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Enea Bastianini Aragon
Categoria: Sport

Una domenica davvero bestiale per la carovana MotoGP, il rientro di Marquez si trasforma in una pericolosissima carambola, mentre in Ducati guardano con apprensione Enea Bastianini.


L’attesa per il rientro di Marc Marquez è terminata, lo titolavano tutti i giornali e la curiosità sulla sua prestazione di questo week end è andata via via aumentando, soprattutto dopo la roulette della Q1 che per un soffio ha relegato lo spagnolo fuori dai dalla sporca dozzina che conta, ma come è noto Marc è animale da gara, anche se ai tempi nostri fa più paura il Bestia da gara.

Marc Marquez box Aragon


RIENTRO MARC MARQUEZ: modalità flipper, che regalo a Ducati!

Nessuno però si sarebbe sognato una carambola del genere, una specie di effetto flipper. Prima la perdita del posteriore che lo ha portato a togliere gas facendo andare a sbattere Quartararo contro il suo codone, con conseguente rovinosa caduta, poi il pezzo di carena della Yamaha incastrato sulla ruota posteriore che due curve dopo lo ha portato a sbandare urtando e atterrando Nakagami. Una carambola per lo più incolpevole, senza infortuni seri, ma che ha fatto apparire Marc un po’ perso in questo rientro, tranne nelle scuse portate ai box degli avversari, dove comunque l’otto volte campione del mondo ai microfoni di Sky si era già per lo più assolto. Un po’ di ruggine mischiata con la solita fretta, che però questa volta ha dato amari frutti. In Giappone sarà altra storia?

Intanto in Ducati guardano con ansia questo confronto tra Enea Bastianini e Pecco Bagnaia, confronto presente almeno nella testa di Bastianini, perché per Pecco l’obbiettivo sono quei dieci punti rimasti da Quartararo, oggi rimasto a zero, che potevano essere cinque se Enea non avesse fatto quel sorpasso all’ultimo giro. Ma cinque sono anche le gare rimaste, dalle parole di Gigi Dall’Igna ci potrebbe essere il tempo in cui da Enea ci si aspetti qualcosa, sperando che non siano proprio questi cinque a fare la differenza e che Enea risponda alla chiamata...

Duello Bagnaia Bastianini

Intanto si è consumato l’ennesimo duello in pista, un Bagnaia a fare strada per tutta la gara e un Bastianini ad inseguire alla ricerca del momento giusto. A Misano non c’era riuscito, ad Aragon ha fatto centro, accorciando anche lui la distanza in campionato, dove la classifica, per quanto lunga, lo vede ancora in gioco. E’ facile capire che in Ducati dovranno trovarsi un buon spacciatore di Xanax, perché questa guerra è preludio per presente e futuro di qualche marachella… seria.


LA GARA: solito copione, risultato diverso

Gara partita all’insegna di Bagnaia e Miller, con l’inserimento di Bastianini e Binder. Nel primo giro già la carambola di Marquez, che mette fuori Nakagami e Quartararo, regalando un altro bel pezzo di recupero a tutti gli inseguitori. Servono sei giri a Bastianini per mettersi alle spalle di Bagnaia, all’ottavo giro trova anche il modo di mettersi in testa per qualche curva, ma un lungo lo rimette in assetto da inseguimento. Inseguimento che si chiude a tre giri dalla fine, quando chiude il gap e cerca un varco per passare Bagnaia. Varco che arriva all’ultimo giro a cui Bagnaia non riesce a rispondere.

Aleix Espargarò Aragon

Le pagelle:
Bastianini 10: su una “vecchia” Ducati oggi fa il colpaccio, imperfetto ma efficacie
Bagnaia 9: sempre perfetto, troppo contro un fantasista che lo dribla passandogli in mezzo alle gambe davanti alla porta
Ducati 10: per il fairplay, che però crea ansie e infarti qualche volta
A.Espargarò 7: si rimette in linea con le gare sostanziose, però non è là davanti
Marc Marquez 5: ne ho atterrati due ma non ho nessuna colpa, non suona proprio bene
Yamaha 5: tolto Quartararo c’erano altre Yamaha? Modalità Honda…
Brad Binder 7: garone per il pilota KTM fin qui invisibile

Risultati e classifiche della MotoGP

classifica motogp aragon