e poi in giri assurdi e magri meno belli dal punto di vista storico-paesaggistico.  Consigliamo poi agli amici lontani che si trovassero a transitare in zona di pianificare qualche ora di divagazione sulle sponde del lago di Como, sicuramente non ne rimarrete delusi.

LAGO DI COMO

Si ringraziano di nuovo gli amici dell’aeroclub Como per l’accoglienza. Qui tutti i contatti www.aeroclubcomo.com/

Abbigliamento del viaggio:

Fagna : Giacca Clover Savana 3 – Jeans PMJ – Casco Xlite – Sneakers TCX – Interfono Sena

Flap: Casco Caberg Levo – Giacca Clover Hyperblade – Jeans Clover SYS-3 – Scarpe Stylmartin Vector WP – Interfono Sena – Occhiali Emblema

 

Fagna

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