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Caschi MotoGP
FIM: diventa obbligatoria la nuova omologazione caschi
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La nuova omologazione per i caschi ad uso sportivo voluto da FIM e da Dorna, è diventata effettiva e obbligatoria. Dopo tre anni di gestazione e di test, dopo l'impegno profuso dalle case costruttrici di caschi, la nuova certificazione FRHP è diventata operativa, i caschi che prenderanno il via nelle gare del circuito Gran Prix e Superbike dovranno essere conformi alla nuova normativa.

Il piano della FIM a questo punto si fa più ambizioso, la federazione internazionale a in planning di rendere obbligatoria la nuova omologazione in tutte le competizioni che vogliono essere riconosciute dalla FIM, che siano su asfalto o off-road, questione che diventerà obbligatoria già a partire dal 2020.

La nuova omologazione FRHP va a sostituire, e in qualche modo ad  prendere il meglio, delle attuali omologazioni sparse nei diversi continenti o nazioni, UN ECE 22.05, Snell M2015, JIS T8133, andando così ad elevare il grado di protezione fornito dai caschi nelle competizioni sportive.

Le case attualmente omologate e presenti sul sito ufficiale della FIM sono AGV, Arai, Bell, HjC, Kabuto, X-lite Nolan, Scorpion, Shark e Shoei, ma siamo sicuri ne arriveranno altre.

Questa potrebbe essere anche una svolta per il mercato dei caschi, che dopo aver vissuto una suddivisione continentale delle omologazioni, potrebbe aver trovato un'unica certificazione che permetta di spostarsi con lo stesso casco in tutto il mondo, economia di scala permettendo.