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Venerdì, Ven Feb 2020

Valentino Rossi

Il week end di Assen ha lasciato qualche strascico nel box di Valentino Rossi, il nove volte campione del mondo ha fatto segnare il terzo zero in tre gare, a parte l'incolpevole caduta della Catalunya, quello che è più evidente è la difficoltà nel mettere a punto la moto che lo porta ormai troppo spesso a non entrare nella Q1, dovendo quindi poi battagliare nelle retrovie per tirarsi fuori una situazione caotica, che lo ha già portato a due errori.

Quello che stona e ha fatto nascere parecchi interrogativi è l'ultima data ad Assen, dove Valentino è stato l'unico pilota Yamaha a faticare, mentre i suoi compagni di marca si piazzavano nei primi 5 posti, con la vittoria di Maverick Vinales. Una situazione invertita visto che dopo le prime gare, sembrava l'unico pilota a poter dare risultati alla casa dei tre diapason.

Le tesi che vengono dall'ambiente sono diverse, le elenca tutte Carlo Pernat, che le individua in tre punti fondamentali: Valentino è arrivato a fine carriera, la moto non funziona o la squadra non funziona.

Pernat scarta subito due delle tre tesi, no al fine carriera di Valentino perchè ha fatto vedere di poter andare ancora a podio, no anche ai problemi alla moto perchè questo week end la M1 ha lavorato bene con gli altri tre piloti. Per Pernat i problemi sono nel box e si aspetta che Valentino prenda delle decisioni rapide, prima di compromettere completamente la stagione. Le difficoltà di trovare il giusto setting il sabato, minano seriamente le prestazioni possibili la domenica.

Di diverso avviso Loris Reggiani, commentatore della MotoGP ed ex pilota del motomondiale, è proprio l'età di Valentino il problema. La velocità non è un problema per Rossi, ce l'ha ancora, ma con il passare degli anni si perde la capacità di correre sopra ai problemi della moto, quello che riescono a fare giovani come Quartaro e qualche volta Vinales, con una M1 che sicuramente mostra i suoi limiti.

Visioni diverse, è una vicenda che sta catalizzando lo stuolo di fan che avevano visto Valentino presentarsi a inizio campionato in buona forma, ma catalizza anche l'ambiente della MotoGP che da vent'anni vive e respira Valentino Rossi.